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sabato 25 maggio 2013

Salvata!

Ieri è stata una giornata strana..
A metà mattina è arrivato il mio babbo (ex idraulico!) per aiutarmi a cambiare il rubinetto della cucina il quale è quasi un mese che ha una parte interna che produce un rumore assurdo. Io ho tentato più volte di smontarlo da sola ma la posizione del lavello, ad angolo, i tubi che l'idraulico aveva  montato al contrario (ed infatti mi usciva l'acqua calda da sinistra e la fredda da destra), le vasche profonde.. Insomma, non riuscivo.
Arriva babbo e, in ordine, mi invade la casa con 2000 attrezzi inutili, mi peggiora la situazione e mi allaga la casa.
Risultato finale? Il lavandino è tal quale. Evviva!
Lunedì chiamo un idraulico più ginnico che riesca ad introdursi e spanare la matassa!
Mi scoccia perché di solito faccio tutto da me e la vivo come un mio piccolo fallimento. Uff!
Comunque, dopo una mezza giornata non certo di tutto riposo mi arriva una mail da una ragazza, Roberta, che mi chiedeva se avessi della Pasta Madre da donarle.
Ovviamente ho risposto di si ed ho iniziato a tirarla fuori dal frigo, breve scambio di mail e Roberta arriva, nel fra tempo io avevo reidratato la sua P.M. ma per sicurezza, in caso ne volesse più di 100 gr, avevo fatto lo stesso con la mia. Beh, per farla breve, il mio adorato frullino ha deciso di espolodere mentre davo una breve giratina all'acqua appena aggiunta (di solito faccio il tutto con calma ma in questo caso, con la fretta volevo ridurre i tempi...)..
La mia adorata Rosicchio si è riempita di piccoli pezzetti di plastica nera, schizzando P.M. per tutta la cucina e sul viso della piccola che, spaventandosi, aveva lanciato altra Rosicchio per tutta la casa!
Panico.
Alla fine, dopo aver conosciuto Roberta, averle dato sia un etto di Rosicchio sia di Rosicchio versione Li.Co.Li. (quindi liquida!) ho esaminato attentamente la mia pargola:




Ebbene, come da immagini l'ho salvata egregiamente. Meno male..
Beh, con la liquida ho fatto una bella torta, oggi. Volevo seguire una ricetta gustosa (questa) ma alla fine, visto che ero un po' gnecca ho fatto fare alla mia piccola che ha eseguito la sua torta con variazione suggerita da me:

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt di Soia alla vaniglia (o intero e aggiungere 1 fialetta di vaniglia per dolci)
1 uovo
4 cucchiai da minestra di P.M. Liquida
Usando il vasetto dello yogurt precedentemente svuotato del suo contenuto come unità di misura aggiungete:
1 vasetto scarso di Olio di semi di Girasole Bio
1 vasetto di Nocciole tritate
2 vasetto pieni di zucchero di Canna Integrale
3 vasetti di Farina "00"

Attrezzi:
1 ciotola capiente
1 cucchiaio di legno
1 setaccio per la farina
1 teglia

Procedimento:
Mettere lo yogurt, ed eventualmente il contenuto della fialetta, nella ciotola, aggiungere la P.M. e l'olio e mesccolare bene. Inserire lo zucchero e le nocciole tritate ed amalgamare con cura. Quando l'impasto e ben miscelato setacciare la farina e incorporarla con cura.
Versare il tutto in una teglia unta con un goccio di olio e infornare a 180° per 30 minuti circa (io facendolo col microonde ho fatto 18 minuti, crisp, potenza 750).
Far raffreddare in forno.

Sto spulciando Amazon, visto che pur essendo deliziosa e lievitata a dovere la torta si è seccata. Sembra un biscottone friabile. Il che significa solo una cosa.. Il forno sta tirando le cuoia. Evviva!

lunedì 29 ottobre 2012

Biscotti possi e carta nuova.

Ieri mi sono resa conto che un paccetto di biscotti, che avevo ricevuto in dono da una vecchietta, di quelle che vado a trovare ogni tanto, era rimasto aperto ed intonso da almeno 1 mese.
Parlando con mia madre mi sono resa conto che può accadere anche ad altri di aprire un pacchetto di biscotti, rendersi conto che non piacciono e lasciarli li da "offrire" quando passa la vicina a prendere il caffè...
Quindi ho aguzzato l'ingegno e ho creato una ricetta per riutilizzarli. All'inizio avevo pensato di farne un salame di cioccolato ma i biscotti possi potrebbero farlo rimanere troppo morbido..
Come ovviare?

