Cari tutti, siamo state al mare, una settimana.
Solito periodo, giugno, solito posto, riviera romagnola.
Solo il tempo non era il solito, perché ha piovuto o è stato brutto tutto il soggiorno.
Siamo tornate e ho ritrovato tante cose da fare, tanti piccoli oggetti.. Da qui ho iniziato a fare un bel repulisti... Ho donato, regalato, prestato senza scadenza, ho riciclato, riusato e infine gettato parecchie cose.
Ed è stato infinitamente liberatorio.
La casa si è alleggerita e io con lei.
Lasciandomi addosso una sensazione di leggerezza e di "nuovi spazi" da riempire con nuova vita.
Non più con oggetti accumulati.
Ora mi chiedo, perché siamo tanto accumulatori? Cosa dobbiamo riempire con tutte queste cose?
Rifletterò nella notte, ricordando che l'importante è avere spazio per sognare.
Buon riposo a tutti. ^___^
Visualizzazione post con etichetta casa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta casa. Mostra tutti i post
venerdì 4 luglio 2014
martedì 10 dicembre 2013
Le 7 meraviglie di una mamma.
Grazie ad un twitt di una follower mi è venuta in mente tutta una serie di cose.. Bellissime.
Ho quindi deciso di fare un premio.
Si, io.
Di costituire un premio.
Un premio per le mamme.
L'ho chiamato "Le 7 meraviglie di una mamma".
è un premio senza grandi regole o impegni ma solo un riconoscimento che va donato a 7 mamme all'anno.
Quindi chi lo riceve può donarlo, semplicemente citandole in un post sotto l'immagine che ho creato appositamente, a 7 blogger.
Quindi in un post si cita il premio, si mette l'immagine e si premiano da 1 a 7 mamme ogni anno.
(potete anche fare 7 post all'anno, ad esempio, e in ciascuno premiare 1 mamma!).
Fine.
Se proprio volete potete mettere la motivazione, ma è facoltativo.
Perché? Perché fa bene a noi mamme ricevere un "Brava!" ogni tanto visto che il nostro è il mestiere più difficile del mondo e, per giunta, il più logorante e il meno pagato e.. Non finisce mai. è il "contratto" che dura per tutta la vita e che fino all'ultimo giorno sarà il più importante di tutti.
Quindi:
Ce lo meritiamo. Ecco.
Senza tanti giri di parole.
Se poi volete farmi un regalo mettete il link sull'immagine a questo mio post, perché chi riceve magari vuole capire da cosa e con che intento nasce il premio.
Cosa ne pensate?
Io cito:
Silvia,
Sofia,
Cecilia,
Francy Lafarfalla,
Tiziana,
Mamma,
Elena.
Per ciascuna c'è un perché ma sono cose che preferisco non condividere che, se lo vorranno sapere, con le dirette interessate. ù.ù Ecco.
Ho quindi deciso di fare un premio.
Si, io.
Di costituire un premio.
Un premio per le mamme.
L'ho chiamato "Le 7 meraviglie di una mamma".
è un premio senza grandi regole o impegni ma solo un riconoscimento che va donato a 7 mamme all'anno.
Quindi chi lo riceve può donarlo, semplicemente citandole in un post sotto l'immagine che ho creato appositamente, a 7 blogger.
Quindi in un post si cita il premio, si mette l'immagine e si premiano da 1 a 7 mamme ogni anno.
(potete anche fare 7 post all'anno, ad esempio, e in ciascuno premiare 1 mamma!).
Fine.
Se proprio volete potete mettere la motivazione, ma è facoltativo.
Perché? Perché fa bene a noi mamme ricevere un "Brava!" ogni tanto visto che il nostro è il mestiere più difficile del mondo e, per giunta, il più logorante e il meno pagato e.. Non finisce mai. è il "contratto" che dura per tutta la vita e che fino all'ultimo giorno sarà il più importante di tutti.
Quindi:
Ce lo meritiamo. Ecco.
Senza tanti giri di parole.
Se poi volete farmi un regalo mettete il link sull'immagine a questo mio post, perché chi riceve magari vuole capire da cosa e con che intento nasce il premio.
Cosa ne pensate?
Io cito:
Silvia,
Sofia,
Cecilia,
Francy Lafarfalla,
Tiziana,
Mamma,
Elena.
