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lunedì 28 aprile 2014

Toc toc...

Eccola!!!
Lo so che sono monella ma davvero ho un miliardo di cose da fare.. Beh, per oggi ci sono ed ecco un suggerimento bello e buono...


Eh, bello nevero?
Dove trovare ricette vegan???
Ma semplice, io mi informo qui:

http://www.cambiamenu.it/
oppure
http://www.vegfacile.info/ricette-vegan.html
o anche qui
http://www.vegan3000.info/
e infine
http://www.veganriot.it/

Ma non vi sentireste un pochino meglio se solo mangiando cruelty free per un giorno contribuiste a salvare il pianeta?

lunedì 31 marzo 2014

Quindi?!?

Ecco, sono ritornata.
Ho fatto le mie cosucce in casa, ho sistemato tutto (..o quasi) e sono rimasta a letto con un mega raffreddore e tosse secca. Giusto per gradire.
Tipo.. Tu che fai sto week-end? Bah, mi prendo un influenza e ciao!

Nel fra tempo ho lavorato, assistito, cucinato tante cose buone e coccolato amici, parenti e soggetti strani incontrati sulla via.

Mi sono anche scontrata con l'italianità più lassista a nord nord nord della penisola.. Però attenzione, non diteglielo ai nord-nord che si offendono! -.-'

Poi ho scoperto una cosa strana.
Molto strana.
Debbo avere un palato raffinato, cosa che non credevo affatto, visto che ho mangiato sempre e indistintamente in ristoranti di pregio come in chioschi di strada nelle vie malfamate delle capitali africane. O.o ..Magari con simpatico piatto di portata in carta ecologia riciclata (leggasi foglio di giornale!).
Ebbene, quello che per me è lo standard gustativo per altri è il top. Molti altri.
Quello che per me è molto buono per gli altri è .. esagerato, fuori dall'ordinario, sconosciuto. O___O
Ora, ripeto, io non è che mangi da Gualtiero Marchesi ogni pasto della mia vita quindi le cose sono due o il trend generale si è abbassato causa mancanza di tempo delle massaie che (sigh!) hanno mille mila cose da fare ogni giorno o il fatto che le barriere fra i popoli, anche alimentari, si siano sgretolate ha decisamente peggiorato l'offerta cibaria.

Voi cosa ne pensate? è anche una vostra sensazione che la popolazione si sia disabituata a mangiare bene?

Io avevo una suocera che ogni domenica cucinava sempre, a turno, due menù, da tutta la vita.
Erano sublimi. Repetita juvant ma non solo, anche il tempo per fare le cose con amore, la dispensa limitata, il supermercato che non ti tenta con zuppe pronte e affini..
Tante cose, tanto belle che mi piacerebbe recuperare.
Mi sa che tocca chiamare la ex suocera e chiederle la ricetta del suo famoso risotto allo champagne fatto senza champagne (ma col Turà!)!! XD

venerdì 14 febbraio 2014

Due cose.. O tre!

Ho due cose da segnalarvi se siete di Milano o dintorni..
La prima la vedete qui:
http://festivaletteraturamilano.wordpress.com/2014/02/07/asta-per-casa-merini/

Ed eccone un estratto:

il 15 febbraio alle ore 18.30
serata finale
Amo i colori – Serata d’anime e di bellezza per restituire a Casa Merini tutta la poesia che si merita

con  spoglio delle offerte e musica, poesia, recitazione e tanto altro… in realtà solo un piccolo assaggio di quello che potrà diventare la casa museo con il Festival della Letteratura.

INFO: Cristiana Zamparo, tel. 3471906148, Ass. MilanoFestivaLetteratura


La seconda invece sarà settimana prossima (clicca sull'immagine per il link):

http://www.robertocajafa.it

La terza.. un piccolo indovinello...

Cosa sono, di preciso???

http://farfuglia.blogspot.it


Buon San Valentino a tutti voi.. Tuttttooo Rosaaaaaa! ;)

domenica 29 dicembre 2013

Muffin. Due ricette dal mondo.

Muffin. Adorati e cucinatissimi, da me.
Attualmene ne sono rimasti una cinquantina in casa. Inezie rispetto ai miei momenti di stress acuto, in cui sono arrivata anche ad un paio di centinaia di muffin.
Ovviamente sono piccoli, di dimensioni. Come una noce. Se no ci vorrebbe una dispensa apposita.
Comunque, queste due ricette sono nuove per me.
Entrambe al cioccolato.
Una è nata perché dovevo provare un prodotto fantastico.. Il burro di arachidi (link) al cacao (link).. L'ho trovato dal mio spacciatore di spezie, una grocery orientale fornitissima che adoro, a poco da casa mia.
Una è capitata perché la mia vicina di casa, che adora Picci, quando ha saputo che stava male il giorno di Natale è corsa da noi, per fare le coccole alla bimba (alla faccia del parentado tutto che si è tenuto a rigorosa distanza!), le ha fatto i pop corn salati e con lo zucchero e caramelle, cioccolatini, panettoncino, torroncini.. Ha portato tutto quello che aveva in casa, si è messa sul letto con lei e le ha raccontato una fiaba.
Fra tutto il ben del Cielo che ha portato c'erano anche dei datteri (link interessante!).
Squisito frutto ipercalorico e, di solito, poco aprezzato dai bimbi (anche se ha innumerevoli qualità organoelettriche (link)!). Come utilizzarli?
Girando in rete ho trovato questa favolosa ricetta in un blog davvero molto interessante, questo:
http://www.labna.it/torta-morbida-di-datteri-e-cioccolato.html
Fare le torte per me è un supplizio.. non certo perché non mi piacciano ma perché bisogna consumarle in fretta, a mio gusto la fetta che rimane tagliata e si secca inevitabilmente è un sopruso, un insulto vero e proprio al dolce.. Quindi per casa mia il formato mini muffin è quello che preferisco! Tra l'altro anche se li porto alle mie vecchiette sono pratici.
"Beccati 'sti 6 muffin, nonna!" :P

Dunque.. Tornando a bomba...
La prima ricetta è così composta...

