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domenica 8 dicembre 2013

Voglia di Albero!

L'Albero, lui si, quello di Natale.. Ne ho un immensa voglia.. E Oggi sembrava anche il giorno giusto.. e invece dovremo rimandare. Troppi impegni, troppe cose da fare e da organizzare e.. La piccolina ha la febbre! Evvai!!!
Tra l'altro non ho capito una cosa.. Ma questo sciopero si farà?



Gira su twitter e non capisco se sia una bufala o meno.
Voi ne sapete qualcosa?

Tra l'altro oggi ho fatto la mia ciambella-bella al cioccolato con crema speciale spumosa.. Che sembra il dolce di un cartone animato ma è sempliccemente uno dei miei cavalli di battaglia e la adoro! (e non solo io!)

Eccovene un assaggio..


Gli ingredienti?
è una torta piuttosto facile da fare ma oggi non avevo tempo di farvi la ricetta passo passo con le foto..
Quindi rimando a quando sarà passata questa settimana terribile! :D
Per ora invidiate i nostri pancini satolli! Smuack!

martedì 12 novembre 2013

Una passeggiata in centro. [Recensione di California Backery]

Domenica mattina. Mal di schiena bello forte.
Telefono all'amica e le faccio sapere che non riesco a darle una mano, per quanto vorrei.
Sto a letto, al calduccio, sorseggiando tisana e leggendo "Le regole della casa del sidro" che mi mette una leggera angoscia. Si sveglia la piccola.. Scende dal soppalco e mi si fionda nel lettone.
Coccole coccole coccole.
Siamo sonnolente, dividiamo la tisana dentro alla brocca termica. Passa lenta la mattina, ogni tanto mi alzo e scopro che esiste il piccì e magari vi faccio un giro su.. Breve.
Tic tac - tic tac, sono le 11:00.. DRINNNNN..
"E chi cacchio è?!?".. Vado alla porta, in pigiama e tutta stropicciata e.. Mi ci trovo il parentame.
...
Dai andiamo, dai facciamo, dai vediamo.. Non potete stare chiuse in casa, guarda che giornata.. guarda che sole!!! (guarda che luna e guarda che mare!)
è come una tempesta il passaggio del parente a casa mia. è come se una squadra di nerboruti traslocatori venisse a scompigliarmi l'appartamento e inscatolasse e si portasse via anche me!

Mi trovo, giustamente imbottita di antidolorifici e col presentimento che la pagherà cara, a cucinare, sfamare, ascoltare, sedare, instradare e infine assecondare distrutta la folla.

Che volete, questi scoppi di vitalità alla bimba piacciono.. E magari piacerebbero anche a me se non stessi male, magari dico..

