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domenica 2 febbraio 2014

Mate e amicizia!

Sabato scorso, 25 gennaio, a scuola di Picci ho tenuto insieme alla cara Fernanda un laboratorio per i bimbi dai 3 ai 6 anni sul Mate (link), una tisana Argentina che io conoscevo da tempo e con tanti colori..
Questo il messaggio che la cara Fernanda ha scritto per ogni bimbo, in ricordo del loro laboratorio e di questa esperienza:

Tu sai di che cosa parlo: una semplice infusione, dal sapore inconfondibile, che, se uno la degusta seriamente, trova che non è buona. Neanche cattiva, è semplicemente mate.

Ma questo è il punto. Fai il distratto, ti rivelerà una grande verità: il semplice mate non è nient'altro che una dimostrazione dei valori.

è l'ospitalità dell'invito, sia il tappeto di lana oppure l'erba.

è la gustizia dell'uno per uno.

è il rispetto dei tempi di parlare e ascoltare, tu parli e io bevo e viceversa.

è la solidarietà di sopportare quei mate lavati perché la cchiacchera è buona; la chiacchera e non il mate.

è la sincerità per dire: va bene, basta, cambia la yerba.

è l'amicizia del momento...

è la sensibilità.. dell'acqua bollente.

è l'affetto per domandare, stupidamente, è calda, vero?

è la modestia di chi la il miglior mate.

è la generosità di dare fino alla fine.

è l'obbligo di dire grazie almeno una volta al giorno.

è l'attitudine morale, franca, leale d'incontrarsi senza altra intenzione di quella di condividere un mate che, caro amico, ora lo sai, non è solamente un mate.

Credo che ora sia più chiaro cosa significa il mate. Quanto racchiude questo vecchio e tipico rito di matear.. e quanto sia bello condividere una mateada con i nostri amici, ciò che un argentino, e adesso anche un italiano, sa molto bene.

Ed ora tre esempi dei lavoretti svolti dai piccoli..

https://farfuglia.blogspot.com
Il collage è stato fatto con dei pezzetti di Gomma Crepla (link) tagliati da me in forme che potevano unirsi fra loro.. E in colori base. Ogni bamino ha creato delle opere piene di sentimenti.. Sulla "bocca" della zucca con cui si sorbisce il Mate abbiamo poi aplicato della polvere dell'erba. E anche qui, il materiale è stato aplicato a piacere.. Chi tanto, chi poco, chi anche sulla cannuccia..
Ed ecco qualche immagine ...

https://farfuglia.blogspot.com

mercoledì 15 gennaio 2014

La Patata.

Dunque, sto organizzando la festa di compleanno di Picci.
Invero la sua prima festa di compleanno.
Essendo nata il 2 gennaio, come i nati in giorni pre e post festivi sanno da sempre, i festeggiamenti sono sempre stati fatti in famiglia. Ovvero lei come unica bimba e adulti.
Capirai che divertimento.


Quest'anno abbiamo aspettato che le nostre amiche del cuore (mamma e figlia) tornassero dall'India per festeggiare assieme e, visto che gennaio è a metà, la scuola è ri iniziata e gli impegni sono consolidati, perché non festeggiare con qualche altra bimba?



Fatevi conto:
mettete una bimba popolare e una mamma attiva nella scuola e piena di conoscenze a fare una festa di compleanno e.. Otterrete almeno 50 invitati! O____O
Il panico.


Quindi, visto che la mia amica si era offerta di fornirci la sala del suo piccolo (e delizioso) ristorante si pone il problema di cosa far fare alla marmaglia di cuoricini contenti che arriveranno con aspettative gioiose.
Babba bia! O____O


Lavoretti.
Questo so fare.
Limitare l'orario della festa a 2 ore e far fare piccoli, veloci e divertenti lavoretti.
Poi fra il taglio torta e lo scarto regali è un attimo e il tutto finirà in bellezza!


Per agevolare i piccoli, visto che ci sono anche i fratellini/sorelline di 2/3 anni e visto che tutti hanno diritto al loro lavoretto, mi sto portando avanti e faccio diciamo la metà del progetto, anche di più dove serve, lasciando a loro la parte creativa e di decorazione in modo da farli sentire artefici ma anche da non trascinare il progetto oltre i 10/15 minuti di tempo per terminarlo.
I lavoretti saranno 4.


