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lunedì 25 novembre 2013

Fiera, cibo e assenze.

Ed eccomi qui, col solito week end fitto fitto di cose da fare, di parenti, di mal di schiena, di perdite di tempo.
Oggi è la giornata contro la violenza sulle Donne.
http://www.lavocedelcalamaio.it/%28A%282nc5gurtzAEkAAAAZDUzNTI3NDAtZTU0Ny00MWUwLTkyN2EtMzkxMzc4Zjk1ODlikq8_jPv1Om5XA38xc484hoWNw0k1%29S%284ixow055wvqdmo55dzzweb45%29%29/Articolo.aspx?ArticleID=454&AspxAutoDetectCookieSupport=1
Voglio ricordare questo giorno insieme a voi così, con una foto/manifesto di Ruggero Rosfer, caro amico e grandissimo artista, capace di una sensibilità e una dolcezza infinita.
Lui si che è riuscito a rappresentare il dolore di una donna, di tutte le donne, in questa immagine che è un corpo inalzato al dolore. Un corpo che potrebbe essere quello di ciascuna di noi.


Sarò assente per 3 o 4 giorni dal blog causa piccolo intervento. Solita routine dolorosa, soliti cliché.. l'odore di disinfettante, l'ago nel braccio, il senso di vuoto attorno, i pensieri molesti.. Il senso di liberazione a breve termine.
Poi torno.


Domenica siamo state a casa, dopo un sabato intensissimo a G! Come Giocare, la fiera del giocattolo che come ogni novembre (sweet november?) ci accoglie e ci fa divertire.
Clikkando QUI trovate il post dell'anno scorso sulla fiera.
Quest'anno il biglietto era di 9,00 € per gli adulti e per i bimbi dai 2 ai 5 (?) anni 1,00 €.
Un pò caro per una manifestazione dove le eventuali prove pratiche e giochi di manualità sono a carico degli espositori. :(

Quindi, domenica mattina, visto che eravamo stanche distrutte dopo una giornata di emozioni, ho sperimentato il regaluccio di Natale della mia mamma. Ecco. ù.ù




Chi indovina che regalo è???

giovedì 27 settembre 2012

Essere o non essere.

Cosa significa indagare in se, non letteralmente, in profondità.
Chiudere gli occhi e analizzare la propria vita onestamente e poi, con vividezza, condividere.
Pare una cosa semplice ma non lo è.
Ci vuole la forza d'ammettere gli errori, di sostenere le proprie debolezze, di non recriminare sulle scelte sbagliate.
Il vaso di Pandora.
Succede però, che se la nostra ricerca è stata profonda e l'analisi accurata il riaffiorare di tutti i percorsi dia maggiore lucidità alla propria vita e comprensione verso i passi da compiere.
Certo a volte non è facile osservare distaccati cosa è stato e cosa si è sbagliato, dove si ha fallito ma è spesso necessario.
Comunque volersi bene è anche questo, cercarsi e trovarsi.

Leggo questo articolo su "IL CAMBIAMENTO" (vedi link in un box nella colonna a sinistra) e scopro che ci sono altri come me e che pure ci hanno scritto un libro.. Arrivo sempre tardi?
Forse si, forse no...
Forse se non era così non mi sarei mai trovata... o ri trovata.
Forse non sarei qui.