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lunedì 31 marzo 2014

Quindi?!?

Ecco, sono ritornata.
Ho fatto le mie cosucce in casa, ho sistemato tutto (..o quasi) e sono rimasta a letto con un mega raffreddore e tosse secca. Giusto per gradire.
Tipo.. Tu che fai sto week-end? Bah, mi prendo un influenza e ciao!

Nel fra tempo ho lavorato, assistito, cucinato tante cose buone e coccolato amici, parenti e soggetti strani incontrati sulla via.

Mi sono anche scontrata con l'italianità più lassista a nord nord nord della penisola.. Però attenzione, non diteglielo ai nord-nord che si offendono! -.-'

Poi ho scoperto una cosa strana.
Molto strana.
Debbo avere un palato raffinato, cosa che non credevo affatto, visto che ho mangiato sempre e indistintamente in ristoranti di pregio come in chioschi di strada nelle vie malfamate delle capitali africane. O.o ..Magari con simpatico piatto di portata in carta ecologia riciclata (leggasi foglio di giornale!).
Ebbene, quello che per me è lo standard gustativo per altri è il top. Molti altri.
Quello che per me è molto buono per gli altri è .. esagerato, fuori dall'ordinario, sconosciuto. O___O
Ora, ripeto, io non è che mangi da Gualtiero Marchesi ogni pasto della mia vita quindi le cose sono due o il trend generale si è abbassato causa mancanza di tempo delle massaie che (sigh!) hanno mille mila cose da fare ogni giorno o il fatto che le barriere fra i popoli, anche alimentari, si siano sgretolate ha decisamente peggiorato l'offerta cibaria.

Voi cosa ne pensate? è anche una vostra sensazione che la popolazione si sia disabituata a mangiare bene?

Io avevo una suocera che ogni domenica cucinava sempre, a turno, due menù, da tutta la vita.
Erano sublimi. Repetita juvant ma non solo, anche il tempo per fare le cose con amore, la dispensa limitata, il supermercato che non ti tenta con zuppe pronte e affini..
Tante cose, tanto belle che mi piacerebbe recuperare.
Mi sa che tocca chiamare la ex suocera e chiederle la ricetta del suo famoso risotto allo champagne fatto senza champagne (ma col Turà!)!! XD

martedì 4 febbraio 2014

Sarà il tempo?

Sarà questo tempo grigio e piovoso che porta disastri e devastazioni, sarà il mio strano e fastidioso mal di schiena, sarà che sono stanca e non dormo un cribbio per merito del piccolo dell'appartamento a fianco (con mia figlia mai fatte tante notti insonni!)...
Sarà ma sono pessimista ultimamente.

I corsi proseguono bene, le mie giornate sono sempre le solite, la mia creatura sta divinamente ma ho sempre più l'imp0ressione che qualcosa non vada nel verso giusto. Non so come spiegarvi.. è come quando si esce di casa, in una tersa mattina d'inverno e si pensa.. "C'è odore di neve!".. Ecco, sento odore di qualcosa.
E questo qualcosa non mi ispira fiducia.

Sarò io, che appunto non sono in forma smagliate ma ho questa cosa addosso che non mi molla da un pò di giorni..

Nel fra tempo, comunque, ne abbiamo fatte di cotte e di crude.. Soprattutto crude a dire il vero.

Picci venerdì scorso ha passato la sua prima notte fuori a casa di amici.
O___O Io con la faccia semi distrutta dal panico per almeno 15 minuti. Poi mi sono addormentata da madre stanca morta e in fin dei conti fiduciosa.
Eravamo andate a trovare Ricky e Sophie, due compagni d'asilo di Picci, per una pizzata in amicizia con la loro mamma Fernanda (si, la stessa di cui ho parlato nel precedente post, quello sul Mate!). Che buona la pizza fatta in casa e condivisa. Che piacere semplice e sublime.
Che calore al cuore.
Ebbene, dicevo.. Alla fine della serata.. Circa alle 21:20 la crisi.. "Non voglio andare via!" e l'offerta "Ma falla rimanere qui! Vuoi Picci?" .. "Siiii!! Dai mammy!!"..
E così alle 21:45 mi sono scollata e l'ho lasciata a dormire a casa loro.
Beh, posso essere poco materna? Mi ha fatto bene. Sia dentro che fuori.
Per assurdo mi ha allentato l'ansia e mi ha resa più sicura di me come madre.
Ed ha fatto bene anche a lei. Si vede da come mi abbraccia, da come mi cerca.
Spesso concedere piccole libertà unisce invece che dividere.