Decidiamo di prendere il fido tram e di dirigerci in centro città. Da casa mia in 20 minuti di scarrozzamento tranquillo e dondolante si arriva direttamente in Duomo. Evia che si va!
Nel mentre mi viene un idea e decido di dirottare la compagnia verso un luogo che mi ispira assai.. California Backery.
Già il nome pare una premessa golosa e invitante.. Ma la compagnia si divide.. C'è chi non ne vuole sapere delle "americanate" e rimaniamo sole io, la piccola e la zia.
Sbagliamo fermata, facciamo una deviazione, risaliamo sul tram e arriviamo nei pressi del locale.. Altra breve passeggiata e ci siamo. Da fuori pare interessante. è pieno di gente.
Entriamo ed adocchio subito dei tavolini liberi. Ci lanciamo e veniamo placcate dalla gentile signorina che ci avvisa che no, se non abbiamo la prenotazione dobbiamo attendere e che comunque c'è la coda da rispettare. O_O
La prenotazione per prendere il caffè?
Hmmm.. già non mi piace.
Aspettiamo e guardiamo le vetrine del banco.. Tanta roba. Troppa.. Forse 40 torte, una dozzina almeno di Cookies giganti, Scones inglesi e americani.. Tutto gigante, torte alte 12, 14 cm.. Solo una ricoperta. Mia figlia, bassa, riesce ad intravvedere le Cheescake nella vetrina. Muffin solo da esposizione, decorati. Quelli da servire sono pochissimi e sembrano quelli che si trovano all'autogrill.
Aspettiamo 15 minuti mentre con calma assegnano i tavoli vuoti.
Ci mettono in un tavolo fra la porta del bagno e il montacarichi ad uso del personale.
Noto subito che l'arredamento è artificiosamente perfetto. Tutto troppo stile america anni 1950, troppo fedele all'immaginario collettivo riportato dai film di quell'epoca.. in un Paese che l'America non è!
Il risultato è assolutamente artificiale, anacronistico.
Ci sediamo su questi tavoli con sedie piccole ma molto graziosi, a tema, manco a dirlo!
Sguardo al menù. Mia zia non trova i caffè, poi non trova i dolci, poi non trova l'acqua.. Poi chiude il menù e mi dice: "Spiegami tu!".
Alla fine, dopo altro quarto d'ora mi giro a cercare con lo sguardo la cameriera.
Mi fa cenno col capo. Attentiamo fiduciose altri 10 minuti per un totale di quasi mezzora.. E con una bimba piccola che si era semi addormentata con la testa appoggiata al tavolo. Anche questo deve essere molto americano visto che non hanno fatto un plissé quando se ne sono accorti!
Ordiniamo:
"Un caffè americano e una fetta di Dark Choco Cake, un acqua e una Cheesecake alle fragole e un caffè espresso Brasiliano con un Muffin. Come ci sono i Muffin?" Chiedo.
"Ai mirtilli, al..[racconta]" "Va bene ai mirtilli! Basta che non ci sia cioccolato, grazie!" risponde la zia.

La ragazza ritorna, dei tre Muffin descrittici in precedenza non ce n'era uno, in pratica, ma c'erano altri due gusti.. Zia sceglie. La ragazza ritorna, il caffè Brasiliano non c'è o dell'Equador o un altro tipo.. La Zia sceglie.
Passano 12 minuti contati, visto che ora tenevo d'occhio l'ora, ed arriva il caffè espresso di zia col suo Muffin.
Basta.


http:\\farfuglia.blogspot.it
Quelli sullo sfondo sono due dipendenti della backery che attendono
di scendere col montacarichi e intanto ci osservano.
Rilassante!

Dopo altri 15 minuti arriva la nostra ordinazione.
Senza un "scusate".. Deve essere normale anche questo in America.. La maleducazione del personale alle backery, intendo!
Ovviamente la zia aveva finito, la bimba era arrabbiata, nervosa e io che avevo quella simpatica punta di mal di schiena a ricordarmi la fiera, non ne potevo più.
Arrivano infine le due fette di torta con.. due caffè espressi.
Al che sbotto:
"No, guardi, era solo 1 caffé americano!" (scandendo bene le parole, forzatamente bene).
Eppure l'ordinazione era stata fatta lentamente, l'avevo fatta solo io senza pasticci di altre voci, insomma.. Se non sai prendere un ordinazione così semplice devi cambiare lavoro, bellezza! U.u

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Assaggiamo!
Anche se fa strano con la gente
in coda per i bagni tutta attorno!
Eccole, le torte.
Esagerate, enormi, da guinnes del piattino da dolce! Presentate malissimo ma fa nulla.. Assaggiamo..
La Cheescake non piace alla bimba. La decorazione di fragole è bruttina (le fragole sono a pezzi piccoli, ma non dadolate e perdono tutto il loro appeal..) e scarsissima e la parte in biscotto pare fatta con una purea di biscottini plasmon ammorbiditi nel latte, si impasta in bocca, si appiccica al palato. Eppure quella che avevo assaggiato in America era moooooooolto diversa, lo ricordo bene!
Comunque.. la piccola la rifila a me. Ecco.
La fetta avanzerà, disgustata dall'eccessiva grandezza della porzione e da uno strato di formaggio di circa 12 cm di altezza, monocorde e insipido, la lascerò arenata sul piattino.
La torta al cioccolato fondente che ho preso io sembra un Browie gigante e solo più soffice.
La farcitura ai lamponi è visibile solo con specifici controlli dei NAS che la esaminino attentamente e la ganache di cioccolato esterna, è cattiva o meglio, insulsa. Semplicemente ha un gusto poco definito, sembra ganache di zucchero con colorante marrone, ci fosse o meno sarebbe lo stesso. Le scaglie di cioccolato bianco a decorazione sono decorative, poche, sparse sul piatto e non sulla torta, visto che la ganache non le trattiene (!!!) e vabbé, esistono.
Fragole sulla decorazione? Mi pareva ci dovessero essere ma io non le ho viste. Forse mi sbaglio.
Il sapore. Estremamente intenso l'impasto, dopo tre assaggi ti crea in bocca quel fastidioso gusto acido dell'eccesso di cioccolato. Pastoso e soffice. Se fosse stata una fettina, sarebbe stata gradevole, così ce la siamo palleggiata in tre senza che nessuna ne fosse particolarmente entusiasta.
E dire che siamo tre sbafatrici di torte da premio nazionale!!!