Muffin al Burro di Arachidi e Cacao

Ingredienti:
220 gr di farina "00"
180 gr di zucchero di canna
150 gr di burro di arachidi al cioccolato (oppure 150 gr di b. di arachidi normale)
120 ml di latte di soia o riso o avena
20 gr di cacao amaro in polvere (se usate il b. di arachidi normale mettetene 40 gr!)
2 uova
1/2 bustina di lievito chimico (8 gr)
1 pizzico di sale

Strumenti:
2 ciotole
1 setaccio per la farina
1 brocca graduata per misurare il latte
1 frusta o uno sbattitore elettrico
1 tazza (in cui rompere le uova)
1 bilancia
1 cucchiaio e 1 cucchiaino da the
40 pirottini da mini muffin

Procedimento:
Tirare fuori il burro di arachidi dal frigo o aprire la confezione, in modo che si ammorbidisca ulteriormente a temperatura ambiente. Metterlo poi un una ciotola capiente ed a bordi alti e lavorarlo con la frusta o lo sbattitore elettrico aggiungendo a poco a poco circa un terzo del latte per stemperarlo.
Rompere le uova nella tazza, aggiungere un paio di cucchiai di zucchero da quello destinato alla ricetta, e sbattere bene il composto. Aggiungere ora le uova sbattute al burro di arachidi e unire tutto lo zucchero rimasto. Mescolare bene. Versare il restante latte a poco a poco, incorporandolo con la frusta ed ottenendo alla fine una crema liquida ma densa.
Nella seconda ciotola mescolare la farina, il cacao amaro, il lievito e il pizzico di sale setacciati e quando saranno ben miscelati unirli a poco a poco alla crema, sempre mescolando.
Con l'aiuto dei due cucchiai di misure diverse riempire a metà i pirottini e infornare per 10/12 minuti a 180°.
Lasciar raffreddare ed assaltare con gioia! ù.ù





Muffin ai datteri e cacao
(da una ricetta di Labna modificata)

Ingretienti:
260 gr di farina "00"
250 gr di datteri
140 gr di zucchero di canna
50 gr di miele
50 gr di cacao amaro
2 uova
1 bustina di lievito chimico
1 pizzico di sale
q.b. latte di soia (o riso) per allungare l'impasto in caso sia troppo pastoso
q.b. acqua per i datteri

Strumenti:
2 ciotole
1 bilancia
1 frullatore potente
1 frusta o 1 sbattitore elettrico
1 tazza
1 setaccio per la farina
1 coltello
1 tagliere per tagliare i datteri
1 cucchiaio dosatore per il miele (o una ciotolina per pesarlo sulla bilancia)
2 cucchiai (uno da minestra e uno più piccolo)
40 pirottini mignon (circa)

Preparazione:
lavate molto bene i datteri sotto l'acqua corrente tiepida. Mondateli e privateli del seme interno. tagliateli a metà e immergeteli in una ciotola di acqua tiepida. Andranno lasciati riposare almeno 25/30 minuti, quindi eliminate se volete la pelle che si stacca dal frutto e tagliateli a dadini. Mettete i datteri senza strizzarli nel frullatore (io ho usato quello a bicchiere che adopero per fare i frullati e che mi sminuzza anche le carote crude). Aggiungete circa un bicchiere di acqua di riposo dei datteri e frullate. Dovete ridurli una polpa.
Aggiungete ora il miele, lo zucchero a poco a poco frullando.
Aprite le uova nella tazza, date loro una sbattuta veloce con una forchetta e aggiungete al composto ma non tutte assieme, dosatele in due o tre volte frullando fra un'aggiunta e l'altra.
Mettete il composto in una ciotola, setacciatevi sopra il cacao e mescolate accuratamente meglio se con una frusta o uno sbattitore elettrico.
Allo stesso modo del cacao unite la farina col pizzico di sale e per ultimo il lievito, tutti setacciati.
Mescolate e dosate nei pirottini aiutandovi coi due cucchiai di misure diverse.
Infornate 12/14 minuti a 180°.

Da notare che la seconda ricetta sarà si calorica per via dei datteri ma non contiene grassi, quindi alla fine è meno ingrassante di moltissime altre! Ecco. ù.ù
Inoltre i datteri danno un gusto rotondo e corposo, pastoso quasi cremoso ai muffin.


Perchè amo tanto i muffin! ç.ç

venerdì 25 ottobre 2013

Pane assieme.

Nel fra tempo che affino l'idea del nuovo contest vi parlo della mia domenica. Ehh.. Come sempre è stata una giornata troppo intensa e come sempre poi il lunedì siamo stravolte!

Innanzi tutto abbiamo testato, era purtroppo necessario!, i miei nuovi muffin..
Poi abbiamo cucinato un perfetto.. Puré di Zucca e delle Polpettine di Cannellini e Semi di Zucca adorabili!
Quindi è venuto a cena il mio migliore amico.. L'uomo più bello del mondo secondo Picci! Mica paglia, no dico! Hahahahahha!

Dunque.. le foto sono venute e non venute, perché nel trafelato prepara prepara prepara sono successi.. Hem.. un pò di disastri tipo il ribaltamento del barattolo del sale sui fornelli accesi e per terra.. Diciamo che ne ho salvate solo.. 2!!!
In ogni caso ho deciso di mettere comunque le ricette, in seguito.. Userete un pò di fantasia! :D

Dopo pranzo siamo usciti e andati al Museo della Scienza e della Tecnica "Leonardo Da Vinci".
Presso il cui la piccolina ha partecipato ad un laboratorio sulla carta reciclata. Così, senza colpo ferire, abbiamo anche sperimentato una cosa interessante.
La piccola poi, a casa, ha dipinto il pezzetto di carta che l'insegnante le aveva donato per ricordo, con estrema gioia e soddisfazione.
Da rifare! :D

E per non farci mancare nulla di lunedì abbiamo anche fatto i panini!!!
E si, perchè martedì doveva venire una ragazza a prendere un pò di PM (post in cui ne parlo QUI) e quindi giù di rinfresco e su di panini!
Eccoli con relativa ricetta:

Panini alle cipolle
Ingredienti:
300 gr di Farina "0" macinata a pietra
300 ml di acqua tiepida
200 gr di Farina "00"
200 gr di PM rinfrescata 8h prima
45 gr di cipolle fritte (vedi sotto la ricetta il procedimento)
20 gr di Olio Extravergine di Oliva
3 cucchiaini rasi di sale
2 cucchiaini rasi di zucchero di canna

Atrezzatura:
Bilancia
Spianatoia (o base di lavoro ben pulita)
Una ciotola capiente
Un canovaccio
Teglia
Forno preriscaldato a 200 gradi
PM rinfrescata 8 h prima.