Ed ora sotto coi punti molli (link ad un bellissimo corso di cucito on line) che sono noiosissimi ma anche molto rilassanti.. Ti lasciano il tempo per riflettere, loro, tutti uguali e precisi ti fanno apprezzare ogni piccola cosa.

sabato 14 settembre 2013

Controcorrente

Oggi è stata una giornata intensa al culmine di un intensa settimana.
Ma comincio dalla fine.
Un ora e trenta minuti per fare 870 metri ed arrivare a casa mia.
Nemmeno in ginocchio ci avrei messo tanto!
Perché questa cosa assurda?
La partita. .. La partita.
Un bel chissenefrega della partita ce lo vogliamo mettere???
Sono usciti in ritardo dallo stadio e noi, causa piccola distrutta dal sonno, siamo passati nel momento sbagliato.
Imbottigliati.
Ma perché?
Per i tifosi, che fregandosene dell'intralcio camminano in mezzo alla strada, attraversano quando ti scatta il verde, sbucano fuori dai cespugli a bordo carreggiata e si gettano fra le macchine come fossero l'uomo d'acciaio.. La quint'essenza della stupidità.
Dal loro essemplare comportamento derivano frenate brusche, tamponamenti, mezzi del trasporto pubblico in difficoltà a raggiungere le pensiline.. Un caos.
45'000 indisciplinati in 3 vie.
Risultato? Io sono una furia, la bimba ha il torcicollo e ho trovato parcheggio lontanissimo da casa.

Oggi, giorno tiepido ed assolato di Settembre, è successo una cosa bella.
La piccola ha fatto la sua prima lezione di Equitazione!
Il "suo" pony, Mary Lou, le ha riempito il cuore di gioia. Non voleva più tornare a casa.
Mi implorava con gli occhi di potersi fermare ancora con lei, con Oreste, con Gaia..
Quando la passione la leggi negli occhi di un bimbo ti da un'emozione fantastica. Sai di essere un genitore fortunato.


Ma se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco (HERMANN HESSE)

sabato 15 dicembre 2012

Ieri sera..

..con a casa la piccola, che non si è nemmeno sfogata all'aperto causa precipitazioni nevose, mi sono ridotta a stare in piedi fino a molto tardi.. Ed io odio fare tardi.
Sarà per questo che non mi piace il Capodanno? Non si potrebbe spostarlo alle 21, dico io?!? Uff...
Nella mia ultima vita ero un ghiro, ma di quelli proprio convinti, un outsider del guanciale, un'estimatricce del piumino fino a primavera inoltrata.. Soffro a non dormire, fisicamente.
Infatti oggi sto meglio con la febbre e la tosse ma molto peggio a mal di testa! Ri-uffa. :(

Comunque, le bombe da bagno hanno resistito. Perfette.
Hem.. diciamo che quelle che erano perfette così sono rimaste e quelle nate "storte".. Babbo Natale non ha creduto di migliorarle. Peccato.
Come vedete non sono sfere, ma mezze sfere. Le ho ottenute con questa ciotolina di IKEA (che trovo adorabile e comodissima). Vanno aggiunte ai regali veri e propri, quindi non mi sembrava il caso di esagerare con le dimensioni. Trovo di cattivo gusto fare regali esagerati, si finisce con essere impegnativi con chi li riceve.

Oggi volevo anche mettervi la ricettina del mio sugo alle verdurine ma sono di fretta, essendomi alzata tardi e avendo fatto tutto col rallentatore per colpa del mal di testa.. Quindi.. Se riesco lo faccio più tardi, se no a presto!
Divertitevi sulla neve, a volte le cose assumono un'aria meno ostile se le si considera con gli occhi dell'allegria. :D