Per ciascuna c'è un perché ma sono cose che preferisco non condividere che, se lo vorranno sapere, con le dirette interessate. ù.ù Ecco.
Etichette:
amore di mamma,
attesa,
capirsi,
casa,
cuore di mamma,
figli,
mamma,
mamme,
premio,
ricordi
domenica 10 novembre 2013
Male male male!
Oggi sono a casa, visto che ieri, alzando un pacchetto male e di fretta mi sono presa un bello strappo alla schiena. Uffa!
Eppure pesava poco, ma sono quei movimenti stupidi che si fanno di fretta quando ci sono mille cose da sbrigare. In ogni caso non è che in fiera ci fosse sta folla, solo volevo levarmi dalle scatole un cliente pedante e pretenzioso e i mal pensieri mi hanno ripagata, ecco!
Intanto mi dedico anche al blog.. E voi, cosa fate questa domenica bellissima??
Nel fra tempo vi ricordo che il 12/11, fra 2 giorni, finisce il Contest e che nel post che trovate QUI dovete mettere i vostri lavoretti!!! :D
Oggi sono successe due cose.. Mi sono riappacificata con una persona, e meno male ed ho scoperto che certe cose sono date per scontate molto più di quel che credevo.
Mi spiego meglio.. Io do per scontate un tot di cose che fanno parte del mio bagaglio culturale.
Tipo certe locuzioni verbali, certi processi mentali, certe abitudini.. Ma caspita no! Non sono affatto comuni quanto credevo e la cosa, ogni volta che mi capita di testarla nella vita, mi lascia sgomenta.
Quel che per me è normale per altri può essere eccezionale o assurdo o nuovo o riprovevole.
Che strano, poter dire che sul finire del 2013 siamo così vicini eppure così distanti.
Bene, è ora del pisolino. Ahhh, la domenica, che goduria.. Ben 25 minuti di ronfate! Evvai!
Eppure pesava poco, ma sono quei movimenti stupidi che si fanno di fretta quando ci sono mille cose da sbrigare. In ogni caso non è che in fiera ci fosse sta folla, solo volevo levarmi dalle scatole un cliente pedante e pretenzioso e i mal pensieri mi hanno ripagata, ecco!
Intanto mi dedico anche al blog.. E voi, cosa fate questa domenica bellissima??
Nel fra tempo vi ricordo che il 12/11, fra 2 giorni, finisce il Contest e che nel post che trovate QUI dovete mettere i vostri lavoretti!!! :D
Oggi sono successe due cose.. Mi sono riappacificata con una persona, e meno male ed ho scoperto che certe cose sono date per scontate molto più di quel che credevo.
Mi spiego meglio.. Io do per scontate un tot di cose che fanno parte del mio bagaglio culturale.
Tipo certe locuzioni verbali, certi processi mentali, certe abitudini.. Ma caspita no! Non sono affatto comuni quanto credevo e la cosa, ogni volta che mi capita di testarla nella vita, mi lascia sgomenta.
Quel che per me è normale per altri può essere eccezionale o assurdo o nuovo o riprovevole.
Che strano, poter dire che sul finire del 2013 siamo così vicini eppure così distanti.
Bene, è ora del pisolino. Ahhh, la domenica, che goduria.. Ben 25 minuti di ronfate! Evvai!
Etichette:
amore di mamma,
casa,
dolore,
fiera,
micio,
pensare,
pensieri leggeri
lunedì 5 agosto 2013
Ikea e la spesa non programmata.
Buongiorno, volevo raccontarvi cosa ho combinato ieri in Ikea di Corsico, paese a ovest di Milano, assieme a mamma e Picci.
Come sempre ci sono andata con una bella lista, carta, penna e le idee ben chiare.
Come sempre è finito che della lista ho preso una cosa sola ed ho aggiunto molto, molto più del previsto!
Ikea per me ha un potere assolutamente magnetico ed irresistibile!
Dovevo prendere un letto per Picci, che avesse tre caratteristiche:
fosse adattabile alle sue esigenze di bimba in crescita (vertiginosa oramai, siamo a 114/115 cm a 4 anni e mezzo!), che tenesse conto del fatto che lo spazio è ridottissimo e che non costasse molto, anzi, il meno possibile (sempre badando a criteri di sicurezza)!