Procedimento:
Mettere la PM nella ciotola e stemperarla con Acqua caldina. Aggiungere l'Olio, poi il Sale e lo Zucchero e mescolare con una mano per fare sciogliere. Lentamente unire le Farine setacciate e impastare una decina di minuti. Fare una bella palla con la pasta quindi creare un incavo centrale all'impasto (senza mai romperlo) e aggiungere la Cipolla. Impastare ancora delicatamente per rendere l'ingrediente presente in modo omogeneo e formare una palla. Con un coltello a lama liscia fare una croce sopra la palla, coprirla con il canovaccio e lasciarla in luogo asciutto a lievitare per un ora.
Impasto prima della lievitazione
Impasto dopo il riposo di 1 ora
Riprendere l'impasto del pane e impastarlo per altri 5/10 minuti, quindi formare 10 panini da 70 gr posizionandoli sulla spianatoia leggermente infarinata.
Panini e ciambellina di Picci
prima della lievitazione
Coprire nuovamente col canovaccio e lasciare un altra ora a lievitare.
Trascorso questo tempo informare per circa 15/18 minuti.
Gnam!

Cipolla fritta!
Ingredienti:
1 Cipolla Gialla
1 cucchiaio di Olio Extravergine di Oliva

Strumenti:
Un tagliere
Un coltello affilato a lama liscia
Una patella piccola
Un piatto con carta assorbente

Procedimento:
Sbucciare e mondare la cipolla. Tagliare la Cipolla sottilmente a rondelle e poi dividerle a metà creando delle mezzelune.
Scaldare l'Olio nella padella ma prima che diventi troppo caldo e sfrigolante aggiungere la cipolla e mescolando sempre mantenere la fiamma media.
Far cuocere la Cipolla molto lentamente fino a che il suo colore sia dorato, quindi trasferirla sul piatto con la carta assorbente e lasciare raffreddare.
Gnam!

Ecco. E speriamo che il week end butti bene, perchè sono sfinita queste settimana! :D

mercoledì 9 ottobre 2013

Inbronchita! ç.ç

Eccomi!
Chiedo scusa per essere scomparsa per alcuni giorni ma dopo la fiera di sabato ho dovuto mettermi a letto, per una bronchite che ancora mi sta ribaltando tutta!
Uffa!

Nel fra tempo vi racconto della fiera:
Allora, tenuto presente che il costo invariato dall'anno scorso è un bel gesto e che comunque la fiera rimane un piacere in se.. Quest'anno ancor meno espositori di saponi.. Io ne ho visto solo uno e pochissimi di cake design.
Quasi tutta la fiera era incentrata su perline, ricami, stoffa, scrapbooking, nastri e passamanerie principalmente.
Tutto bello e tutto luccicante ma..
Prezzi cari per la merce (questo in generale) e poche le categorie di hobbie femminili rappresentate.
Inoltre tantissima gente, più dell'anno scorso, mi fa propendere per un venerdì come prossima giornata di visita!

Io ho fatto due corsi, uno da Tommy e uno allo stand "La Coccinella" (stand 138 - padiglione B) dove vendevano i prodotti di Tommy.
Aggiungo che raramente ho cconosciuto una persona dolce e sensibile come Tommaso. A pelle l'ho trovato stupendo ed i suoi prodotti sono FAVOLOSI! (giuro che non sa nemmeno che lo sto citando!).
Il primo corso ha a che fare con il tinteggiare i mobili con lo stile shabby e ne è venuto fuori un attacapanni, anzi, la base per un attaccapanni che vi farò vedere prossimamente perché l'ho lasciato dalla mia mamma (avevo troppe borse con me al rientro e il parcheggio non sempre si trova vicino a casa!).. E una era..


Questa deliziosa t-shirt dal sapore estivo, creata con colori per tessuti "Abralux Colori Berghè Srl" che vi consiglio (anche qui nessuno sa di questo post, non sono pagata per queste recensioni!) vista la resa spettacolare e la facilità d'utilizzo. Non cito volutamente la bellezza dei colori e la gamma, poiché sono cose che potete facilmente dedurre da soli su www.iridron.it ma vi assicuro che mia figlia, di 4 anni, ha contribuito al progetto quindi potete immaginare quanto siano semplici da usare.
Lo stencil è della linea di Tommy, già citato sopra. A me i suoi modelli di stenicil piacciono molto.

...Alla fine, dunque, Creattiva Bergamo 2013 mi è servita per sperimentare!

Ma veniamo al mio contest...




Essendo malata e avendo ZERO voglia di cucinare avevo due possibilità.. Rimandare la premiazione o premiare in base ai post ed alle idee di base.
Ho deciso di fare così:
premierò oggi, in base a ciò che mi ha colpito di più e poi, appena mi sarò ripresa al 100% rifarò le vostre ricette una per una e ne parlerò in dei post.

Inizio col ringraziare tutti per la partecipazione.
Siete state meravigliose a mettervi in gioco ed è stato davvero difficile decidere chi e cosa premiare.

A mio gusto e col mio cuore quindi premio....

 1° classificato vince 2 saponette e 1 scatola di deliziosi dolcetti misti fra cocco e biscotti da 1 kg di peso :
Silvia! Coi suoi gnocchi fatti a mano e conditi con crema di gongorzola!

Una ricetta tradizionale fatta a mano dall'inizio alla fine.. e che mani! 3 donne 3!!! Bravissime!


2° classificato vince 2 saponette e 1 buono per una toelettatura di cane o gatto completa di bagno presso Beauty Dog di Milano:
Simo! Con i suoi fagottini ai fichi d'india e nocciole!
Un idea golosa e innovativa!


3° classificato vince 2 saponette e u1 delizioso bagno schiuma dedicato e preparato da me medesima :
Stefy! Ed il suo tortino di verdure al forno!

Perché è buono in estate, anche freddo ed in inverno e comodo da portare al lavoro per la pausa pranzo, tornata così di moda con la crisi!

A tutte le altre, bravissime, manderò entro domani una mail per ricchiedere un indirizzo dove poter spedire i miei piccoli doni.. Saponette piene di cose buone e d'affetto!

http://nonnanna-linventafavole.blogspot.it/2013/10/essere-vegetariani-moda-o-scelta-legata.html

http://sofy26.blogspot.it/2013/10/mezze-penne-tricolore.html

GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI!
N.S.:
spedisco appena sto meglio di salute.. mi auguro entro sabato.


Spero che questa settimana di avvicinamento alla realtà vegetariana sia stata uno spunto per riflettere su quanto sia utile aggiungere piatti di questo tipo alle nostre diete. Sia per noi, che per l'ambiente che per gli animali.

giovedì 19 settembre 2013

La giusta dose.

