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lunedì 26 agosto 2013

Lavare i capelli ai bimbi!

Quest'oggi vi racconto come lavo i capelli di mia figlia.
Inizio subito col ringraziare lei per l'immensa pazienza ed Amore che ogni giorno mi dona e per aver subito le mie prove con varie polveri fino alla riuscita perfetta dei miei intenti.

Mia figlia, 4 anni fatti a gennaio, ha i capelli biondi, molto lunghi e sottili. Il capello è, come spesso accade ai bimbi, un po' inconsistente e fragile. Nel suo caso, poi, i boccoli e la vaga arricciatura dell'insieme tendono a rendere la chioma difficilmente pettinabile.

Dopo vari esperimenti abbiamo trovato la formula finale in questo mix:

Ingredienti:
50 gr di Farina di Ceci
15gr di Yogurt intero
1 cucchiaino da caffè di Olio Extravergine di Oliva
Tisana di Camomilla calda quanto basta ad ottenere la giusta consistenza
1 cucchiaino di Aceto Bianco di Vino (o di Mele)

Stumenti:
1 ciotola in plastica o vetro
1 cucchiaio di legno o di plastica
1 pentolino
1 cuffia leggera o pellicola trasparente

Procedimento:
Mettere la farina di Ceci nella ciotola, aggiungere lo Yogurt e mescolare delicatamente per non far volare in giro la polvere, quindi versare nell'impasto l'Olio Extravergine di Oliva.
In un pentolino avrete messo a scaldare un po' d'acqua, circa 1 bicchiere è sufficiente. Appena vedrete delle bollicine sul fondo e sulle pareti della piccola pentola spegnete il fuoco e mettete in infusione 1 bustina di Camomilla o di Tè (leggi sotto).
Trascorsi i 5/7 minuti di infusione, a seconda del tipo di infuso creato, versate a poco a poco il liquido nel vostro impasto di Ceci. Mescolate e verificatene la consistenza.
Per capire quanta acqua aggiungere dovrete creare una crema tipo quella dei dolci, la crema pasticcera. In modo che non coli dai capelli e che sia facile da applicare.
Non è difficile.
In ogni caso meglio metterne meno e poi aggiungere un pochino di acqua tiepida in seguito che esagerare e doverla lasciare all'aria a perdere umidità magari per ore!
Ora che avete creato la vostra pappetta lasciatela, 20 minuti almeno, a riposare coperta con un coperchio (io metto sulla ciotola il sottopentola di sughero che uso in cucina, ad esempio!).
La viscosità, data dalle saponine naturalmente
contenute nei Ceci, consente di spalmarla agevolmente.

A capelli asciutti procedete come per stendere una tinta ma usando le mani.
Iniziate quindi dalle radici e procedete sulle lunghezze.

Coprite l'intero capo con la vostra crema e fate un bel massaggio al piccolo, che nel fra tempo può partecipare, divertendosi un sacco a mischiare questa materia morbida e soffice sul suo capo!
Giocare col proprio corpo aumenta la consapevolezza di se, da gioia, aiuta l'autostima e fa si che i bimbi imparino a prendersi cura di se stessi presto rendendoli indipendenti e fieri.

Lasciate in posa sulla meravigliosa testolina del vostro Tesoro, circa 10 minuti, attenzione, non fate seccare la crema!
Infatti è meglio coprire i capelli con una cuffia di quelle leggere, che regalano negli hotel, o con un pochino di pellicola trasparente, e lasciate in posa così 5 minuti.
Sorvegliate sempre il pupo/a se gli/le coprite la testa con la cuffia. I bimbi sono imprevedibili!

Sciacquate abbondantemente con acqua del calore adeguato alla cute sensibile del vostro piccolino/a e fate l'ultimo risciacquo con l'aceto**.

Asciugate usando il phon il minimo indispensabile. Secca i capelli, soprattutto quelli sottilissimi dei bimbi, rendendoli difficili da gestire e pettinare.
Meglio prima utilizzare un bel asciugamano ed assorbire bene l'umidità frizionando la chioma.

Pettinare con delicatezza.

Suggerimenti utili:
La tisana, che NON è indispensabile ma può essere sostituita con acqua di rubinetto, è bene sceglierla a seconda del colore dei capelli.
Camomilla per i biondi.
Té Verde o Té Bianco per i castani.
Té nero o tisana di Rosmarino per i capelli castano scuro fino ai neri.Ovviamente se avete un Olio Essenziale che già utilizzate potete metterne 1 goccia nell'impasto ma SOLO dai 4 anni in su.
Ricordate che il cuoio capelluto è molto irrorato dal sangue e quindi qualsiasi cosa mettete in testa entro breve si spargerà in tutto il corpo!!!