Ebbene, mentre eravamo là ho trovato un letto anche per me.. Quindi alla fine siamo uscite dal negozio dopo aver acquistato 2 letti! Oggi li consegnano, portarli a casa era oggettivamente impossibile.
Il costo della consegna è 69,00€.
Il montaggio invece lo farò io, con l'ausilio di una zia e magari di qualche amico.. Ora faccio un paio di telefonate.. Purtroppo Ikea in questo è costosa, 100,00 € è la spesa minima per un montaggio e per un letto che in offerta ne è costati 145,00 € mi pare davvero assurdo!
Oggi pomeriggio, quindi, avrò un bel pò di cose da fare.
Adesso sarà anche peggio.. debbo spostare tutti i mobili e, come naturale, pulire bene sotto visto che avendo una casa molto "incastrata" con l'arredamento molto poco gestibile e quindi mi capita di rado di spostare mobili più grandi dei tavolini, sedie e cassettierine!
Quindi ora Hop Hop! Via che si va!
E buon lunedì a tutti!
AGHHHHHH! Mi chiama il trasportatore IKEA ora ora.. ARRIVANO FRA MEZZORA!!!! ODDIO!!!!! Adesso come faccio?!?!?
Come sempre ci sono andata con una bella lista, carta, penna e le idee ben chiare.
Come sempre è finito che della lista ho preso una cosa sola ed ho aggiunto molto, molto più del previsto!
Ikea per me ha un potere assolutamente magnetico ed irresistibile!
Dovevo prendere un letto per Picci, che avesse tre caratteristiche:
fosse adattabile alle sue esigenze di bimba in crescita (vertiginosa oramai, siamo a 114/115 cm a 4 anni e mezzo!), che tenesse conto del fatto che lo spazio è ridottissimo e che non costasse molto, anzi, il meno possibile (sempre badando a criteri di sicurezza)!
Ebbene, mentre eravamo là ho trovato un letto anche per me.. Quindi alla fine siamo uscite dal negozio dopo aver acquistato 2 letti! Oggi li consegnano, portarli a casa era oggettivamente impossibile.
Il costo della consegna è 69,00€.
Il montaggio invece lo farò io, con l'ausilio di una zia e magari di qualche amico.. Ora faccio un paio di telefonate.. Purtroppo Ikea in questo è costosa, 100,00 € è la spesa minima per un montaggio e per un letto che in offerta ne è costati 145,00 € mi pare davvero assurdo!
Oggi pomeriggio, quindi, avrò un bel pò di cose da fare.
Adesso sarà anche peggio.. debbo spostare tutti i mobili e, come naturale, pulire bene sotto visto che avendo una casa molto "incastrata" con l'arredamento molto poco gestibile e quindi mi capita di rado di spostare mobili più grandi dei tavolini, sedie e cassettierine!
Quindi ora Hop Hop! Via che si va!
E buon lunedì a tutti!
AGHHHHHH! Mi chiama il trasportatore IKEA ora ora.. ARRIVANO FRA MEZZORA!!!! ODDIO!!!!! Adesso come faccio?!?!?
Etichette:
casa,
creatività,
felicità,
letto,
vita
martedì 9 luglio 2013
Eccoci.
La bellezza degli alberi
la morbidezza dell'aria
il profumo dell'erba
mi parla.
La cima della montagna
il tuono del cielo
il ritmo del mare
mi parla.
La forza del fuoco
il gusto del salmone
il sentiero del sole
e la vita che non va mai via
parlano di me.
E il mio cuore vola in alto.
Capo Dan George Nazione Coast Salish

Ebbene, siamo tornate dal nostro week-end storto. Storto perché siamo partite di domenica e rientrate di lunedì.
Ed è stato un saggio viaggio. Ecco.
Oggi ho avuto molto da fare ma domani vi racconterò tutto.
Oggi, godetevi questa meravigliosa preghiera Indiana, magari assaporando un frutto.
Dolce serata a tutti.
la morbidezza dell'aria
il profumo dell'erba
mi parla.
La cima della montagna
il tuono del cielo
il ritmo del mare
mi parla.
La forza del fuoco
il gusto del salmone
il sentiero del sole
e la vita che non va mai via
parlano di me.