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Mamma, fammi le boccacce!
Nota a parte per il Muffin alle pere, lamponi e non ricordo cos'altro.. L'ho assaggiato al volo, un pezzettino microscopico perché la zia lo stava già dividendo con la mia bimba e non volevo essere inopportuna.
Era davvero buono per quell'angolino che ho provato.

I caffè.
è normale che si vada in una California Backery a prendere il caffè espresso all'italiana, in America. Deve esserlo perché quello era buono mentre il caffè americano che hanno propinato a me faceva schifo! Io che sorbisco 4/6 caffè al dì e che adoro il caffè americano l'ho lasciato sul tavolo. Tutto.

Arriviamo alla cassa e.. sorpresona.. Se non stiamo attente ci fanno pagare i famosi 2 caffè espressi mai ordinati. La comunicazione di queste 2 ragazze al banco è encomiabile! WOW.

Aggiungiamo al conto una Bagel.. Mia zia la descrive "vorrei anche una ciambella con su i semi di papavero da portare a casa.." e la ragazza la apostrofa con un "Ah! Un bagel! Basta chiamarla col suo nome!".. Confermandoci che è una cafona e maleducata.. Una signora di 60 e rotti anni milanese può non sapere come si chiama un prodotto da forno americano o non saper leggerne il nome scritto in vetrina, non per questo la si deve trattare da idiota.
19,70 €.

Mai più.

E voi, ci siete mai stati in questa catena di franchising? Come vi siete trovati??

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Il Duomo, veduta laterale con scorcio si sole.
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Magica Sacralità in Duomo.
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Il trenino giallo in Piazza Duomo.
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La strada verso casa.. L'imbrunire.

venerdì 23 agosto 2013

Pizza e novità!

Bentrovati!
Sono stata davvero presa in questi giorni.. Con estremo piacere ho sperimentato torte, creme, biscottini nuovi.. E un nuovo metodo per far lievitare la pasta della pizza.
Lo condivido per cercare di capire con voi che evoluzione avrà la mia intuizione.
In pratica si tratta solo di inserire gli ingredienti in maniera diversa per far lievitare l'impasto in maniera più efficace.
Quindi ho usato esattamente gli stessi ingredienti che utilizzo di solito.

Ingredienti:
500 gr di farina "0"
250 gr di Pasta Madre rinfrescata
2 cucchiai da minestra di Olio d'Oliva Extravergine
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaino di zucchero di canna
Acqua tiepida quanto basta