Ingredienti per il ripieno:
250 gr di biscotti
4 mele
2 mandarini
1 manciata di uvetta sultanina
1 noce di margarina autoprodotta (o margarina vegetale non idrogenata)
q.b. di zucchero brown (tipo questo)
q.b. succo di limone
q.b. cannella in polvere

Ingredienti per la sfoglia:
300 g di farina
125 g di margarina autoprodotta (o margarina vegetale non idrogenata)
1/2 bicchiere di acqua fredda
1 pizzico di sale

Per prima cosa preparate la sfoglia, un piccolo consiglio io ne faccio il doppio e poi congelo la rimanenza stesa ed arrotolata sulla carta da forno così quando avrete poco tempo sarete già a posto. Io l'ho usata fino a 2 settimane dopo la preparazione.
Prendere la margarina e farla ammorbidire fuori frigo. Aggiungere la farina, la presa di sale ed iniziare a lavorarle con le mani. A poco a poco aggiungere l'acqua freddissima (da frigo) fino ad ottenere una palla liscia e compatta.
Avvolgerla in pellicola trasparente e metterla in frigo almeno mezzora.
L'importante nella sfoglia è stenderla, piegarla a metà e ri stenderla almeno 4/5 volte. In questo modo si "sfoglierà" durande la cottura, come la pasta dei croassant. Naturalmente se avete la pazienza spianare ancora di più la pasta ne avrà solo da guadagnarne.
Una volta ottenuta una sfoglia di un paio di millimetri sistemarla in una teglia adatta e bucherellare il fondo con una forchetta.
Lavate accuratamente l'uvetta con l'acqua calda (ed un poco di bicarbonato se l'usate), risciacquatela varie volte e poi lasciarla ammollare in acqua calda.
Lavare e pelare le mele, poi farle a tocchetti di differenti misure. Altrettanto fare con i mandarini dopo averli sbucciati.
Mettere in una padella larga la frutta, la margarina e un paio di cucchiai da minestra di zucchero ed accendere a fuoco medio, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Scolare le uvette e, sempre nella ciotola dove le avevate tenute ad ammollare lasciatele riposare una decina di minuti spruzzate di un bel cucchiaio di limone.
Controllando di tanto in tando la frutta sul fuoco e rigirandola far in modo di "caramellarla" con lo zucchero.
Mettere i biscotti in un contenitore coi bordi alti e schiacciarli con un pestello o uno schiaccia carne fino a renderli una farina piuttosto sottile.
Quando i pezzi di frutta più piccoli saranno cotti aggiungere l'uvetta, mescolare bene, spegnere e poi mettere i biscotti frantumati e la cannella. Mescolare accuratamente e farcire la sfoglia.
Chiudere l'impasto fra la pasta, inumidendo con acqua i bordi perchè attacchino. Chiudere la carta forno sopra il dolce e far cuocere 10 minuti a 160°. Estrarre il dolce, togliere la carta, spolverare con un cucchiaio di zucchero brown e proseguire la cottura per altri 8/10 minuti.
Io cuocio con il forno a microonde (Whirpool) ed ho fatto così:
6 minuti a 750 cottura normale, estratto dal forno, aperto la carta e altri 5 minuti con funzione "crisp" (che credo corrisponda ad una specie di grill), estratto, rivoltato il dolce su un piatto, spolverizzato con lo zucchero brown e poi di nuovo nella teglia e altri 6 minuti. Perfetto.
Mangiato con gusto e gioia, accompagnato da un'ottimo thé alla cannella.

Oggi mi è tornata alla mente una cosa letta qualche giorno fa su "GreenMe", un articolo che parla di nuove tecniche per creare la carta da rifiuti alimentarei Lo leggete integralmente QUI. Trovo la cosa entusiasmante. Evitare di abbattere le piante è per me sempre una vittoria.
Ecco un breve estratto:
"Crush" è il nome di tali nuove tipologie di carte ecologiche, nate grazie all'impegno di Favini, una storica cartiera italiana, decisa a rivoluzionare il mondo del packaging verso un maggiore rispetto per le risorse del nostro pianeta. I residui degli scarti utilizzati sono ben visibili sulla superficie della carta e ne costituiscono un'importante particolarità."
Ma anche più interessante l'articolo che metto QUI, sulla pellemela e la cartamela.