E il mio cuore vola in alto.
Capo Dan George Nazione Coast Salish

Ebbene, siamo tornate dal nostro week-end storto. Storto perché siamo partite di domenica e rientrate di lunedì.
Ed è stato un saggio viaggio. Ecco.
Oggi ho avuto molto da fare ma domani vi racconterò tutto.
Oggi, godetevi questa meravigliosa preghiera Indiana, magari assaporando un frutto.
Dolce serata a tutti.
Etichette:
casa,
pensieri,
pensiero positivo,
week-end
sabato 6 luglio 2013
Oggi sono isterica (vacanze saltate).
Oggi, dopo un giorno intero di ricerche sul web sono ufficialmente isterica.
Non vi ho raccontato gli ultimi sviluppi perché un minimo dovevano decantare in me, visto che l'isteria è la punta dell'iceberg di una situazione anacronistica.
Mio padre aveva portato il mio camper a far sistemare. Pulire gli interni con il sanitizzante (lui quando lo usa ci porta il cane, che vive in campagna, libero fra i prati ed è pieno di pulci..), aggiustare delle piccole cosucce, riparare il finestrino sopra il fornello.. Arriva a casa sua, un paradiso fra le colline piacentine, parcheggia ed entra.
Passa qualche tempo e riesce a portare la pappa alle micie.. E il camper non c'è più.
Non aveva messo il freno a mano.
Siccome abita su di una collinetta a circa 900 metri sul livello del mare il caro, adorato, mezzo si è fatto un 200 metri in retro per finire i suoi giorni in una scarpatina di una ventina di metri.
Nervi assurdi.
Tra l'altro aveva vergogna a dirmelo, visto che fa saltare le ferie a 6 persone e quindi ha taciuto per 15 giorni su tutto.
Ieri ha dovuto sputare il rospo.
Oggi, ad una settimana dalla partenza, non sappiamo da che parte girarci.
Difficile trovare una soluzione che vada bene dai 4 ai 70+ anni in poco tempo ed al costo che prevedevamo.
Sono molto scoraggiata.
Senza parlare del danno in se.. Economicamente è una botta assurda.
I danni, i carri attrezzi con gru, il trasporto del cartoccio dal meccanico per vedere se si poteva salvare qualcosa.. E poi, la macchina da comperare in fretta e furia per sostituire il mezzo, assicurazione, trapasso..
...
Cosa posso commentare se non: lo strangolo. Lentamente.
(⋋▂⋌)
Non vi ho raccontato gli ultimi sviluppi perché un minimo dovevano decantare in me, visto che l'isteria è la punta dell'iceberg di una situazione anacronistica.
Mio padre aveva portato il mio camper a far sistemare. Pulire gli interni con il sanitizzante (lui quando lo usa ci porta il cane, che vive in campagna, libero fra i prati ed è pieno di pulci..), aggiustare delle piccole cosucce, riparare il finestrino sopra il fornello.. Arriva a casa sua, un paradiso fra le colline piacentine, parcheggia ed entra.
Passa qualche tempo e riesce a portare la pappa alle micie.. E il camper non c'è più.
Non aveva messo il freno a mano.
Siccome abita su di una collinetta a circa 900 metri sul livello del mare il caro, adorato, mezzo si è fatto un 200 metri in retro per finire i suoi giorni in una scarpatina di una ventina di metri.
![]() |
| Casa di babbo. Panorama dalla sala da pranzo. |
Nervi assurdi.
Tra l'altro aveva vergogna a dirmelo, visto che fa saltare le ferie a 6 persone e quindi ha taciuto per 15 giorni su tutto.
Ieri ha dovuto sputare il rospo.
Oggi, ad una settimana dalla partenza, non sappiamo da che parte girarci.
Difficile trovare una soluzione che vada bene dai 4 ai 70+ anni in poco tempo ed al costo che prevedevamo.
Sono molto scoraggiata.
Senza parlare del danno in se.. Economicamente è una botta assurda.
I danni, i carri attrezzi con gru, il trasporto del cartoccio dal meccanico per vedere se si poteva salvare qualcosa.. E poi, la macchina da comperare in fretta e furia per sostituire il mezzo, assicurazione, trapasso..
...
Cosa posso commentare se non: lo strangolo. Lentamente.