Post festa, che si terrà sabato 18, vi metterò tutte le foto e tutti i resoconti ed i tutorial.

Ma veniamo alla Patata.
Erano anni che volevo fare questo mini progetto che suppongo ognuno di voi abbia sperimentato all'asilo o a scuola.

Coltivare una "patata americana" o patata dolce o batata (link a wiki).
All'asilo ne avevamo diverse e il ricordo di quelle coltivazioni nei vasi di marmellata mi scalda il cuore.

Quindi recuperato un barattolo di vetro capiente da una vicina con pessime abitudini alimentari abbiamo acquistato un tubero, per l'esorbitante cifra di 0,61 centesimi ecco il nostro mini progetto.

Acquistate in un mini market etnico o da un fruttivendolo molto fornito una patata americana.
Sono di forma allungata e simili a carote ma col giro vita molto più consistente! Hahahahhaha!
Procuratevi un vaso di vetro che ne riesca a contenere la metà senza che il tubero tocchi il fondo del recipiente.
Riempite il vaso di acqua fino a circa 2/3, prendete le misure con la vostra patata in modo che mezzo tubero sia immerso in acqua e mezzo resti fuori dal liquido.
Inserite 4 stecchini (stuzzicadenti) nella patata facendo in modo che penetrino nel vegetale per circa 1/3 e che consentano un appoggio sicuro sul bordo del vaso al vostro simpatico tubero e mettete il vaso vicino ad una finestra in un ambiente che non scenda mai sotto i 15 gradi Celsius di temperatura.
In pochi giorni vedrete apparire le radici.
Poi spuntare delle belle foglie verdi chiaro, simili a quelle dell'edera.
Fra un mesetto avrete già il vostro bel tubero tutto rigoglioso e fra due o tre mesi avrete una pianta bella da vedere e adattissima o come rampicante o come cascante da appendere o da far scendere da una mensola alta e poi, se fiorisce, diventa davvero bellissima..

Uniche accortezze:

- Luce diretta, con anche qualche ora di sole magari (non in pieno sole ad agosto, diciamo una via di mezzo!).
- Tenere sempre il livello dell'acqua più o meno alla stessa altezza, quindi a metà del tubero.
- Non cambiate vaso. Sceglietene uno capiente e dal bordo stretto fin dall'inizio e mantenete quello o vi cresceranno solo radici!

Ecco la nostra, Sigfrida, che paio io accasciata dopo la varicella di Natale! (link) Hahahhaha!




Il buon proposito del Mercoledì.
Oggi sono andata a portare i regalini di Natale, non commentate vi prego, alle suore della mia parrocchia che si occupano del centro asolto per indigenti e che fanno un lavoro molto pesante, viste le brutture che debbono affrontare ed aiutare a risolvere ai tanti bisognosi.
La questione è che per parlare alle suorine senza disturbarle dal loro normale ritiro è andare durante l'orario di ricevimento del mercoledì. Ci vogliono minimo 2 ore di attesa e con tutto quello che ho da fare fra la festa di Picci e quella delle zie gemelle (che compiono gli anni domani e che festeggiamo domenica..) è stato davvero un sacrificio non da poco per me passare la mattinata in attesa per lasciare le mie saponette alle suore.
Ma quanto sono state felici, loro? Davvero non sapevano come ringraziarmi.
Mi hanno risollevato la giornata.

Questa storia dei buoni propositi del mercoledì incomincia a darmi vere soddisfazioni. Son felice!

mercoledì 1 gennaio 2014

I buoni propositi 2014!

Buongiorno e benvenuti in questo 2014!!

