Ok, ammettiamolo, ho troppi impegni.
Non sto riuscendo a seguire il blog e mi dispiace parecchio.
Faccio foto ai miei piatti, accantono materiale, magari scrivo pure qualcosa di didascalico alle foto ma di mettermi qui ad ordinare i pensieri per poi farne un post decente.. Naaah!
Sarò diventata un filino pigra?
Comunque, sto facendo dolci a quintali.. Sto cucendo l'impossibile, organizzando vendite di biscotti per la scuola, organizzando gite, vacanze, acquisti di abiti e articoli vari in tutto il mondo, eccetera...
Forse sono anche un filino stanca visto che i vicini, dormendo poi fino all'una, fanno casino come sempre tutta la notte!
Bah, comunque due cose ve lo volevo raccontare... Ieri ho fatto dei muffin bellissimi. No! Buonissimi, bellissimi senza glassa proprio no. ù.ù Siamo oneste..
E poi ho fatto questa deliziosa torta di pan brioches..
Utilizzando la marmellata di prugne fatta da me.. Ed è venuto una squisitezza.
Ovviamente io c'ho messo la mia pasta madre (link)!
Appena riesco metto le foto...
E buona giornata a tutti! <3
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giovedì 13 febbraio 2014
sabato 12 gennaio 2013
Che bello, andiamo in bici?
Questa mattina mi sono svegliata tardi e mi sono subito decisa: sarei andata dalla sarta in bicicletta.
Faccio passare le poche ore che mi dividono dal pranzo, mando qualche mail e via!
Scendo, ripulisco la sella, sblocco le 3 catene che ne salvaguardano la sicurezza e parto.
Dopo 7 minuti ero di nuovo sotto la tettoia a ri incatenare l'amabile mezzo di locomozione.
Nel lasso di tempo in cui sono uscita dal cortile ben 3 macchine mi hanno: tagliato la strada superandomi e poi svoltando senza freccia a destra, con un'abile mossa un deficiente in suv è uscito da un parcheggio lungo la carreggiata mentre arrivavo rischiando di farmi diventare un hamburger e il terzo ha visto bene di non darmi la precedenza sfrecciandomi ad 1 metro scarso dalla ruota davanti.
Quindi mi sono chiesta: Perché voglio suicidarmi oggi? E sono tornata a casa, ho preso l'auto e sono arrivata sana e salva da Cristina.
Questa è la realtà dei fatti a Milano.
O vai in centro con l'elicottero e ti fai calare nella ZTL a cavalcioni di una bici o rischi la vita ogni 5 metri di strada.
Inutile raccontare panzane, se non fanno le piste ciclabili e se i cittadini non osservano l'uso delle stesse esclusivamente per le bici (e non per scooter e moto!!) non si può girare tranquilli in mezzo al traffico, almeno, secondo la mia modesta opinione di ciclista milanese.
Bene, ammesso e non concesso che siate dei temerari e facciate il vostro bel tragitto in bici (nella mia zona, la 8), arrivate a destinazione ed inizia il dilemma: dove la incateno?
Al palo? Difficile incatenare tutte e due le ruote (le rubano), il manubrio (come prima), il telaio e poi girare comodamente con un sellino in borsetta! -.-'
Si perché non è più come una volta, le smontano ora le bici e prendendo un pezzo qui e uno là si ricostruiscono la loro Frankestein a due ruote in casa, tipo kit di montaggio!
Evoluzione della specie.
Quindi ripensandoci la mia bella Rossignoli, che anche se datata pare nuova, finisce sempre incatenata sotto la tettoia delle biciclette, tutta sola soletta in attesa di un mondo migliore.
Con buona pace della sottoscritta che tanto gradirebbe usarla!
Certo, si potrebbe obbiettare che c'è il parco a soli 7km ma 1, bisognerebbe trovare 2 ore per andare, tornare e girare in loco, e 2 ci sono i lavori per la metrò 5 che bloccano la zona e i km per raggiungere l'oasi di verde diventano 12 ed ovviamente tutto il traffico è dirottato su quella percorrenza.. Indi per cui.. Lo smog, parlare di polvere è troppo ancestrale, ricoprirà il rosso della mia bici fino almeno a fine 2015.. O almeno che iniziative come queste non prendano davvero piede.