(⋋▂⋌)
Etichette:
andare in vacanza,
arrabbiatura,
babbo,
camper,
camping,
casa,
macchina,
nervosismo,
nervoso,
vacanza
Ubicazione: Milano, Italia
Carpaneto piacentino PC, Italia
venerdì 5 luglio 2013
Case, casine, casette..
Per il momento ogni velleità su un eventuale casetta sopra gli alberi, o sotto gli alberi ma comunque in legno è da ritenersi utopica quindi ho approntato un progetto per una bella casetta per la piccolina.
Ho iniziato da questo modellino sopra, che niente è che un parallelepipedo come quelli che costruivamo alle elementari per imparare la geometria, col cartoncino, colla e forbici senza la punta!
Ho sviluppato il progetto aggiungendo un altro "vano", tipo torre e prevedendo un apertura per lato tranne su di una parete posteriore dove andrei a sistemare una zona tinteggiata con vernice "lavagna".
N.B.: per ogni piccola grande idea da svolgere coi bimbi, consiglio vivamente "LA PAPPA DOLCE", un sito che mi stupisce ogni volta che lo consulto, grazie alla grande gestione da parte di donne veramente Speciali!
Sfortunatamente non ho la possibilità, ancora chissà per quanto, di farvi avere l'immagine del mio progetto ma spero di riuscire presto a completarlo e mostrarvelo dal vivo.
Per prima cosa volevo sviluppare la costruzione in cartone, riciclato da qualche vecchia scatola.
Poi volevo passare al modellino in legno, facendone una perfetta casetta per le bambole (alta 28/30 cm e larga 35/38 cm).
In seguito, una volta testata la fattibilità ed apportate eventuali modifiche in base alle risultanze, volevo fare quella di dimensioni.. grandi. Ovvero come l'avevo pensata per la piccolina.
Altezza 1,80 metri e larghezza 2,5 metri.
Ovviamente il progetto richiederà tempo ma per Natale dovrei riuscire a farcela. Il più è trovare il luogo dove assemblare la mia costruzione. In ogni caso è presto per porsi domande di questo tipo.
Ci sono, in ogni caso, tante proposte sul web per crearsi dei bei progettini coi propri piccoli o anche da soli, per il gusto di fare una cosa simbolicamente importante come una casa, tutta da soli, tipo:
http://www.a4adesign.it/scheda/default.php?&lang_id=1&title=sweethome&cartella=oggetti (da assemblare)
http://www.paperpod.co.uk/ (prezzi interessantissimi!!!)
http://www.make-baby-stuff.com/cardboard-playhouse-plans.html (istruzioni passo passo ma in Inglese!)
http://soscasalinghe.altervista.org/attivita-per-bambini-costruire-una-casa-di-cartone/?doing_wp_cron=1373006720.0576100349426269531250 (progetto SEMPLICISSIMO!)
http://www.babygreen.it/2011/11/come-costruire-una-casetta-per-bambini-a-costo-zero/ (bella, bella, bella!)
Oppure un giochino on line davvero.. Costruttivo:
http://www.ecogiochi.it/giochi-gratis-online/abilita/happy-builder-costruire-una-casa-online/
Saltando di palo in frasca, ho trovato le foto fatte il giorno prima di portare il cellulare in assistenza.
Oggi le sistemo e poi vi faccio vedere cosa avevo combinato settimana scorsa!!!
mercoledì 3 luglio 2013
Biscotti e bungalow.
Oramai siamo innamorate di questi biscotti:
Io li faccio con due piccole varianti, ma anche passo passo sono buonissimi!
Inanzi tutto sostituisco lo zucchero bianco con quello di canna e poi aggiungo un pizzico di sale.
Per il resto seguo fedelmente il procedimento e posso assicurarvi che sono una bontà! (soprattutto pucciati nel caffè della mattina!!!).. Sfortunatamente col il cellulare in riparazione le foto che posso permettermi sono davvero pessime..
Comunque.. ieri sono stata presissima da mille incombenze burocratiche. Oggi invece siamo andate in gita.
Siamo partite alla ventura, volevamo visitare l'incantevole Villaggio Verde ma, causa traffico e chiacchiere, siamo finite altrove.. Ed in particolare siamo capitate in zona del nostro camping preferito di cui avevo accennato qui.. E di nuovo abbiamo trovato ospitalità, cortesia, un pranzo ottimo e tanta voglia di semplificare.