Strumenti:
Bilancia
Spianatoia
Ciotola
Pellicola trasparente

Procedimento:
Mettere la farina a fontana nella ciotola, aggiungete il sale e lo zucchero di canna. Nel centro della fontana aggiungete la pasta madre spezzettata a tocchetti. Quindi, piano piano, mezzo bicchiere di acqua poco più di tiepida ed iniziate a impastare.
Dovrete far in modo che l'impasto sia lievemente più duro del solito.
Mettere la pasta sulla spianatoia e divertitevi ad impastare, senza strappare la pasta ma inglobando tutta l'acqua che serve per renderla liscia ma non morbidissima.
Bagnatevi le mani di acqua e carezzate la superficie dell'impasto, ormai reso a forma di palla, quindi trasferitelo nella ciotola e avvolgetelo nella pellicola, non stretto e lasciando un ampio bordo per ogni lato in modo che la pasta possa crescere senza scoprirsi.
Mettetela a riposare in luogo tiepido e asciutto per almeno 4 ore.
Prima lievitazione. Quasi quadruplicata in 4 ore e mezza.
Riprendetela sulla spianatoia e fate una fossetta nel mezzo dove verserete una parte dell'Olio d'Oliva previsto. Impastate ripiegando la palla a libro, più volte, quindi ripetete l'aggiunta di olio e ripiegate di nuovo. Io ho diviso la quantità di olio prevista in due parti ma voi fate come credete, anche rispetto alla quantità di impasto che userete.
Una volta che la vostra pasta è, ora si, morbidissima e liscia, mettetela nella ciotola, chiudete la ciotola con la pellicola e lasciatela lievitare fino al raddoppio (a me in 7 ore è più che triplicata di dimensioni!).
Io l'ho fatta la sera e la mattina ho ritrovato un impasto bellissimo e profumato, pieno di bolle (vedi foto) che mi ha riempita d'orgoglio!
Credo che aggiungere l'Olio dopo un primo momento di lievitazione sia interessante. Per due motivi, lascia la farina libera di crescere e non la "appesantisce" e rende più profumato l'impasto.

Oltre a questo mi sono rifatta l'Henné ai capelli.
Anche qui ho studiato ben bene il mio vecchio procedimento ed ho apportato modifiche interessanti..
Piccole ma interessanti.
Inanzi tutto, quando alla polvere tintoria aggiungo l'acqua questa deve essere calda. Non bollente, ma calda.
Poi invece di utilizzare acqua semplice mi faccio un tè nero, lo lascio in infusione 8 minuti, lo riscaldo se necessario e poi lo aggiungo alla polvere di Henné.
Quindi, dopo aver ben mescolato, lascio ossidare coperto da una pellicola che ne assicuri l'isolamento dall'esterno.
Così già in 20 minuti dovreste avere già un ottima ossidatura della miscela.
Il che accorcia di molto i tempi.
Prima di applicarlo ai capelli, se troppo denso, lo rendo della consistenza adatta con poca acqua e qualche goccia di aceto bianco.
Poi, al momento del risciacquo, preparo una bottiglia di plastica con dentro:
Acqua e 3 cucchiai di aceto bianco. Ne metto poca sui capelli e incomincio a massaggiare. Aggiungo altra acqua sempre massaggiando e continuo fino a terminare il liquido.
Poi procedo col normale risciacquo.
La cosa sembra complicata a spiegarla, ma farla è un attimo!
Il risultato è spettacolare.
Farò un post approfondito in cui vi spiegherò tutto.
E poi.. Ecco il regalo di mia figlia per il mio onomastico..


Non è stata adorabile?

mercoledì 31 luglio 2013

Parlare parlare parlare..

Io parlo moltissimo. Forse sono stata troppo zitta da piccola? Non so. Forse dipende dal mio carattere che è un buon mix fra solitario e compagnone? Probabile. Fatto sta che parlo tanto.
Parlo prima di tutto di me stessa.
Detesto parlare degli altri, almeno di non essere con mia madre e magari parlare di mio fratello, per esempio.
Ed in ogni caso, parlo sempre senza astio o invidia. Di solito sono una realista con sbuffi di zucchero filato e lame di coltello fra i denti. Sempre. Sia che racconti di me che dell'operato dei giardinieri comunali o del tempo.
Diciamo, riassumendo, che sono obbiettiva ma so porre le cose, quando serve, con dolcezza, entusiasmo, chiarezza, crudezza e correttezza.
Ovviamente quanto sopra dipende dalle mie opinioni personali che, in quanto tali, sono opinabili e fallibili.

Mi è capitato di conoscere delle persone che, dopo brevi periodi di tempo, credeva di aver capito tutto di me e mi giudicava.
Ho sempre dato "del largo" a questi arroganti, perché inanzi tutto non si può giudicare il proprio prossimo dopo 1 anno di matrimonio, figurati dopo 1 mese di conoscenza.. Ma anche perché mi spaventano coloro che debbono mettere dei limiti agli altri.