Spesso mi capita di imbattermi, sul web, in allettanti ricette.
Molte volte queste ricette sono di per se deludenti, anche se sulla carta funzionano, il procedimento oppure la sequenza degli ingredienti o anche gli ingredienti stessi deludono.
Scatta allora un moto di nervosismo.. Ma perché inventarsi di sana pianta una ricetta senza nemmeno sperimentarla e condividerla pubblicamente?
Più di una volta mi è venuto in mente di replicare, dopo aver accertato che la pietanza era immangiabile/impresentabile o dal gusto orrendo, con un secco "è 'na fetenzia"! Ma sono troppo gentile o forse troppo sadica verso i futuri lettori dei fortunati blog o siti!
Si, perché non alludo al blog privato, della Sciura Maria che magari si è anche confusa o semplicemente cucina male di suo.. Anche siti blasonati pubblicano ricette impossibili (e lì nemmeno puoi replicare, di solito!)..
Qui le cose sono due o gli italiani cucinano meno bene di quel che si pensa o il 50% di chi legge i blog di cucina non mette in pratica poi le ricette proposte. Perché mi rifiuto di credere che una provi a cucinare una cosa che viene male e poi scriva "Ohhhh, che delizia!".
Va bene, l'avete capito.. Ho fatto una ricetta per una persona ed è venuta uno schifo. ù.ù
E sono arrabbiata, perché c'ho messo cuore, impegno e soldi nel realizzarla.
Ecco.

La ricetta è questa:
http://www.leitv.it/planet-cake/ricette-base/mud-cake-ricetta-originale-americana/

è venuta una crosta laterale e superiore con una massa unta e molliccia all'interno. Nauseante come gusto.
L'ho fatta cuocere altri 35 minuti e non sono riuscita a farla rapprendere.
Ho i nervi.
Ecco.

venerdì 28 giugno 2013

Vacanza: l'hotel.

Premetto che siamo state in un hotel tre stelle.
Quindi non certo l'Excelsior.
Inizio subito col dire che eravamo gasatissime e che le premesse erano tutte deliziose, compreso il tempo e il viaggio di andata, liscio come l'olio, per usare un modo di dire.

Arriviamo a Lido di Savio, località molto comoda per raggiungere Mirabilandia e cerchiamo il nostro albergo. Lo troviamo immediatamente. Entriamo, facciamo una breve coda, quindi veniamo accolte da una signorina straniera, molto gentile.
La nostra prenotazione prevedeva pensione completa, all inclusive (bevande, caffetteria e snack fuori pasto durante tutto il giorno e fino alla notte), sistemazione in camera superior, lettini e ombrellone, accesso area wellnes, piscina e mini club.
Doveva essere una vacanza super rilassante.

Alla reception ci mettono dei braccialetti, in plastica neri che mi ricordavano tanto quelli che ti mettono quando partorisci, che identificavano la nostra libera circolazione in ogni zona della struttura.
Ci lasciano un bel foglio con le istruzioni e la fascia oraria dedicata, se si mangia nel salone coperto mentre sulla spiaggia l'accesso al ristorante è libero, e riportante le indicazioni di massima.
Quindi non tutto.
Ci viene consegnato un foglio per la valutazione della struttura, una tessera assolutamente inutile ma del costo di 50,00 € per aver accesso ai vari piscina, lettini, wellnes, ecc.. Che in pratica non si usa mai, visto che nessuno te la chiede, serve solo a giustificare il costo dell'iscrizione.
Ah, beh!

Le cucine erano chiuse, alle 13:38.
Andiamo di fronte, in una gelateria/bar/paninoteca e, fuori sui tavolini sotto il porticato, mangiamo ottime insalate di mare e una bruschetta per la piccola.
Con estrema fortuna riusciamo a trovare un posto macchina nel parcheggio dell'hotel, coperto, vicino ma stra colmo visto che la struttura ospita circa 600 persone a fronte di un 150 posti macchina (esagero in positivo sui posti macchina, molto, molto, molto in positivo...).
Ottimo, pensiamo, che bella vacanza, come inizia bene..
Siamo in pace con il mondo, siamo serene, liete, soddisfatte.
Ci hanno riservato una stanza lato mare.. Il che da una parte mi fa esultare per il panorama e dall'altra temere per l'animazione notturna..

Saliamo in stanza, non esiste un servizio di facchinaggio, terzo piano.
C'è l'ascensore, angusto ma c'è e va bene.. Tranne che è sempre occupato. Fa nulla, aspettiamo, siamo in vacanza, noo? E allora va bene anche questo. Arriviamo alla camera...
Entriamo e mia madre esclama:
"Ah, pensavo che questa fosse l'anticamera! E dov'è il terzo letto?"

La camera è piccolissima, arredata in modo moderno, nuova, possiede un letto a scomparsa in un mobile a muro poiché è l'unica soluzione per sistemare un terzo letto in uno spazio così ridotto.
Il bagno ha una bella doccia angolare, anche se il water è in una posizione scomoda tale che non è possibile avere vicino il rotolo della carta igienica ma bisogna portarselo ogni volta.
Il lavandino è una moderna, stilosissima, elegante.. ciotola da insalata. Giuro su mia figlia che la mia insalatiera di casa è più grande di quel cosino grigio topo! Però è la camera che si vede sul volantino.. Quella blu e grigia, con la parete con carta da parati catarifrangente che se la illumini pare di stare in un quadro di Dalì.. Abbiamo la camera da catalogo di mobili.
Ah, ri-beh!

Non importa, sorridiamo e cerchiamo di infilare i vestiti nel piccolissimo armadio, non importa, vogliamo il mare e in camera ci si dorme soltanto, non importa.. Va benissimo.
E poi, prima di usare i servizi passo con un panno e del disinfettante portatami da casa.. Pulitissimo tutto.
Davvero encomiabile.
Faccio una bella doccia corroborante, l'acqua mi rigenera, e debbo applaudire sul bagno con ciotola di insalata.. Ottimo nonostante i difetti.
Sono soddisfatta, infilo il costume mentre la piccola vuole mettersi il vestito "per andare a ballare" e dopo alcune discussioni con mia madre (su tutto, persino sulla quantità dello iodio nell'aria!), forte del mio buon umore, scendo in spiaggia.
Il bagnino, un tocco di manzo straniero con la voce da Farinelli (ogni commento è superfluo), mi fa scegliere su un tabellone che non comprendo. Chiedo a mamma:
"Vicino al mare!!" 