Girando per il campeggio c'erano alcune ruolotte con veranda fissa in vendita.
Che tentazione.
Io ci abiterei in un posto del genere. In maniera permanente.
Unica pecca, distante da Milano 40 minuti di macchina.
Uff.. Che stress. Sono così belle le casine di legno, da cui si accede alla motorhome.
Fanno tanto casa dei sette nani!
Mi sa che è ora di comperare la spugna di Amido! ..fantastica e 100% biodegradabile!
Io li faccio con due piccole varianti, ma anche passo passo sono buonissimi!
Inanzi tutto sostituisco lo zucchero bianco con quello di canna e poi aggiungo un pizzico di sale.
Per il resto seguo fedelmente il procedimento e posso assicurarvi che sono una bontà! (soprattutto pucciati nel caffè della mattina!!!).. Sfortunatamente col il cellulare in riparazione le foto che posso permettermi sono davvero pessime..
Comunque.. ieri sono stata presissima da mille incombenze burocratiche. Oggi invece siamo andate in gita.
Siamo partite alla ventura, volevamo visitare l'incantevole Villaggio Verde ma, causa traffico e chiacchiere, siamo finite altrove.. Ed in particolare siamo capitate in zona del nostro camping preferito di cui avevo accennato qui.. E di nuovo abbiamo trovato ospitalità, cortesia, un pranzo ottimo e tanta voglia di semplificare.
Girando per il campeggio c'erano alcune ruolotte con veranda fissa in vendita.
Che tentazione.
Io ci abiterei in un posto del genere. In maniera permanente.
Unica pecca, distante da Milano 40 minuti di macchina.
Uff.. Che stress. Sono così belle le casine di legno, da cui si accede alla motorhome.
Fanno tanto casa dei sette nani!
Non c'è nulla da fare.. Sento proprio il desiderio di evadere.Ahhh... Ci sono gli sconti nel reparto BIO del sito PrimaInfanzia!!!!
Mi sa che è ora di comperare la spugna di Amido! ..fantastica e 100% biodegradabile!
Etichette:
biscotti,
camping,
casa,
dolci facili,
lido verbano,
natura,
ricetta semplicissima,
vacanza
Ubicazione: Milano, Italia
Via Sempione, 100, 28053 Castelletto sopra Ticino NO, Italia
martedì 5 marzo 2013
Sabato, domenica e lunedì..
E rieccoci qui!
Sono finalmente uscita dal tunnel del divertimento.. Non mio, ma dei simpatici germi che mi hanno tenuta sotto chiave mentalmente e fisicamente.
Si, perché io quando sto male sto male. Non ho mezze misure con le influenze. O mi becco una botta da ribaltarmi o sono robine inesistenti, che passano in poche ore.
Ecco, questa era una cosa grossa ma siamo qui, di nuovo in pista e.. Mi siete mancati! :D
Prima di tutto:
Sabato è venuto il mio babbo a prenderci con la "casetta" (il camper) e siamo andati a trovare mia sorella.. ed abbiamo pranzato alle Torri Bianche di Vimercate. Nell'uscire ho fatto notare alla mia piccolina i cespugli fioriti qui sopra.
La primavera. Che sensazione strana sul corpo.
Rientrati dalla gita siamo andati direttamente a scuola di Picci, per il penultimo sabato aperto.
Io stavo in accoglienza, al piano terra. Tutte le attività a parte i giochi con gli scout si svolgevano al secondo piano. Mia figlia era di sopra, dalle 14:40 fino alle 18:30 senza di me, affidata ad altri genitori della commissione e con i loro figli.
Ammetto che sono stata sulle spine tutto il pomeriggio.
Lei ovviamente si è divertita un sacco.
Le altre mamme sono rimaste un filino toccate dalla sua autosufficienza, dalla sicurezza che emanava, dalla tranquillità e compostezza pur nel saltare e giocare con altri bimbi.
Ma questo è ciò che faccio, malamente magari, sbagliando spesso sicuramente ma con tutto il mio cuore trasmetto a mia figlia le competenze per affrontare la vita, la certezza che io ci sono sempre, l'Amore per apprezzare ogni cosa e la curiosità per andare sempre avanti.