** = Il risciacquo all'aceto per i piccolini va fatto più blando che per gli adulti:
In una bottiglietta di plastica, o contenitore analogo, miscelate 1 cucchiaino da tè di Aceto Bianco o Aceto di Mele con 500 ml di acqua tiepida di rubinetto.
Utilizzate come ultimo risciacquo. L'odore dell'aceto non permane.

Per asciugare i capelli in modo più proficuo il metodo migliore, da me sperimentato, è usare un asciugamani non trattato con ammorbidente, più ruvido e secco, che assorbirà più acqua rilasciando meno pelucchi fra i capelli.

Mi aspetto i vostri suggerimenti del caso! ^__^

Ahh.. una chicca per voi: http://naturalmentemamma.it/2010/06/18/22-modi-originali-di-usare-laceto-bianco/

venerdì 31 maggio 2013

Passione.. Bruciante!

E io che scrivo a fare?!? Ve lo avevo detto, o no, che vi avrei tediato col FORNETTO nuovo??
Perciò via i musi lunghi che oggi parliamo di tante cose.
Prima di tutto buongiorno!
Secondo.. cosa accompagna il vostro thè, caffè, cappuccio, eccetera di oggi?
Il nostro.. ebbene si, siamo a casa tutte e due, è allegramente seguito da..

Esperimento 1: Mini cupcake!
Quella che vedete sul fondo è la piastra per cuocere
a vapore ma siccome i pirottini sono molto piccoli l'ho
adoperata come base! 

Li vedevo dorasi e temevo si seccassero, quindi li ho lasciati
in forno 6/7 minuti a 175°. 

Sono venuti un po' bianchi ma meglio così,
ora mi so regolare con questa pezzatura!

Lievitano belissimo!

I pirottini sono stati riempiti dalla piccola di casa,
quindi erano tutti diversi fra loro come quantità ma si sono
cotti tutti bene. Solo la doratura non era uguale
(dove presente!!!).

Aperto. Sotto le foto la mia considerazione in merito.

Torta. Fin troppo lievitata!!!

Girandola, ancora caldissima, si è rotta.

Ma anche sotto, come si nota, era cotta nonostante il colore
da "teglia in silicone"!

La crosticina della torta,
che si nota bene qui, è fragrante!
Considerazioni:
L'impasto è lo stesso usato QUI meno di una settimana fa. Stessa farina, stesse nocciole, stesso yogurt, stesso zucchero.
Le immagini, se confrontate, si commentano da sole.. Che ne dite?
Con questo forno vanno assolutamente diminuite le quantità di liquidi nei composti.
Infatti i dolci, di due formati decisamente differenti, anche se cotti alla perfezione risultano umidi. Tipo brownie o torta di pane, per intenderci.
Una cosa che mi ha stupita è stata questa:
le nocciole che ho usato non sono un gran che. Sono quelle della mia pianta, che cresce nell'orto di mamma da 30 e rotti anni e che l'anno scorso aveva fatto una produzione molto brutta. I frutti erano piccoli, spesso amari e secchi. Risultato di variazioni climatiche, forse, visto che le nostre cure non sono mai variate nel tempo. Da queste nocciole non tanto buone abbiamo ricavato della farina, in parte l'ho conservata nel congelatore in piccole porzioni da 100 gr. Quella usata qui e nella torta dell'altro post (vedi link sopra) è appunto questa farina di nocciole sfortunate decongelata.
Bene, posso assicurarvi che in questa torta l'aroma che sprigionano i piccoli frutti secchi è eccezionale. è come se questa cottura ne esaltasse le note migliori facendoli risultare buonissimi.
Altra considerazione è che lo zucchero che normalmente si adopera va assolutamente diminuito.
Infatti come per le nocciole anche questo ingrediente assume un valore di gusto ben evidenziato e la torta, che sempre mi è venuta con un sapore equilibrato, ora è decisamente troppo dolce.
Anche l'olio va leggermente diminuito.
Nel complesso sono molto molto soddisfatta.
Ah, come avete notato ho usato una teglia in silicone.
NOTA NEGATIVA: dovete prevedere un posto dove mettere il coperchio quanto lo aprite. Mi spiego meglio: finita la cottura spegnete il termostato riportandolo su zero, staccate la corrente e lo sollevate, appoggiandolo sull'apposito sostegno.
1- attenzione perché scotta sul lato "interno"
2- siccome scotta dovete appoggiarlo in un posto sicuro quindi dovete avere un angolo libero e non raggiungibile da eventuali figli piccoli, in cui lasciarlo.
3- di buono c'è che raffredda molto in fretta ma comunque con una cucina piccola diventa un problema, a mio avviso.