Come promesso vi metto le foto del mio lavoretto, fatto in quattro e quatr'otto all'ultimo minuto e senza nessuna esperienza in merito, per festeggiare la mia mamma, che ha gradito molto!
Ne avevo parlato nel post di ieri (link) con ricetta e riferimenti dettagliati, oggi solo le foto!
Il tappo è stato un'idea delle 2 di notte di questo primo giorno del'anno. Mi pare che con la creatività si parta col piede giusto nel 2014, non trovate?? :D





Quest'anno ho deciso di non farmi una lista dei buoni propositi ma, di settimana in settimana, scegliere una cosa che non amo molto e farla.
Quindi, visto che oggi è mercoledì mi impegno a fare un post ogni mercoledì parlando di una cosa nuova che ho fatto anche controvoglia o che mi era antipatica (e quasi sicuramente lo rimarrà, antipatica ma tant'è!)..
Da oggi il mercoledì sarà il giorno del buon proposito!
Ecco.

Oggi, visto che è il primo e bisogna dare il buon esempio ho fatto una cosa che detesto:
ho smontato il cartone del latte di soia e l'ho lavato internamente separando il beccuccio di plastica pet dal tetra pack e reciclandoli nei rispettivi contenitori. Nervi, smontare e lavare tutto.

E voi? Quali sono i vostri buoni propositi per l'anno nuovo?
E siete poi bravi a mantenerli??

P.S.:
Ci sentiamo fra qualche giorno, domani è il compleanno della mia Picci e il blog rimane "chiuso per festeggiamenti" fino a sabato! YEP!

giovedì 14 novembre 2013

Tommy e l'attaccapanni

Ecco al volo il risultato dell'estrazione veloce.
farfuglia.blogspot.it

Prometto che ogni tanto ripeterò l'esperienza per cercare di premiare tutti!

In ogni caso.. Tempo fa vi avevo promesso che avrei messo le foto del mio lavoretto fatto a Crettiva, la fiera di Bergamo degli hobbie femminili.
Quindi è giunto il momento di farvi vedere il mio primo attaccapanni!
(Nel fra tempo l'ho finito, ovvero gli ho messo le piattine dietro, per appenderlo e i supporti davanti, per reggere gli abiti, adeguatamente dipinti per farli diventare armonici!).
Che dire, ne sono molto fiera. :D

farfuglia.blogspot.it

farfuglia.blogspot.it

farfuglia.blogspot.it
Come al solito le mie foto sembrano fatte in una grotta ma questo è il massimo che posso fare...
Ricordo che per questo lavoro, fatto a Bergamo Crettiva 2013, ho usato i colori specifici di Tommy (www.tommyart.it) e ne ho parlato in questo post -> Link.

martedì 21 maggio 2013

Un caffè goloso.

Mi hanno segnalato questa pagina, nuova, di facebook.
A dire il vero non c'ho capito ancora molto e la terrò sotto osservazione, visto mi pare sia una cosa carina assai... Si trattano di dei topini che fanno qualcosa..
Forse un gioco? Forse fiabe o racconti?

Bella di sicuro è la ricetta per un caffè goloso goloso che vi riporto:

"Caffè di zia Pantegana
ingredienti: una tazzina di caffè bollente, miele, cacao amaro in polvere, panna liquida ben fredda, cannella in polvere, bagna per dolci spray gusto rhum.
procedimento: dolcificate il caffè nero bollente con miele, spolverizzare col cacao, aggiungere un cucchiaio da cucina scarso di panna senza mescolare, svolverizzare con la cannella, sruzzare uno sbuffo di bagna.... e sorbire!"


Io l'ho provato a casa della (mia) zia, pasticciando assieme a lei questa mattina.
Appena lo rifaccio vi metto tutte le foto, visto che ero senza cellulare. Odio, odio, odio per quelle volte in cui lo dimentico sotto carica! Sgrunt!


Ah, ieri sera in mezzoretta circa ho fatto una rosa per la mia piccolina, oggi andava in gita con i compagnucci dell'asilo.
Domani vi aggiorno sul dove, come, eccetera..
Per tornare a noi ed alla rosa..
Ho seguito un tutorial di Sonia (Gustamonton), in spagnolo ma davvero molto semplice.
Adoro Sonia perché fa cose veloci, pratiche ed alla portata di tutti.
Questo è il risultato:



La cerniera l'ho reperita in un negozio di articoli Cinesi che ho sotto casa. Vi ho messo le specifiche del prodotto proprio per farvi un idea. Il fermaglio arrivata da una vecchia molletta rottasi.
La pistola a caldo in questo lavoretto è assolutamente necessaria.
Vi ho messo il link sopra per il video tutorial e vi assicuro che fa una gran scena.
Così la mia bimba oggi l'ha sfoggiato, per la gita.. Era felice all'ennesima potenza!
Il tutto con una minima fatica, ma anche no nel senso che mi sono divertita, e la spesa di 1€.
è stato bello farlo con la piccola che guardava e chiedeva spiegazioni.
Sono molto soddisfatta, si si!

martedì 9 aprile 2013

Ci sono.