Il mio unico sconforto è aver avuto solo una creatura per il resto, con tutti i miei molti limiti e difetti faccio la mamma.
Domenica l'abbiamo passata letteralmente divisa in due. Una parte, la prima, con la nonna a pulire tutto, ciascuno il pezzetto di sua competenza e poi .. a casa, a coccolarci e rilassarci.
Abbiamo fatto davvero l'indispensabile e poi nel lettone ad attaccare figurine, mangiare pop corn davanti ad un film in streaming, farci il solletico, i massaggi sui piedini con la cremina, sonnecchiare, ridere.. E poi il lunedì.
Luned' di asilo, di zie per il tè, di pasta madre da rinfrescare, di pulizie, di detersivo per i panni da fare, di noi.
A volte ci vuole così poco per essere assolutamente felici.
Sono finalmente uscita dal tunnel del divertimento.. Non mio, ma dei simpatici germi che mi hanno tenuta sotto chiave mentalmente e fisicamente.
Si, perché io quando sto male sto male. Non ho mezze misure con le influenze. O mi becco una botta da ribaltarmi o sono robine inesistenti, che passano in poche ore.
Ecco, questa era una cosa grossa ma siamo qui, di nuovo in pista e.. Mi siete mancati! :D
Prima di tutto:
Sabato è venuto il mio babbo a prenderci con la "casetta" (il camper) e siamo andati a trovare mia sorella.. ed abbiamo pranzato alle Torri Bianche di Vimercate. Nell'uscire ho fatto notare alla mia piccolina i cespugli fioriti qui sopra.
La primavera. Che sensazione strana sul corpo.
Rientrati dalla gita siamo andati direttamente a scuola di Picci, per il penultimo sabato aperto.
Io stavo in accoglienza, al piano terra. Tutte le attività a parte i giochi con gli scout si svolgevano al secondo piano. Mia figlia era di sopra, dalle 14:40 fino alle 18:30 senza di me, affidata ad altri genitori della commissione e con i loro figli.
Ammetto che sono stata sulle spine tutto il pomeriggio.
Lei ovviamente si è divertita un sacco.
Le altre mamme sono rimaste un filino toccate dalla sua autosufficienza, dalla sicurezza che emanava, dalla tranquillità e compostezza pur nel saltare e giocare con altri bimbi.
Ma questo è ciò che faccio, malamente magari, sbagliando spesso sicuramente ma con tutto il mio cuore trasmetto a mia figlia le competenze per affrontare la vita, la certezza che io ci sono sempre, l'Amore per apprezzare ogni cosa e la curiosità per andare sempre avanti.
Il mio unico sconforto è aver avuto solo una creatura per il resto, con tutti i miei molti limiti e difetti faccio la mamma.
Domenica l'abbiamo passata letteralmente divisa in due. Una parte, la prima, con la nonna a pulire tutto, ciascuno il pezzetto di sua competenza e poi .. a casa, a coccolarci e rilassarci.
Abbiamo fatto davvero l'indispensabile e poi nel lettone ad attaccare figurine, mangiare pop corn davanti ad un film in streaming, farci il solletico, i massaggi sui piedini con la cremina, sonnecchiare, ridere.. E poi il lunedì.
Luned' di asilo, di zie per il tè, di pasta madre da rinfrescare, di pulizie, di detersivo per i panni da fare, di noi.
A volte ci vuole così poco per essere assolutamente felici.
Etichette:
amore di mamma,
casa,
cibo,
divertimento,
felicità,
impegno,
primavera,
scuola,
serenità
venerdì 9 novembre 2012
Casa da criceti.. per non criceti.
Beh, io ci starei a fare il criceto di lusso.. Perchè no!
Su " x la casa", ho visto questa bellissima proposta. Certo, qui le esigenze erano davvero gravose (8 posti letto) mentre le mie sono decisamente più contenute, quindi ci sarebbero spazi diversi a disposizione.. Bella. Creativa e sicuramente comoda!
Nel sito "x la casa" si trovano tante notizie e soluzioni curiose. Mi piace.