mi risponde scocciata dopo che il manzo ci aveva spiegato che NON c'erano posti prima della terza fila.. -.-' ..sorridi, sorridi.. SORRIDI!
Scelgo io.
Prendo i due lettini con ombrellone difronte ai giochi dei bimbi, alle docce e a 10 mt dal bar.
Litigata pazzesca con mamma. Lei voleva il mare.
Ovviamente il posto si rivela strategico, comodo e utilissimo per tenere d'occhio la piccola ma questi sono dettagli!
Ci sistemiamo, spalmiamo e scattiamo verso il mare, oramai sono le 16:30 meno pochi minuti.
L'acqua ci stupisce.
Intendiamoci, nel ravennate dove eravamo noi, come in tutta la costa romagnola il mare è bassissimo, sabbioso e di solito pieno di alghe e conchiglie rotte sul fondo.
Le conchiglie ci sono, tantissime, molte più di quelle che ricordavo (ho abitato in zona qualche anno fa..) ma è calda e pulita. Pesci anche sui 20 cm ci sguazzano vicino, pochissime se non nulle le alghe, qualche medusa (morta, visto che i pesci certi inviti non se li fanno ripetere!)  oramai innocua.
Bagno. Bagno. Bagno. Più che al mare mi pare di essere nella vasca di casa ma è tutto così bello..
Per 5 minuti.. Poi la sabbia mi finisce ovunque, e non fate gli gnorry, tutti coloro che frequentano spiagge con sabbia sanno a cosa mi riferisco! Ogni passo una nuvola si alza, intorpidisce l'acqua limpida, rimane attaccata alla pelle (sabbia a ventosa????).. La detesto.
Ma no, non debbo farmi prendere dal nervoso, raccolgo in modo più sicuro i capelli.. E mi lancio. Nuoto come nessun Germano Reale potrebbe mai!
Estasiata la piccola mi salta in testa, si divincola, mi riempie di gomitate, mi strappa via mezzo costume.. Sembra una lotta. Riemergo semi soffocata.
Ecco, ora il sorriso l'ho perso.

Tento di rimanere calma. Spiego alla piccola, ennesimo corso su cosa non fare in acqua agli altri bagnanti, che non può saltare addosso alla gente senza preavviso e di peso, eccetera eccetera..
Ovviamente mamma, lontana qualche metro "a distanza di sicurezza", commenta con:
"è piccola, cosa ti aspetti!"
.. la qual cosa alimenta il mio malumore visto che appena la nutria.. hem, bambina le si avvicina fa scene da film drammatico perché lei ha una "galleggiabilità precaria".. in 60 cm di acqua?!?!
Ah, tri-beh!

Dopo un ora abbondante usciamo, e qui la mia decisione sul lettino comincia a dimostrarsi lungimirante.. Arrivate si scrolliamo di dosso un po' di sabbia con le docce, quindi appena asciutta vado al bar, prendo tre bicchieri di acqua, mentre tengo d'occhio la piccola che salta sul castello gonfiabile e torno al lettino.
Proprio mentre ci si avvicina una ragazza con una pettinatura "da baby club" e ci invita alla baby dance delle 20:30.. Accetto volentieri salvo posticipare per la sera successiva, il viaggio è stato comunque pesante per tutte e tre.

Ora di cena. Arriviamo al buffet, la prima cosa che mi salta all'occhio è che c'è pochissima frutta. Due contorni cotti, di cui uno sempre di patate, e il tavolo "insalata" con sempre lo stesso tipo di verdura e un solo tipo di insalata a foglia, dura come fosse corteccia.
Mhmmm...
Faccio il giro, prendo un primo, pane, contorni e insalata.
Mamma e piccolina hanno scelto un tavolo che pare la trasposizione della nostra posizione dei lettini, la margine, verso il bar e vicino ai giochi.
Di buono c'è che mia madre alla fine mi accorderà che:
"Non credevo ma hai scelto bene la posizione dei lettini."
(il 100% di soddisfazione sulle mie scelte rimane un utopia!)

Deposito il piatto, lasciando alla piccola una porzione di broccoli e patate e ricomincio il giro esplorativo.. Le prendo un secondo di scaloppine ai funghi e un po' di carote julienne. Mi avvicino al tavolo dei dolci.
Mhmmm.. l'unica cosa che mi attira è una crostata con marmellata che pare frutti di bosco o ciliegia, dal colore, ma rimando a poi.
Ritorno al tavolo e noto che la bimba ha finito la verdura e si sta dilettando col mio primo. Devolvo e vado a prendere da bere. Mamma si siede con due piatti colmi di un po' di tutto. A fine vacanza avrà preso ben 3 kg. Assaggio anche la carne, prima di farla mangiare alla bimba.. A parte il fatto che mi turba sempre mangiare animali il sapore è gradevole, la cottura adeguata e l'intingolo.. unto. Molto molto unto.
La pasta è buona, quasi al dente, saporita di verdura ma senza eccessi di sale ma unta.
Assaggio le verdure cotte. Insipide ma.. unte.
Credo di capire, già dal primo pasto, come finirà questa vacanza.
Untuosa.
Beviamo acqua a pasto, in brocche saggiamente di plastica, che ci si riempie alla spina dal bancone del bar.
Tutto è self service. A me piace, alla bimba diverte, alla mamma fa scaturire il suo peggior senso critico. Quindi siamo tutti contenti.
I camerieri sono tutti stranieri, rumeni, molto efficienti puliti e rapidi. Mai avuti tanti cambi piatto ed in così poco tempo. Non li ho mai visti fermi un attimo. Bravi bravi.
Anche il personale che serve è cortese e pulito.
Però mi dispiace molto che in un periodo di crisi così profondo come l'attuale, dove tanti sono in cerca per fare la stagione, tutto il personale di questo albergo sia straniero. Mi dispiace profondamente perché la cosa non aiuta affatto e, anzi, porta i pochi soldi che girano verso l'estero.
Al di là delle singole persone, tutte assolutamente gradevoli a parte le ragazze della reception, noni approvo affatto questa scelta che discrimina e punisce una regione che invece ha bisogno vero di lavoro!
Unica nota italiana, l'animazione. Quattro ragazzi e il capo animatori, italiani al 80% (4 si e 1 no!) ma nessuno  di loro è romagnolo.
Torno ai dolci. Tutti creme, budini, dolci con panna di quella fatta con le bustine (che non si smonta col caldo) e che sono belli da vedere ma orridi da mangiare. Una specie di tiramisù che non tira su assolutamente nulla, anzi.. Base di pan di spagna molliccio di bagna, alta 1 cm circa, con sopra della crema fatta con di panna in bustina e una generosa spolverata di cacao a decoro. Altezza totale, circa 2 cm. ???
I semi freddi non erano altro che una crema di panna al gusto cioccolato o nocciola congelata e decorata con topper, ciuffi di panna (vedi sopra) e due o tre fragole a fette.
Unica nota positiva, la browny, che tale non era ma almeno aveva un sapore degno.
Frutta? Pesche dure e acide, qualche prugna e pochi aranci. Pesche sciroppate e prugne sciroppate.
No, no, nella patria delle Nettarine, dei meloni, delle ciliegie mi date sto schifo?!?!
Io non ho pagato un prezzo da pranzo terzo ordine!