Ci sono, ci sono.. il fatto è che ultimamente sono davvero tanto presa da mille impegni. Ma ci sono sempre, leggo i miei fellow e mi piace sempre pensarvi a leggere me.
Oggi stiamo confezionando una piccola cosa per la mia mamma.
Sta sera ci raggiunge perché domani, manco a farlo apposta, abbiamo una giornata pienissima ed io e la piccolina, malata giusto per non farsi mancare nulla, stiamo preparandole una piccola sorpresa!
Qui vedete il lavoretto finito. L'abbiamo svolto io e la piccola, è davvero molto semplice! Prima la base e poi l'abbellimento personalizzato.


Questo è il tutorial da dove abbiamo preso l'idea. "GUSTAMONTON" è il canale della bravissima Sonia!
Costo? Una vecchia conchiglia, l'avanzo di stelle filanti del passato carnevale, un po' di vinavil e colla a caldo. Ora la mia mamma ha un posticino dove riporre gli anelli la sera, quando si corica!

mercoledì 5 dicembre 2012

Decorazioni natalizie cheap & chic! ..e facili!

Alla mia bimba già dall'anno scorso (quando aveva poco meno di 3 anni, sfruttamento lavoro minorile, in pratica!) avevo fatto fare un simpatico lavoretto per i parenti.
Le solite pigne ricoperte di brillantini. Prendi una pigna quando naturalmente cade dall'albero, la tieni in un cassetto a profumare l'ambiente fino a dicembre, sotto natale la prepari pulendola con un panno umido, il giorno dopo passi un velo di colla vinilica e spolverizzi di brillantini.
Possono farle anche i piccoli, testato, quindi va bene per dare un regalino alla zia, ai nonni, che anche solo per una cosina così semplice ma arrivata dai piccoli adorati pargoli si scioglieranno in un miele!
Risultato assicurato, costi minimi e gioia nel farle e nel riceverle.. Inoltre sono adattissime per diventare segna posti, centro tavola o decorazioni da appendere o disporre per rallegrare la casa!

.. MA..
Quest'anno siamo andate oltre!
Ci siamo lanciate in un progetto che la NASA ci invidierà per i prossimi 20 anni! :D
Le puff-palline brillose.
Già il nome è indicativo della scientificità (ma esiste questa parola? O.o) del progetto!
Occorrente:
1 forchetta
1 festone per albero di natale
1 rocchetto di filo resistente

Procedimento:
prendere il festone, tenendone un capo farci tre giri attorno ai rebbi della forchetta.
Tagliare l'eccedenza facendone spuntare un piccolo pezzetto.
Col filo passare fra i rebbi centrali, sopra e sotto il festone.
Legare ben stretto con un nodo il filo e ripassare, legando dalla parte opposta.
Lasciare del filo in eccesso per poter legare le puff-palline brillose all'albero.
Far scivolare dalla forchetta il festone ed aprirlo con le mani.

Ecco ottenuti dei deliziosi pon pon di festone, facili da fare, belli da vedere, coccolosi da regalare!
Figlia contenta, nonna e zie commosse, missione compiuta.
Tempo, mia figlia con le sue manine piccole ci metteva circa 5 minuti l'uno.
Spesa? 1,00 € il festone con cui fare circa 10/12 palline.
Se avete festoni, magari un po' spennacchiati o vecchierelli, in questo modo darete loro nuova vita e, riciclati in palline, sembreranno ancora bellissimi! :D

Da notare che i tre pon pon sotto li ha fatti mia figlia.. Se ci riesce lei.. e pensate un albero decorato con semplici lucine bianche e queste adorabili puff-palline.. Non vi pare splendido? *___*
Senza contare che, passate le feste, per metterli via ci vorrà davvero poco spazio ed ancor meno imballo, basta una busta del pane per contenerli o una scatola per scarpe da bimbi.


















venerdì 30 novembre 2012

Buon venerdì iNaturale!

