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giovedì 19 settembre 2013

La giusta dose.

Spesso mi capita di imbattermi, sul web, in allettanti ricette.
Molte volte queste ricette sono di per se deludenti, anche se sulla carta funzionano, il procedimento oppure la sequenza degli ingredienti o anche gli ingredienti stessi deludono.
Scatta allora un moto di nervosismo.. Ma perché inventarsi di sana pianta una ricetta senza nemmeno sperimentarla e condividerla pubblicamente?
Più di una volta mi è venuto in mente di replicare, dopo aver accertato che la pietanza era immangiabile/impresentabile o dal gusto orrendo, con un secco "è 'na fetenzia"! Ma sono troppo gentile o forse troppo sadica verso i futuri lettori dei fortunati blog o siti!
Si, perché non alludo al blog privato, della Sciura Maria che magari si è anche confusa o semplicemente cucina male di suo.. Anche siti blasonati pubblicano ricette impossibili (e lì nemmeno puoi replicare, di solito!)..
Qui le cose sono due o gli italiani cucinano meno bene di quel che si pensa o il 50% di chi legge i blog di cucina non mette in pratica poi le ricette proposte. Perché mi rifiuto di credere che una provi a cucinare una cosa che viene male e poi scriva "Ohhhh, che delizia!".
Va bene, l'avete capito.. Ho fatto una ricetta per una persona ed è venuta uno schifo. ù.ù
E sono arrabbiata, perché c'ho messo cuore, impegno e soldi nel realizzarla.
Ecco.

La ricetta è questa:
http://www.leitv.it/planet-cake/ricette-base/mud-cake-ricetta-originale-americana/

è venuta una crosta laterale e superiore con una massa unta e molliccia all'interno. Nauseante come gusto.
L'ho fatta cuocere altri 35 minuti e non sono riuscita a farla rapprendere.
Ho i nervi.
Ecco.

sabato 6 luglio 2013

Oggi sono isterica (vacanze saltate).

Oggi, dopo un giorno intero di ricerche sul web sono ufficialmente isterica.
Non vi ho raccontato gli ultimi sviluppi perché un minimo dovevano decantare in me, visto che l'isteria è la punta dell'iceberg di una situazione anacronistica.

Mio padre aveva portato il mio camper a far sistemare. Pulire gli interni con il sanitizzante (lui quando lo usa ci porta il cane, che vive in campagna, libero fra i prati ed è pieno di pulci..), aggiustare delle piccole cosucce, riparare il finestrino sopra il fornello.. Arriva a casa sua, un paradiso fra le colline piacentine, parcheggia ed entra.
Passa qualche tempo e riesce a portare la pappa alle micie.. E il camper non c'è più.
Non aveva messo il freno a mano.
Siccome abita su di una collinetta a circa 900 metri sul livello del mare il caro, adorato, mezzo si è fatto un 200 metri in retro per finire i suoi giorni in una scarpatina di una ventina di metri.

Casa di babbo. Panorama dalla sala da pranzo.


Nervi assurdi.

Tra l'altro aveva vergogna a dirmelo, visto che fa saltare le ferie a 6 persone e quindi ha taciuto per 15 giorni su tutto.
Ieri ha dovuto sputare il rospo.
Oggi, ad una settimana dalla partenza, non sappiamo da che parte girarci.
Difficile trovare una soluzione che vada bene dai 4 ai 70+ anni in poco tempo ed al costo che prevedevamo.
Sono molto scoraggiata.

Senza parlare del danno in se.. Economicamente è una botta assurda.
I danni, i carri attrezzi con gru, il trasporto del cartoccio dal meccanico per vedere se si poteva salvare qualcosa.. E poi, la macchina da comperare in fretta e furia per sostituire il mezzo, assicurazione, trapasso..
...
Cosa posso commentare se non: lo strangolo. Lentamente.
(⋋▂⋌)

giovedì 24 gennaio 2013

E che lo sia ogni giorno.

Vi consiglio di guardarvi questo video della Littizzetto, la donna che ha più doppie nel cognome che cm in altezza.. Perché trovo sia davvero divertente e sferzante allo stesso tempo.

Oggi ho voglia di gongorzola.
Capita, direte voi, non si muore per questo ma è strano.
Tutta questa giornata è strana. C'è il sole ed il cielo è blu. Ma qualcosa non va.
Sarà che mi sono alzata canticchiando una canzoncina da bimbi odiosa ed impertinente, sarà che ho bevuto il primo caffè alle 9:40.. Sarà che siamo entrate in ritardo a scuola e siamo state segnalate al Preside (si, sempre la stessa scuola dove continuano a rubarci pelouches, vestiti dalla sacca del cambio, la sacca del cambio ricamata e l'asciugamano.. cose per le quali nessuno viene segnalato, ovviamente!).
Ma lo so io, da dove parte tutto questo... Martedì mattino, alle 5:20, mi sono alzata più rintronata del solito ed ho commesso un errore fatale.
Ho preparato la moka senza mettere l'acqua.
L'epilogo è stato che la guarnizione si è fusa e il fondo della piccola caffettiera del cuore era incandescente.. c'è mancato poco esplodesse, temo.
Ed a fronte del malfatto la mia adoratissima caffettierina è stata pensionata.
La possedevo da almeno 17 anni.
Questo ha influito molto sugli ultimi giorni.
Sono sul nevrotico andante, sarcastica più del solito, molesta e anche un filino scocciata.
Il che fa di me un esserino insopportabile e pignolo all'ennesima potenza.

Sono formalmente indigesta. U.u