Alle 21:00 siamo in camera. Ed eccola, l'animazione. Il Lunedì sera ci regala baby dance con pezzi assolutamente imperdibili come "Ciapa la galeina.. coccodé" e "il ballo del qua qua" ed a seguire un innovativo Karaoke!!!!
Mio Signore Benedetto, ti ringrazio perché nella tua infinita saggezza mi hai fatto portare due confezioni di tappi per le orecchie. Salvifici.

Ore 7:00, scatto in piedi con la sensazione che le teste di cuoio abbiano fatto irruzione in camera nostra riempiendoci di botte. E invece no, sono solo i materassi. Allucinanti.
Porteremo a Milano il ricordo degli analgesici presi grazie a loro.
Mamma è distrutta, lei ha dormito nel letto a muro, visto che la piccola voleva riposare vicino a me.
Decidiamo di fare uno scambio di letti, la notte successiva ed eventualmente rivolgerci alla reception.
Vi preannuncio già che alla fine abbiamo dormito così male che siamo venute a casa col mal di schiena.
Forte, mal di schiena.
Ah, specifico, a casa ho materassi IKEA, non quelli della Nasa!

Cerco di prepararmi, di andare a fare colazione.. Mamma è a pezzi, prende due analgesici.
Arriviamo a fare colazione e.. brutta sorpresa: niente frutta.
Brioches vuote, di un solo tipo, marmellatine davvero poco gradevoli (più che altro gelatine tutte con lo stesso sapore!), cornflakes, pane e il solito latte caldo, caffè lunghissimo, cioccolata col nesquik de no altri.. Al bar ti fanno caffè espresso e cappuccino. Orrendi.
Ah, si, il caffè.. Come ho potuto dimenticare un così pessimo caffè? Forse l'ho cancellato dalla memoria come succede per tutti gli eventi traumatici.

I giorni si susseguono, la baby dance ci da sempre maggiori soddisfazioni (avrò gli incubi per i prossimi vent'anni al suono di "tutti in pista, la festa va a incominsaaar!" ), il mare è sempre pieno di pesci, vongole, pescatori di vongole, la spiaggia di questuanti con in vendita pressoché di tutto, dallo stuzzicadenti al transatlantico, con pasti mediocri e troppo grassi, con conoscenze pochissime ma piacevoli, con un tentato furto in spiaggia, con un uso praticamente nullo del bar e con parecchie piccole furberie della gestione per risparmiare qualche centesimo che ci hanno fatto non poco indispettire.
Un esempio?
Le granite. Mi dissero alcuni ospiti che le granite erano ottime, che ne potevi prendere quante ne volevi, che l'anno precedente era il diversivo alla bibita o all'acqua.. Ne ho presa una. Tremenda, dolcissima e servita in un bicchierino di plastica del caffè.
Per il resto della vacanza le macchine per la granita giravano con dentro il liquido, a volte rosso, a volte giallo, verde, marrone coca cola... Ma dalla mattina alle 8:00 alla sera alle 21:00 non riuscivano a raffreddare  il liquido.
In realtà erano chiaramente col termostato spento e solo la vite interna girava.
Ecco, questo ha giocato alla lungimirante gestione molto malumore da parte di chi è venuto per anni e ora si sente preso in giro.
E l'area wellness? Sempre chiusa. Ci sono entrata due volte, nonostante fosse vicinissima al bar e ad un tiro di schioppo dal mio lettino. Motivo? Ci entravano i bambini mentre è vietata ai minori di 18 anni.
Si ha diritto a quante bottigliette di acqua si vuole per la notte. Se te le dicessero. L'abbiamo scoperto la penultima sera.
Grazie, finalmente potevamo prendere gli analgesici per la schiena senza bere l'acqua del rubinetto del bagno!

L'ultimo giorno poi.. lasciamo stare, dico solo che alle 8:00 avevano già dato i nostri lettini ai nuovi arrivati, mentre noi ne avevamo diritto fino alle 10 ed avevamo pensato di farci un ultimo bagno, visto che ci fermavamo fino a mezzogiorno!
Stupidate, è vero, ma se unite al prezzo pagato, non poco e all'animazione assolutamente pessima e mal organizzata alle piccole prese in giro, al cibo di scarsa qualità e ricoperto di grassi, ai materassi assurdi.. Beh, caro Bikini & Tropicana non ci vedrai mai più... e non solo a noi, a quanto ho sentito.. ogni anno peggiorate, dicono!

Ah, in piscina non ci siamo entrati, dopo che una mamma ci ha detto che l'anno prima la sua piccolina sedendosi sul bordo si era "scottata" con il disinfettante che viene sciacquato male e che le aveva procurato una dermatite con piaghe.
Ci mancava solo quello.. e poi nonostante le foto è piccola e sovraffollata, piena di ragazzi che giocano in modo vivace e non certo adatta ai bimbi piccoli, visto che è alta 150 cm.

venerdì 31 maggio 2013

Frutti buffi a merenda!

Dunque, il mio spacciatore di articoli esotici di fiducia, diconsi negozietto etnico tipo mini market sotto casa, ha colpito ancora questa settimana.
Sono convinta che quando si è un pochino giù di corda o si sta facendo una cura a base di antibiotici sia necessario aumentare la frutta nella propria dieta.
Certo, non tutti i tipi di frutta.
Ce ne sono alcuni che potrebbero addirittura interferire con i farmaci!!!
Quindi, attenzione: leggete bene le controindicazioni sul foglietto informativo del farmaco e, soprattutto, chiedete al vostro medico se ci sono cibi che interagiscono con quel determinato principio attivo!
Inoltre, per sicurezza, uno sguardo sulla rete può a volte dare utili spunti sui quali informarsi dal proprio medico, dallo specialista o dal farmacista!
QUI un interessante articolo sull'interazione del Pompelmo e dei farmaci.
Vi consiglio caldamente, poi, un bel giro su questo interessantissimo sito: "INTERAZIONI FARMACO CIBO" del Professor Paolo Grieco.

Stabilito con certezza che il determinato frutto non interagisca magari con la vostra cura.. Ecco cosa stiamo smangiucchiando con estremo piacere io e la piccola.
(O meglio, i cerco di acchiappare gli avanzi.. Visto che Pulcimmia Junior è una sbaffatrice accanita di.. Frutta di ogni tipo!).

La Granadilla! Un frutto ottimo ed adatto ai bimbi perché
dolce anche se aromatico!
Clikkando sull'immagine un interessante post sui suoi pregi!