Oggi scrivo una cosuccia in dedica ad "iNAURALE" che è il canale GREEN dell'IPER.
Si, avete capito bene, i supermercati iPer.
Dovete sapere che nei loro punti vendita, dove presente il Bar, servono acqua sfusa, succo di mela ma anche frullati di frutta fresca, spremute ed ogni cosa si trovi in un bar in bicchieri ricavati dal mais (quanti ne avrò portati a casa, dopo l'uso per piantarvi i nostri fiorellini?..), in tale materiale sono anche i sacchetti che contengono i panini farciti e preparati da loro, i contenitori dove troverete la macedonia di frutta.. Insomma, una vera rivoluzione GREEN che piano piano sta prendendo sempre più spazio.. Mi lusinga andare a fare merenda con la piccola in quello spazio, con i contenitori per la differenziata in cui la bimba impara a gestire i rifiuti giocando..
Che dire, applausi! (Ed ora sapete perché prendiamo tutti il bicchiere d'acqua sfusa.. per avere piantine sparse per casa!!!)

Quindi, volevo raccontarvi cosa abbiamo fatto per addobbare la scuola materna che frequenta mia figlia per natale.

Abbiamo preso delle bottiglie in PET vuote, ben pulite ed asciutte.
Abbiamo tagliato il fondo con un taglierino (gli adulti i bimbi decisamente NO!) il più diritto che riuscivamo.
Un buon metodo è scaldare leggermente la lama del taglierino, ad esempio o utilizzare delle forbici molto taglienti ed iniziare dal sotto il fondo, facendo un buco e poi risalire verso i lati per circa 1 cm o a piacere.
A questo punto, facendo molta attenzione, tagliate partendo dalla "base" piana appena ricavata la bottiglia, salendo in maniera da creare una spirale.
Quindi tagliate tutta la bottiglia risalendo dal fondo fino al collo, che lascerete intatto.
Formerete così una spirale trasparente che si allungherà ben oltre le sue dimensioni "naturali".
Sul collo, con un filo molto resistente, preferibilmente di cotone giallo o lana bianca, create un manico per appendere la spirale. Prendete un pezzo di filo di circa 25/30 cm. Con un capo, che farete avanzare di circa 3/4 cm, fate tre giri attorno al collo della bottiglia e quindi annodatelo con ciò che avevate fatto risultare prima, ben stretto. Fate lo stesso con l'altro capo del filo, cercando di annodare su due punti opposti del collo tondo per non far pendere da un lato la spirale.
Ora decorate la spirale con colla, basta una colla vinilica che dovrete fare asciugare prima di appendere il lavoretto, con temi natalizi, tipo:
stelle di carta ricavate da vecchia carta regalo, fiocchi di neve ritagliati in dischetti struccanti di cotone, ciuffi di vecchi festoni dell'albero di natale.. E questo si che è possibile farlo con i piccoli di casa!!!
Non esagerate con le decorazioni, per non appesantire troppo la decorazione.
Abbiamo anche decorato una spirale con dei pennarelli ad acqua, facendo scatenare i piccoli. :)

Una volta asciutto e decorato, il lavoretto va appeso, ad esempio anche fuori sul balcone sta benissimo..

Ovviamente se avete un albero di Natale e volete utilizzare questo metodo potete ritagliare dei bicchieri, meglio in fibra di MAIS, trasparenti e praticato un forellino nel fondo e decorati, appenderli come piccole spirali deliziose!

Ecco, ora avete delle deliziose decorazioni, green, buone feste e buon week-end!

N.B.:
Essendo lavoretti fatti in aula con genitori e piccoli lunedì scorso non ho foto a riguardo.. e nemmeno le bottiglie in casa per rifarne una da mostrare, purtroppo, ma appena mi capita l'occasione aggiungo immagini a questo post. :D