Mi spiego meglio.
Se io dessi della disordinata a X e le facessi presente la cosa X si sentirebbe identificata in quel difetto e riconosciuta per quello. Quindi darebbe a quel difetto importanza e spazio nella sua vita, peggiorandolo.
Se io invece metto l'accento su un punto, pregio, qualità, anche se non primario nella vita di questa persona le accresco l'autostima. La aiuto.
Perciò SI a:
"Ma come, con tutto il tuo stile e il tuo glamour non puoi permettere che la tua scrivania sia così fuori moda!"
e NO a:
"Cavoli X, sei disordinata fino alla morte! Qui fa tutto schifo!"

Perciò se incontro gente che non si rende nemmeno conto di avere la casa peggio messa del mondo ma che, venendo a casa mia mi critica senza ritegno.. Beh, eliminato/a!
La mia vita voglio sia il più serena possibile, non mi interessa dar conto a chi la dispregia!

Siccome sono stata molto monella con le foto che promettevo e poi non postavo debbo a tutti delle scuse.
Il problema è stato il mio I-Phone mandato in riparazione (vedi QUI il racconto tragicomico) e che le foto del Battesimo di mia nipote le aveva fatte mio cuGGino, persona adorabile ma che vedo raramente e recuperare il CD che le conteneva è stato arduo.

Quindi, in enorme ritardo ecco le foto, con relativa spiegazione.
Comincio a dire che erano le prime torte da cerimonia fatte da mia madre.
Le abbiamo assemblate nel luogo del ricevimento.
Le abbiamo dovute tenere in macchina per tutto il viaggio, 2 ore, la cerimonia, circa 45 minuti, chiuse in contenitori coperti di ghiaccio.
La temperatura esterna era rovente!
Non avevamo le basi in polistirolo perché aumentando il volume della torta non avremmo avuto contenitori adatti a trasportarle.
Durante il trasporto dal parcheggio al luogo del ricevimento le torte più grosse hanno avuto diversi traumi e una si è spezzata.
Ogni parte è stata fatta a mano da mamma.
Le farciture erano: crema di burro con essenza di vaniglia e marmellata casalinga fatta con lamponi e lamponi caramellati (provenienti dall'orto di mamma!).

Che ne pensate? Come primo esperimento mi sembrano davvero ben riuscite!

venerdì 31 maggio 2013

Passione.. Bruciante!

E io che scrivo a fare?!? Ve lo avevo detto, o no, che vi avrei tediato col FORNETTO nuovo??
Perciò via i musi lunghi che oggi parliamo di tante cose.
Prima di tutto buongiorno!
Secondo.. cosa accompagna il vostro thè, caffè, cappuccio, eccetera di oggi?
Il nostro.. ebbene si, siamo a casa tutte e due, è allegramente seguito da..

Esperimento 1: Mini cupcake!
Quella che vedete sul fondo è la piastra per cuocere
a vapore ma siccome i pirottini sono molto piccoli l'ho
adoperata come base! 

Li vedevo dorasi e temevo si seccassero, quindi li ho lasciati
in forno 6/7 minuti a 175°. 

Sono venuti un po' bianchi ma meglio così,
ora mi so regolare con questa pezzatura!

Lievitano belissimo!

I pirottini sono stati riempiti dalla piccola di casa,
quindi erano tutti diversi fra loro come quantità ma si sono
cotti tutti bene. Solo la doratura non era uguale
(dove presente!!!).

Aperto. Sotto le foto la mia considerazione in merito.

Torta. Fin troppo lievitata!!!

Girandola, ancora caldissima, si è rotta.

Ma anche sotto, come si nota, era cotta nonostante il colore
da "teglia in silicone"!