Faccio passare le poche ore che mi dividono dal pranzo, mando qualche mail e via!
Scendo, ripulisco la sella, sblocco le 3 catene che ne salvaguardano la sicurezza e parto.
Dopo 7 minuti ero di nuovo sotto la tettoia a ri incatenare l'amabile mezzo di locomozione.
Nel lasso di tempo in cui sono uscita dal cortile ben 3 macchine mi hanno: tagliato la strada superandomi e poi svoltando senza freccia a destra, con un'abile mossa un deficiente in suv è uscito da un parcheggio lungo la carreggiata mentre arrivavo rischiando di farmi diventare un hamburger e il terzo ha visto bene di non darmi la precedenza sfrecciandomi ad 1 metro scarso dalla ruota davanti.
Quindi mi sono chiesta: Perché voglio suicidarmi oggi? E sono tornata a casa, ho preso l'auto e sono arrivata sana e salva da Cristina.
Questa è la realtà dei fatti a Milano.
O vai in centro con l'elicottero e ti fai calare nella ZTL a cavalcioni di una bici o rischi la vita ogni 5 metri di strada.
Inutile raccontare panzane, se non fanno le piste ciclabili e se i cittadini non osservano l'uso delle stesse esclusivamente per le bici (e non per scooter e moto!!) non si può girare tranquilli in mezzo al traffico, almeno, secondo la mia modesta opinione di ciclista milanese.
Bene, ammesso e non concesso che siate dei temerari e facciate il vostro bel tragitto in bici (nella mia zona, la 8), arrivate a destinazione ed inizia il dilemma: dove la incateno?
Al palo? Difficile incatenare tutte e due le ruote (le rubano), il manubrio (come prima), il telaio e poi girare comodamente con un sellino in borsetta! -.-'
Si perché non è più come una volta, le smontano ora le bici e prendendo un pezzo qui e uno là si ricostruiscono la loro Frankestein a due ruote in casa, tipo kit di montaggio!
Evoluzione della specie.
Quindi ripensandoci la mia bella Rossignoli, che anche se datata pare nuova, finisce sempre incatenata sotto la tettoia delle biciclette, tutta sola soletta in attesa di un mondo migliore.
Con buona pace della sottoscritta che tanto gradirebbe usarla!
Certo, si potrebbe obbiettare che c'è il parco a soli 7km ma 1, bisognerebbe trovare 2 ore per andare, tornare e girare in loco, e 2 ci sono i lavori per la metrò 5 che bloccano la zona e i km per raggiungere l'oasi di verde diventano 12 ed ovviamente tutto il traffico è dirottato su quella percorrenza.. Indi per cui.. Lo smog, parlare di polvere è troppo ancestrale, ricoprirà il rosso della mia bici fino almeno a fine 2015.. O almeno che iniziative come queste non prendano davvero piede.
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venerdì 7 settembre 2012
Cosa fare nel week senza pioggia?
Un programmino interessante, non c'è che dire.
Sempre meglio che trovarsi in casa una lucertolina a due teste..
http://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/8480-lucertola-due-teste
Così, giusto per avere un animaletto più che raro.. unico!
Toccare. Ho voglia di lavorare attivamente e quindi creerò qualche spignatto megagalattico.
Sopravvivere a me stessa. Desidero ardentemente riuscire a non massacrarmi con le sfortune che mi stanno capitando, davvero più copiose del solito.
Fare le pulizie. Sto archiviando la roba fragile per far parte ciò che di resistente sopravvive alla piccolina.
Domani avrei voglia di fare un giro in bicicletta fino al parco di Trenno ma con tutti i lavori per la metrò che ci tocca sopportare, fino al 2015 e rotti, toccherebbe fare un giro enorme per percorrere che pochi km e non mi va di sfidare il traffico pericoloso per arrivare e poi per tornare a casa!
Uff... si accettano consigli per un bel pomeriggio all'aria aperta..
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Ubicazione: Milano, Italia
parco di trenno, Milano, Italia
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