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martedì 1 aprile 2014

Al buio e alla Luce.

Volevo rivedere con voi i momenti dell'ora della terra che più mi hanno emozionata..






Io vi ho partecipato nel modo più semplice, ho acceso una dozzina di candele e lumini, alcuni vecchi di anni, per tutta la casa, dando al nostro appartamentino un'aura magica e romantica.
Alla fine li abbiamo lasciati accesi anche passata la fatidica ora, rimanendo a sorseggiare tisana mentre guardavamo il cielo dal balcone.
è stato bello.
Principalmente perché ho fatto partecipare la piccola, le ho spiegato, le ho dato spunti di riflessione.
Però ne ho giovato pure io, in autostima e serenità. Non dipendo dall'eletricità, se voglio.
Certo mi fa assai comodo, come no! Però posso farne a meno e così abbiamo deciso, per la mia rubrica del mercoledì delle buone azioni di tutto l'anno, di farlo ogni settimana.
Ogni settimana, il sabato sera, terremo tutte le luci, spie, apparecchi spenti per un ora.
Basterà abbassare la levetta del contatore generale e per regolarci terremo una vecchia sveglia (rumorossissima) meccanica ben carica e pronta a squillare sonoramente quando l'ora sarà finita.
Come due "belle addormentate" che si risvegliano dal torpore di un sogno ad occhi aperti.



Il futuro è in ogni nostro gesto.

martedì 21 maggio 2013

Un caffè goloso.

Mi hanno segnalato questa pagina, nuova, di facebook.
A dire il vero non c'ho capito ancora molto e la terrò sotto osservazione, visto mi pare sia una cosa carina assai... Si trattano di dei topini che fanno qualcosa..
Forse un gioco? Forse fiabe o racconti?

Bella di sicuro è la ricetta per un caffè goloso goloso che vi riporto:

"Caffè di zia Pantegana
ingredienti: una tazzina di caffè bollente, miele, cacao amaro in polvere, panna liquida ben fredda, cannella in polvere, bagna per dolci spray gusto rhum.
procedimento: dolcificate il caffè nero bollente con miele, spolverizzare col cacao, aggiungere un cucchiaio da cucina scarso di panna senza mescolare, svolverizzare con la cannella, sruzzare uno sbuffo di bagna.... e sorbire!"


Io l'ho provato a casa della (mia) zia, pasticciando assieme a lei questa mattina.
Appena lo rifaccio vi metto tutte le foto, visto che ero senza cellulare. Odio, odio, odio per quelle volte in cui lo dimentico sotto carica! Sgrunt!


Ah, ieri sera in mezzoretta circa ho fatto una rosa per la mia piccolina, oggi andava in gita con i compagnucci dell'asilo.
Domani vi aggiorno sul dove, come, eccetera..
Per tornare a noi ed alla rosa..
Ho seguito un tutorial di Sonia (Gustamonton), in spagnolo ma davvero molto semplice.
Adoro Sonia perché fa cose veloci, pratiche ed alla portata di tutti.
Questo è il risultato:



La cerniera l'ho reperita in un negozio di articoli Cinesi che ho sotto casa. Vi ho messo le specifiche del prodotto proprio per farvi un idea. Il fermaglio arrivata da una vecchia molletta rottasi.
La pistola a caldo in questo lavoretto è assolutamente necessaria.
Vi ho messo il link sopra per il video tutorial e vi assicuro che fa una gran scena.
Così la mia bimba oggi l'ha sfoggiato, per la gita.. Era felice all'ennesima potenza!
Il tutto con una minima fatica, ma anche no nel senso che mi sono divertita, e la spesa di 1€.
è stato bello farlo con la piccola che guardava e chiedeva spiegazioni.
Sono molto soddisfatta, si si!

lunedì 26 novembre 2012

Son tutti belli i pallini del mondo!

Buonasera!
Cari pallini bellissimi oggi parliamo di una cosa per me buffa.. Anzi, incredibilmente buffa..

A fine marzo di quest'anno avevo fatto dell'ottimo sapone per il corpo solo con Olio Extravergine di Oliva BIO.
Non la solita marca che uso ma del buonissimo olio che mi era stato donato da un produttore artigianale.
Come a volte capita è successo un imprevisto. Il sapone si è tutto rotto, come se fosse troppo secco, mentre lo tagliavo.
Certi pezzi avevano assunto forme molto piacevoli, belle anche da regalare ma certe altre fette erano improponibili, quindi avevo iniziato ad usarlo io ma ne avevo davvero tanto..
Pochi giorni fa ho letto non mi ricordo dove, forse su "SAICOSATISPALMI" come riutilizzare un sapone.. Ed Eccomi a sperimentare.
La ricetta diceva: 200 gr di sapone, 200 gr di miele e circa 6 cucchiai da minestra di acqua.
NO.
Rifatto tal quale ed ottenuto un pasticcio informe.
Sabato ci ho riprovato mettendo:
300 gr di sapone di Olio Ex. Vergine d'Oliva a pezzettini
250 gr di Miele
50 gr di Olio di Vinaccioli
300 gr di Acqua demineralizzata

A bagno maria. Pasticcio ma meglio della ricetta sopra.
A dire il vero sembra un impasto per dolci!!!! O.O
Il che per me è buffo ma in senso buono, bello.. Vi assicuro che lavorare il sapone con questa consistenza è.. Come dire.. Intenso.
Quasi a fine cottura l'ho caramellato, per questo ha assunto il colore che vedete. Il profumo è megnifico. Ora riposa per maturare ed asciugarsi. Speriamo!!!

Oggi ho fatto un nuovo esperimento.
Domani le foto, debbo mettere a nanna la piccola che è stanca e, di conseguenza nervosa. Vado a leggere una fiaba.
Buona notte pallini rosa nel mondo.

giovedì 18 ottobre 2012

Dimenticanza e Uovo project!


Mi scordai di mettervi la fotina dello zucchero che uso per i biscotti senza burro ne uova:



Non so spiegare il gusto di questo zucchero morbidissimo.. è come caramello ma con un retrogusto di liquirizia che si sposa bene con le tisane ed i biscotti in oggetto.. Mi piace molto! :)

Poi.. domenica 28/10 presso il MUSEO della Scienza e della Tecnica di Milano c'è questo bel programma, davvero per tutti:
Uovo Project (pdf degli appuntamenti) tenuto all'interno del progetto "Uovo" (link al sito).
Sicuramente porterò l'attenta ed entusiasta contestatrice a divertirsi. L'ho abituata a visitare mostre e musei da piccolissima e sono sempre riuscita ad ingolosirla prendendo informazioni sull'evento e trasformando la visita in una fiaba che si sviluppava ad ogni opera. Il risultato è che se le chiedi "andiamo al Museo?" la risposta è sempre un entusiastico "Siiiiiiii!!!" accompagnato da saltelli e dimostrazioni di felicità.
Come si fa?
Esempio: La mostra di Salvador Dalì, a milano presso il Palazzo Reale. Prima mi sono data un'occhiata veloce, non più di 10 minuti, alla sua biografia, poi ho googlato un paio di immagini di suoi quadri e ne ho letto le spiegazioni degli esperti (altri 10 minuti) quindi ci ho dormito su e quando siamo andate alla mostra mi sono inventata una fiaba con le informazioni che avevo raccolto ed usando le opere che erano esposte (con le loro informazioni) come una traccia.
Il bello è che così anche il genitore si arricchisce culturalmente e in massimo 30 minuti si crea un pomeriggio di visita davvero stimolante e divertente!
Ci vuole talmente poco a far diventare una cosa considerata "barbosa" interessante ed arricchente.