Uff.. debbo correre dal medico! Altre cosucce interessanti a breveeeeee!

sabato 25 maggio 2013

Salvata!

Ieri è stata una giornata strana..
A metà mattina è arrivato il mio babbo (ex idraulico!) per aiutarmi a cambiare il rubinetto della cucina il quale è quasi un mese che ha una parte interna che produce un rumore assurdo. Io ho tentato più volte di smontarlo da sola ma la posizione del lavello, ad angolo, i tubi che l'idraulico aveva  montato al contrario (ed infatti mi usciva l'acqua calda da sinistra e la fredda da destra), le vasche profonde.. Insomma, non riuscivo.
Arriva babbo e, in ordine, mi invade la casa con 2000 attrezzi inutili, mi peggiora la situazione e mi allaga la casa.
Risultato finale? Il lavandino è tal quale. Evviva!
Lunedì chiamo un idraulico più ginnico che riesca ad introdursi e spanare la matassa!
Mi scoccia perché di solito faccio tutto da me e la vivo come un mio piccolo fallimento. Uff!
Comunque, dopo una mezza giornata non certo di tutto riposo mi arriva una mail da una ragazza, Roberta, che mi chiedeva se avessi della Pasta Madre da donarle.
Ovviamente ho risposto di si ed ho iniziato a tirarla fuori dal frigo, breve scambio di mail e Roberta arriva, nel fra tempo io avevo reidratato la sua P.M. ma per sicurezza, in caso ne volesse più di 100 gr, avevo fatto lo stesso con la mia. Beh, per farla breve, il mio adorato frullino ha deciso di espolodere mentre davo una breve giratina all'acqua appena aggiunta (di solito faccio il tutto con calma ma in questo caso, con la fretta volevo ridurre i tempi...)..
La mia adorata Rosicchio si è riempita di piccoli pezzetti di plastica nera, schizzando P.M. per tutta la cucina e sul viso della piccola che, spaventandosi, aveva lanciato altra Rosicchio per tutta la casa!
Panico.
Alla fine, dopo aver conosciuto Roberta, averle dato sia un etto di Rosicchio sia di Rosicchio versione Li.Co.Li. (quindi liquida!) ho esaminato attentamente la mia pargola:




Ebbene, come da immagini l'ho salvata egregiamente. Meno male..
Beh, con la liquida ho fatto una bella torta, oggi. Volevo seguire una ricetta gustosa (questa) ma alla fine, visto che ero un po' gnecca ho fatto fare alla mia piccola che ha eseguito la sua torta con variazione suggerita da me:

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt di Soia alla vaniglia (o intero e aggiungere 1 fialetta di vaniglia per dolci)
1 uovo
4 cucchiai da minestra di P.M. Liquida
Usando il vasetto dello yogurt precedentemente svuotato del suo contenuto come unità di misura aggiungete:
1 vasetto scarso di Olio di semi di Girasole Bio
1 vasetto di Nocciole tritate
2 vasetto pieni di zucchero di Canna Integrale
3 vasetti di Farina "00"

Attrezzi:
1 ciotola capiente
1 cucchiaio di legno
1 setaccio per la farina
1 teglia

Procedimento:
Mettere lo yogurt, ed eventualmente il contenuto della fialetta, nella ciotola, aggiungere la P.M. e l'olio e mesccolare bene. Inserire lo zucchero e le nocciole tritate ed amalgamare con cura. Quando l'impasto e ben miscelato setacciare la farina e incorporarla con cura.
Versare il tutto in una teglia unta con un goccio di olio e infornare a 180° per 30 minuti circa (io facendolo col microonde ho fatto 18 minuti, crisp, potenza 750).
Far raffreddare in forno.

Sto spulciando Amazon, visto che pur essendo deliziosa e lievitata a dovere la torta si è seccata. Sembra un biscottone friabile. Il che significa solo una cosa.. Il forno sta tirando le cuoia. Evviva!

giovedì 6 settembre 2012

Con cosa mi lavo i capelli...

Questo post parla di cosa PER ME è adatto.
Di certo NON voglio suggerire nulla a nessuno.

è da un bel pò di tempo che non mi lavo i capelli con gli shampoo tradizionali.
Uso delle erbette lavanti, che trovo in formato di polveri presso un sito estero.
Le trovo migliori, per i miei capelli, non mi danno allergie e i miei capelli (indomabili) durano più a lungo puliti e pettinabili.
Io ho una chioma considerevolmente lunga, riccissima e molto folta.
I miei capelli sono secchi e con doppie punte. O almeno, lo erano. Nel tempo stanno decisamente migliorando.