La crosticina della torta,
che si nota bene qui, è fragrante!
Considerazioni:
L'impasto è lo stesso usato QUI meno di una settimana fa. Stessa farina, stesse nocciole, stesso yogurt, stesso zucchero.
Le immagini, se confrontate, si commentano da sole.. Che ne dite?
Con questo forno vanno assolutamente diminuite le quantità di liquidi nei composti.
Infatti i dolci, di due formati decisamente differenti, anche se cotti alla perfezione risultano umidi. Tipo brownie o torta di pane, per intenderci.
Una cosa che mi ha stupita è stata questa:
le nocciole che ho usato non sono un gran che. Sono quelle della mia pianta, che cresce nell'orto di mamma da 30 e rotti anni e che l'anno scorso aveva fatto una produzione molto brutta. I frutti erano piccoli, spesso amari e secchi. Risultato di variazioni climatiche, forse, visto che le nostre cure non sono mai variate nel tempo. Da queste nocciole non tanto buone abbiamo ricavato della farina, in parte l'ho conservata nel congelatore in piccole porzioni da 100 gr. Quella usata qui e nella torta dell'altro post (vedi link sopra) è appunto questa farina di nocciole sfortunate decongelata.
Bene, posso assicurarvi che in questa torta l'aroma che sprigionano i piccoli frutti secchi è eccezionale. è come se questa cottura ne esaltasse le note migliori facendoli risultare buonissimi.
Altra considerazione è che lo zucchero che normalmente si adopera va assolutamente diminuito.
Infatti come per le nocciole anche questo ingrediente assume un valore di gusto ben evidenziato e la torta, che sempre mi è venuta con un sapore equilibrato, ora è decisamente troppo dolce.
Anche l'olio va leggermente diminuito.
Nel complesso sono molto molto soddisfatta.
Ah, come avete notato ho usato una teglia in silicone.
NOTA NEGATIVA: dovete prevedere un posto dove mettere il coperchio quanto lo aprite. Mi spiego meglio: finita la cottura spegnete il termostato riportandolo su zero, staccate la corrente e lo sollevate, appoggiandolo sull'apposito sostegno.
1- attenzione perché scotta sul lato "interno"
2- siccome scotta dovete appoggiarlo in un posto sicuro quindi dovete avere un angolo libero e non raggiungibile da eventuali figli piccoli, in cui lasciarlo.
3- di buono c'è che raffredda molto in fretta ma comunque con una cucina piccola diventa un problema, a mio avviso.

Uff.. debbo correre dal medico! Altre cosucce interessanti a breveeeeee!

lunedì 11 febbraio 2013

Domenica con cupcake.

Ullallà! Domenica è passata. Oggi è il compleanno della terza zia. Ogni settimana ce n'è uno! :D
Prima di parlare della ricetta deliziosa che abbiamo approntato per l'evento vi segnalo il blog di Bruna: "L'ALPAGO E LA FORESTA DEL CANSIGLIO" che parla di un territorio pieno di bellezze naturali e prelibatezze nel Bellunese. Lì ho trovato QUESTA semplice ma efficace ricetta per la polenta in microonde, fatta con vera polenta e non con quelle precotte.
L'ho testata già due volte, di cui una poco fa, e che dire viene davvero bene!!! Complimenti a Bruna per aver trovato le giuste dosi perché esca un piatto il più fedele possibile alla tradizione! :D

Quindi, iniziando dalla fine, abbiamo mangiato polenta e carote. Sembra un accostamento strano ma.. Avete mai fatto le sfogliatelle di carote fritte?
Praticamente si affettano le carote, crude, con il pela patate il più sottilmente possibile e poi si friggono giusto un paio di minuti o appena sono croccantine in olio caldissimo.
Sembrano patatine ma davvero gustose!!
Mia figlia le adora, adora lavare le carote per prepararle e poi sgranocchiarle in allegria. :)

Questa mattina, mia madre è arrivata col solito carico di articoli per confezionare il dolce per sua sorella. Abbiamo optato per un "mazzo di fiori copcake".

Bisogna fare una premessa.
Mia madre, perché asciugasse bene, aveva incominciato a fare i gambi legati con un fiocco rosa, di glassa di zucchero. Durante il lavoro, mentre faceva i fiocchi con la sac-à-poche, la sua gatta Cleo ha deciso che mamma doveva diventare un trampolino per le mensole sopra al tavolo e le ha piantato le unghiette amatissime nella schiena. Risultato? Il fiocco è venuto.. Hem.. Artistico!