Una cosa simpaticissima da gustare in modo diverso da come siamo abituate è il frutto della passione in varietà dalla buccia verdina. Questo in foto è particolarmente maturo, quindi ancora migliore.
Va lavato accuratamente, aperto e mangiato col cucchiaino direttamente dalla buccia aggiungendo un pochino di sale fino.
Altrimenti molto interessante è miscelato con le insalate o accompagnato a dei formaggi morbidi, meglio ancora se conditi, come i caprini o il feta o il tofu frullato e condito con sale e olio!
Delizioso! Un gusto aspro, aromatico, ideale per l'estate servito con verdure varie, come cetrioli in insalata o come accompagnamento ad un aperitivo esotico aggiunto a guarnizione su fette di pane tostato e spalmato con ricotta o messo su un cucchiaio da monoporzione e coperto da scaglie di grana!
Vabbè, sono ingrassata di due etti (⌣́_⌣̀) meglio parlino le immagini!

Eccoci.. Il nostro pranzo! Fresco, aspro e ricco di vitamine!
(Clikk qui per un po' d'informazioni in più!)
Gnam!
Or bene, abbiamo visto un piatto unico sfizioso, un dolce stuzzicante ed ora vediamo un antipasto ma anche una colazione o un succo? Con il Tamarillo si possono fare un sacco di cose, anche farcire una torta con la polpa succosa!
Francamente a me non piace, poiché non mi piacciono nemmeno i pomodori, ma Pulcimmia J. lo adora!
Fin da piccolissima lo gradiva a colazione, sbafandoselo senza ritegno già a 8 mesi!

Tamarillo.
E buona frutta a tutti!
(✌◠▽◠) ☜(ˆ˘ˆ)

martedì 5 marzo 2013

Sabato, domenica e lunedì..

E rieccoci qui!
Sono finalmente uscita dal tunnel del divertimento.. Non mio, ma dei simpatici germi che mi hanno tenuta sotto chiave mentalmente e fisicamente.
Si, perché io quando sto male sto male. Non ho mezze misure con le influenze. O mi becco una botta da ribaltarmi o sono robine inesistenti, che passano in poche ore.
Ecco, questa era una cosa grossa ma siamo qui, di nuovo in pista e.. Mi siete mancati! :D

Prima di tutto:

Sabato è venuto il mio babbo a prenderci con la "casetta" (il camper) e siamo andati a trovare mia sorella.. ed abbiamo pranzato alle Torri Bianche di Vimercate. Nell'uscire ho fatto notare alla mia piccolina i cespugli fioriti qui sopra.
La primavera. Che sensazione strana sul corpo.
Rientrati dalla gita siamo andati direttamente a scuola di Picci, per il penultimo sabato aperto.

Io stavo in accoglienza, al piano terra. Tutte le attività a parte i giochi con gli scout si svolgevano al secondo piano. Mia figlia era di sopra, dalle 14:40 fino alle 18:30 senza di me, affidata ad altri genitori della commissione e con i loro figli.
Ammetto che sono stata sulle spine tutto il pomeriggio.
Lei ovviamente si è divertita un sacco.
Le altre mamme sono rimaste un filino toccate dalla sua autosufficienza, dalla sicurezza che emanava, dalla tranquillità e compostezza pur nel saltare e giocare con altri bimbi.
Ma questo è ciò che faccio, malamente magari, sbagliando spesso sicuramente ma con tutto il mio cuore trasmetto a mia figlia le competenze per affrontare la vita, la certezza che io ci sono sempre, l'Amore per apprezzare ogni cosa e la curiosità per andare sempre avanti.
Il mio unico sconforto è aver avuto solo una creatura per il resto, con tutti i miei molti limiti e difetti faccio la mamma.

Domenica l'abbiamo passata letteralmente divisa in due. Una parte, la prima, con la nonna a pulire tutto, ciascuno il pezzetto di sua competenza e poi .. a casa, a coccolarci e rilassarci.
Abbiamo fatto davvero l'indispensabile e poi nel lettone ad attaccare figurine, mangiare pop corn davanti ad un film in streaming, farci il solletico, i massaggi sui piedini con la cremina, sonnecchiare, ridere.. E poi il lunedì.
Luned' di asilo, di zie per il tè, di pasta madre da rinfrescare, di pulizie, di detersivo per i panni da fare, di noi.
A volte ci vuole così poco per essere assolutamente felici.

lunedì 5 novembre 2012

Meno sdegno, più impegno!

Fare.
Se nessuno mai alza un dito i deboli, i fragili, gli sfortunati saranno sempre vessati.
Ci vuole tanto poco a volte.

Una cosa facile e che non richiede che pochissimo impegno è questo:
https://sites.google.com/site/comitatobambinidistrada/home

Un sito bello, di facile consultazione e grande impegno.
CHIEDE SOLO SOSTEGNO MORALE E LA FIRMA DI ALCUNE SACROSANTE PETIZIONI.

Ora non ci sono scuse. Un paio di minuti per tre clik ce li hanno tutti.




lunedì 8 ottobre 2012

Padelle con ceramica e dubbi amletici risolti.

http://www.buonaidea.it/home_idee_casa_acquisti_278_pentole-antiaderenti--ceramica--alluminio--titanio-ecc--10-valide-alternative-al-teflon.aspx
Io non capisco come facciano, in molti sul web, ad osannare le padelle con l'interno in ceramica.
Io le trovo orribili. Il cibo si attacca irrimediabilmente macchiandole e "bruciandosi" durante la cottura in schizzi praticamente eterni (nonostante olio di gomito e agenti agressivi). Si sbeccano, parliamone, a volte in tempi brevi per chi le ripone nei cassettoni (cassettone = cassetto molto profondo che uso per riporre pentole, piastre, coperchi, padelle e scolapasta. Utile poichè essendo completamente estraibile facilita l'impilamento e ottimizza lo sfruttamento dello spazio in cucina, sempre poco per me!) anche con l'accortezza di separerle con un vecchio tovagliolo di stoffa o della carta casa.
Le detesto, si capisce?
Mi sono quindi domandata come oviare al teflon, sempre più giustamente vitupirato per le sue qualità "presumibilmente" cancerogene.
Esistono pentole di vario tipo, in commercio ma o hanno costi esorbitanti (vedi pentole in rame o lega di titanio) oppure servono a cucinare parzialmente (tipo la pentola in cotto non è adatta a cotture veloci o per rosolare.. Sfido chiunque a farsi un uovo fritto in una pentola di quel tipo!) o hanno tempi biblici (pentole e piastre in pietra ollare, tra l'altro bellissime a mio avviso!). pietra ollare
Quindi che fare? Le alternative sono poche e complessivamente troppo complicate per i miei gusti ed a parte il piacere di toccare una pentola in pietra lavica o ollare o in materiali naturali diversi... mi rimaneva il buon vecchio pirex e poco più.