Io ho una casa piccola, disposta in modo tremendo e con la sfortuna di essere stata costruita con malta molto povera. La qual cosa ha determinato negli anni una grossa problematica.. Sui muri non si può "appendere" nulla. Dai quadri a, tantomeno, fissare mobili. Per mettere la cucina abbiamo dovuto letteralmente sostituire un pezzo, considerevole, di muro! è un handicap grossissimo, poichè non ci sono possibilità di sfruttamento in altezza delle pareti e come è facile intuire in una casa molto piccola, meno di 40 mq calpestabili, ma "alta", oltre i 3,50 mt, è davvero un peccato oltre che un oggettivo limite. Sono quindi, da sempre, alla ricerca di qualcosa che mi aiuti in questo senso: recuperare spazio ma senza doversi inserire nei muri.
è molto molto difficile.
Il mio sogno di abitare in una piccola casa di legno, anche suddivisa in vari appartamenti, è abbastanza utopico mi rendo conto ma rimango una sognatrice e in fondo in fondo ci spero sempre..
http://laversionedibanfi.tgcom24.it/2012/08/02/la-casa-fai-da-te/
Su " x la casa", ho visto questa bellissima proposta. Certo, qui le esigenze erano davvero gravose (8 posti letto) mentre le mie sono decisamente più contenute, quindi ci sarebbero spazi diversi a disposizione.. Bella. Creativa e sicuramente comoda!
Nel sito "x la casa" si trovano tante notizie e soluzioni curiose. Mi piace.
Io ho una casa piccola, disposta in modo tremendo e con la sfortuna di essere stata costruita con malta molto povera. La qual cosa ha determinato negli anni una grossa problematica.. Sui muri non si può "appendere" nulla. Dai quadri a, tantomeno, fissare mobili. Per mettere la cucina abbiamo dovuto letteralmente sostituire un pezzo, considerevole, di muro! è un handicap grossissimo, poichè non ci sono possibilità di sfruttamento in altezza delle pareti e come è facile intuire in una casa molto piccola, meno di 40 mq calpestabili, ma "alta", oltre i 3,50 mt, è davvero un peccato oltre che un oggettivo limite. Sono quindi, da sempre, alla ricerca di qualcosa che mi aiuti in questo senso: recuperare spazio ma senza doversi inserire nei muri.
è molto molto difficile.
Il mio sogno di abitare in una piccola casa di legno, anche suddivisa in vari appartamenti, è abbastanza utopico mi rendo conto ma rimango una sognatrice e in fondo in fondo ci spero sempre..
http://laversionedibanfi.tgcom24.it/2012/08/02/la-casa-fai-da-te/
Etichette:
calce,
casa,
metri quadri,
muri,
residenza,
spazio abitativo,
vivere
mercoledì 19 settembre 2012
La casa.
Ecco, è già tardi.
Come vola il tempo la mattina, sfugge di mano.
La casa è uno specchio ed io vorrei questa.
Legno. Calore. Intimità.
Forse antichi ricordi della "Casa nella prateria" (i cui interpreti saranno tutti morti di vecchiaia, oramai!) che mi riporta ad un'infanzia trasognata, simbolo, più che realtà di spensieratezza.
Busso ma nessuno apre la porta.
Eppure non demordo, arrendersi equivale a non vivere.
Incredibilmente mi mancano le piste ciclabili e la possibilità di sfogarmi con una bella passeggiata su due ruote, abbandonare il pensiero fintanto che navighi verso cuscini di serenità.
Debbo mettermi in moto..
Chissà perchè i sogni sono sempre troppo brevi...
Come vola il tempo la mattina, sfugge di mano.
La casa è uno specchio ed io vorrei questa.
Legno. Calore. Intimità.
Forse antichi ricordi della "Casa nella prateria" (i cui interpreti saranno tutti morti di vecchiaia, oramai!) che mi riporta ad un'infanzia trasognata, simbolo, più che realtà di spensieratezza.
Busso ma nessuno apre la porta.
Eppure non demordo, arrendersi equivale a non vivere.
Incredibilmente mi mancano le piste ciclabili e la possibilità di sfogarmi con una bella passeggiata su due ruote, abbandonare il pensiero fintanto che navighi verso cuscini di serenità.
Debbo mettermi in moto..
Chissà perchè i sogni sono sempre troppo brevi...
Iscriviti a:
Post (Atom)