Uso un impiastro che stendo sui capelli asciutti e tengo in posa circa 30 minuti, non cola, quindi posso fare quello che voglio nel fra tempo.
Trascorso il tempo di posa lavo i capelli e non uso il balsamo. Li pettino e li asciugo. Fine.

Per me è stato incredibile scoprire che una coi miei capelli poteva non usare il balsamo, o la crema anti crespo. Davvero non credevo si potesse nemmeno pensare una cosa del genere.

Dunque, prendo queste polveri finissime, le idrato con acqua e poco altro e me le metto sui capelli, massaggiando bene la cute. Sciacquo con acqua calda ed i capelli sono soffici, il riccio è bello definito ed elastico e hanno un aspetto sano.
Costo? Risibile. Una aplicazione mi costerà circa 1 Euro se ci aggiungo un vasetto di yogurt (del discount) e circa 0,60 cent se non ce lo metto. Tra l'altro non inquino e facendo un solo risciacquo risparmio pure acqua.
I capelli mi durano PULITI 5 o 6 giorni e mi sono portata il tutto anche in campeggio (ho miscelato un'abbondante dose di prodotti e li ho messi in un sacchettino e di volta in volta idratavo quello che mi serviva in una ciotola o contenitore vuoto!).
Credo non cambierò più il modo di lavarmi i capelli, oramai.

Ricettina per tanti capelli o per 2 o 3 dosi*:
3 cucchiai da minestra di FIENO GRECO in polvere 
1 cucc.io da m. di NEEM in polvere
1 cucc.io da m. di SHIKAKAI in polvere
1 cucc.io da m. di AMLA in polvere


Per idratare:
1 YOGURT INTERO (senza agiunte. Va bene anche MAGRO)
ACQUA quanto basta a rendere fluida come desiderato.

Procedimento:
Idratare il FIENO GRECO, mescolandolo lentamente con lo YOGURT e mezzo bicchiere di ACQUA. Poi miscelare le polveri rimaste fra loro e idratare piano piano con la mistura di FIENO. Aggiungere ACQUA fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Sostituzioni:
se non si ha lo yogurt:
2 cucc.i da m. di ACETO (indifferente il tipo) 

Suggerimenti:
in estate, per aiutare i capelli a contrastare il sale marino e il sole io metto
1 cucc.io da m. di OLIO DI COCCO o di OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
io metto anche, per le sue proprietà astringente e per il piccolo ma significativo aiuto che da alla microcircolazione
1 cucc.io da m. di MANJISHTA in polvere 


L'avanzo si può congelare e utilizzare in seguido, previa scongelamento fuori frigo.

COSA SONO?

Manjishta: Favorisce lo schiarimento di lentiggini e altre macchie cutanee, nonché l'eliminazione di foruncoli, piccole rughe e altri difetti cutanei. E' un efficace astringente che migliora la circolazione del sangue.
E' un ingrediente con potere astringente, rinfrescante e curativo su macchie e foruncoli.

Amla: Astringente naturale e tonico cutaneo ottimo per pelle e capelli. Promuove capelli scuri e corposi, aiutando a limitarne la perdita. Stimola le radici e promuove la crescita. Previene le infiammazioni del cuoio capelluto e controlla l'ingrigimento precoce. Se usata sulla pelle, illumina la carnagione e pulisce a fondo da impurità e brufoletti.
E' un ingrediente anticaduta, antiinvecchiamento, aiuta la pulizia profonda.
Scurisce un pochino, messa nell'henné può smorzarne leggermente i toni rossi.

Neem: Ha buone proprietà antisettiche e curative, è efficace nel trattamento di forti problemi di forfora. Se usato sulla pelle, ha buone proprietà antibatteriche e germicide, aiuta a curare allergie, decubiti, eritemi da calore o di varia origine. Sgrassa efficacemente la cute troppo untuosa. Ha buone proprietà deodoranti.
E' un ingrediente molto antisettico, riequilibrante per pelli grasse, antiforfora.

Fieno greco (Methi): profumante, condizionante, rende la pappetta più viscida e spalmabile, fa bene in generale a qualsiasi tipo di capello. 

Shikakai: parecchio condizionante – abbastanza lavante, conferisce vischiosità alla pappetta. Tempo di posa consigliabile non lunghissimo, sui 10 minuti. (ma io l'ho sempre tenuta 30 minuti e non ho mai avuto problemi!).