Cerco in internet e mi viene un dubbio. Vado ad estrarre dal cassettone la mia fida pentola (che credevo fosse in teflon) e scopro.. TA DANNNNN!!!!! Che io sono avanti. O.o

Le mie pentole non sono nel temibile teflon ma in alluminio reciclato! O_____O ..chiamo mammà per vantarmi di quando sono ecologica dentro.. senza saperlo mi sono rifatta, il "parco pentole e padelle" (ci faccio addirittura il sapone in quella più grande!) in un materiale che più sicuro ed eco-friendly non si può!!!
Ed il bello è che le acquisto al mercato, in una bancarella specializzata in pentolame e le pago davvero POCO! O.o... Ma allora, per non suicidarsi col teflon non ci vogliono le costosissime pentole in titanio ma bastano le mie?? Ora vivrò più serena.

Grazie alla foto bubblicata su GREENME.IT, un sito che adoro tra l'altro, so che faccio la cosa giusta! :D
Me felicia!

martedì 25 settembre 2012

“OGM tossici e cancerogeni”

L'articolo del titolo è tratto da "IL CAMBIAMENTO" e vi consiglio caldamente di leggerlo.
Ne traggo solo una parte:
"Le reazioni da parte delle istituzioni, come ci racconta il Sole 24 Ore, non si sono fatte attendere. John Dalli, portavoce del commissario europeo alla Salute, ha subito messo le mani avanti, affermando che l'Efsa (Autorità di sicurezza alimentare nazionale ed europea) è già stata allertata e sarà sollecitata a produrre una sua valutazione del nuovo studio e solo successivamente, l'Esecutivo Ue “prenderà provvedimenti”. Si profila quindi un 'no' secco alla richiesta, da parte di diversi governi, di sospendere le autorizzazioni attuali di OGM in Europa."

Io sono contro gli allarmismi ma credo una cosa, se un cereale ci ha messo 4000 (?) anni a diventare quello che è ora modificarlo significa stravolgerne i fattori nutritivi e nutrizionali.
Manomettere è sempre un errore.

Abbiamo bisogno sempre di più cibo?
Ma per cortesia! Vengono buttati e sprecati tanti di quegli alimenti da far paura.. E l'80% del mondo muore di fame!
Il dio soldo, questo conta.

A casa vostra?

venerdì 7 settembre 2012

Latte d'Avena.



Sto gustandomi il secondo caffè, da quando sono in piedi (un paio di ore abbondanti).

Il caffè mi piace dolce e con una buona dose di latte.
E qui nasce il problema. Io non consumo latte.
Per diversi motivi.. Il primo dei quali è che se un vitellino non beve latte in età adulta non vedo perchè lo debba bere io. Il latte è un alimento creato dalla mucca per far crescere il vitellino velocemente.
Vi risparmi le ragioni etiche, metto un link sotto al post per questo e quelle nutrizionali.
Grazie al Cielo io ho finito di crescere da un pò, ergo il latte non mi serve.
Quindi assumo quello che mi darebbe di buono (DAREBBE) in altro modo.
Di solito bevo latte di soia, riso, avena, mandorle.. Capra no, non mi piace e comunque vale lo stesso discorso, non è che il capretto sia diverso dal vitellino!


Problema: i latti alternativi costano cari.
Soluzione: me li faccio da me! ^___^
Problema: saranno buoni? sarà facile farli? andranno a male in fretta?

Soluzione: goglando ho trovato questo adorabile blog da cui ho attinto subito la ricetta del latte d'AVENA, cereale che tendo ad avere sempre a disposizione e l'ho prodotto.

Risultato: non ci credevo, lo ammetto, ero scettica fino alla radice ma.. non è niente male.
L'ho dolcificato con un pochino di miele d'acacia. L'ho messo dentro una bottiglia di vetro (quella delle passate di pomodori da 750 ml, per intenderci) e lo sto consumando.
Ci ho fatto anche i pancake, sfruttando il residuo filtrato pure.
Mia figlia si è mangiata 6, ripeto SEI, pancake. Mai prima d'ora ne aveva mangiati così tanti. Senza nessuna aggiunta. Asseriva che erano buonissimi ed in effetti, quel poco di fibre dava loro una consistenza davvero piacevole.


Promosso a pieni voti. Grazie per avermi illuminato in questa strada, visto che io, il mio portafoglio ed il pianeta (non ché le mucche!) ringraziamo. 

Perchè non bere latte? (articolo completo).
Estratto:
"Il dottore F. Carrier, sostiene che la soppressione del latte e dei suoi derivati, nei casi di asma, affezioni cutanee, di alcune affezioni dell’apparato genitale femminile e di tumori produce sempre risultati positivi ed in molti casi addirittura clamorosi.

Un danno provocato da uno dei derivati del latte vaccino, lo yogurt, è la cateratta. In alcune zone dell’India dove lo yogurt si consuma abbondantemente e quotidianamente la cateratta è molto diffusa. Sembra che il galattosio in alte dosi favorisca la cateratta e lo yogurt è un alimento tra i più ricchi in galattosio. Alcuni ne contengono sino al 24%.

 Il latte negli anziani è controindicato anche per il calcio contenuto e che si configura nettamente come un fattore di fatica e di esasperazione funzionale della mucosa vasale e cardiaca, e promotore di arteriosclerosi e di accidenti vascolari. Molti anziani viaggiano verso la tomba su un mare di latte. Nel latte vaccino il calcio è presente nella misura di ben 175 milligrammi in 100 grammi di prodotto (calcio espresso come ossido di calcio). Tale eccesso di calcio, paradossalmente, impedisce proprio l’assorbimento del calcio stesso, come del resto è comprovato da sintomi di rachitismo presenti in bambini nutriti con latte vaccino."


Quello che non sapete sul latte e gli allevamenti. (articolo completo).
Estratto:
"Centinaia di mucche sono imbottite di antibiotici proprio per le condizioni innaturali e malsane in cui vivono. Il giorno del macello, spesso incapaci di sorreggersi, sono trascinate con catene sui camion. Da questi animali proviene il latte che gran parte della popolazione dà ai propri figli, e lo stesso latte è contenuto nella maggior parte delle merendine. Credete veramente che tutto ciò sia “sano”? Come si potrebbe rinunciare a ciò che è sempre stato presentato come essenziale e nutriente? La produzione bovina mondiale è cresciuta dell’80% nella foresta amazzonica, e dato che le mucche non “pascolano” nella jungla fra il 1997 ed il 2003 la deforestazione è aumentata del 40%. Si sa perfettamente che l’Amazzonia è il polmone del mondo, e per produrre un solo hamburger bisogna abbattere 5mq di foresta tropicale."