Dunque, con la glassa di zucchero è fatta così..
Ingredienti:
1/2 albume d'uovo
125 gr di zucchero a velo (addizionato con 3% di amido di mais)
1/2 cucchiaino di succo di limone filtrato
Coloranti q.b. a piacere

Procedimento:
Sbattere a neve fermissima tutti gli ingredienti uniti assieme, tranne i coloranti.
Per venire davvero bene l'uovo deve essere a temperatura ambiente.

Dopo aver destinato una parte del composto ottenuto per i rami/foglie l'ha colorato di verde. Una seconda parte, minore, l'ha colorata di rosa (o colore a contrasto) sempre usando tinture alimentari.
Infilata poi la glassa in sac-à-poche  ha creato, su un fondo di carta alluminio aplicato precedentemente ad un supporto rigido, dei rami con foglie. Ne ha fatti 12, stretti quasi verso il fondo come fossero cinti con un fiocco. Quindi con la glassa rosa ed una punta differente sulla sac-à-poche ha creato appunto il fiocco (consiglio di bandire i gatti dalla cucina, per sicurezza!). Ha fatto asciugare il tutto tenendolo in forno, spento, per 12h.

Ha poi fatto i cupcake, semplici.
Ingredienti:
125 gr di Burro
125 gr di zucchero semolato
120 fr di farina
2 gr di lievito per dolci
3 uova a temperatura ambiente
2 cucchiaini di acqua di rose (o arancio, facoltativa)
3 granellini di sale

Procedimento:
Pre riscaldate il forno a 190°. Si montano assieme burro ammorbidito a temperatura ambiente e zucchero fino a che siano come una crema soffice e poi si aggiunge 1 uovo alla volta amalgamandolo alla perfezione prima di passare al successivo. Quindi si incorpora la farina ben setacciata con il lievito. In caso di grumi aggiungere 1 cucchiaino di acqua e mescolate bene ma lentamente, vedrete che spariranno. In ultimo aggiungere l'acqua di rose e tre granellini di sale.
Mamma ha riempito dei contenitori in silicone fatti apposta per i cupcake o i muffin fino a circa 1 cm dal bordo e fatto cuocere 15/20 minuti senza abbassare la temperatura, finché non sono stati ben dorati. Si possono anche usare i pirottini di carta usa e getta.
Consiglio di prepararli il giorno prima l'evento.

 
Arrivato il giorno della festa dedicarsi alle decorazioni.
Ingredienti per la crema di burro:
240 gr di zucchero a velo
120 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
2 cucchiai da minestra di latte a temperatura ambiente

Preparazione:
Mescolare, con un frullino munito di fruste apposite delicatamente ma con perizia, tutti e tre gli ingredienti per la crema di burro fino a che non sia spumosa ma ferma.


Noi l'abbiamo diviso in più ciotole ed addizionato con colori alimentari vivaci (rosa, giallo, violetto, azzurro, arancione...).
Con un coltello tagliare la calotta superiore dei dolcetti a finché siano tutte uguali e leggermente tondeggianti. Usando un pennello eliminare con cura le briciole dalle parti tagliate dei cupcake.
Ricoprire con la crema di burro ogni dolcetto.
Decorare con MarshMallows, confettini, cioccolato grattugiato..
Uno sfizio goloso? Abbiamo usato un cioccolato equo solidale con fragole, che ha dato un profumo particolare ai cupcake con crema di burro colorata di rosa!
Per le decorazioni abbiamo preso i MarshMallows e li abbiamo tagliati ottenendo così petali o fiorellini, infine abbiamo aggiunto dei bottoncini di cioccolato e sistemato i dolci sul vassoio decorato coi rami e il fiocco.
Le sopra indicate dosi sono per 12 cupcake.
Ecco, infine, come si presentava il dolce nei particolari..







La zia era raggiante e tutti sono stati felici di assaporare dei dolcetti oltre che belli buoni!

Questo post, con le relative foto, partecipa all'iniziativa di Beta "LA FOTO DELLA DOMENICA"!!
Sperando che non succeda come settimana scorsa, nella quale ero puntualissima per la partecipazione ma mancava il link al post! :D

lunedì 21 gennaio 2013

La foto della domenica 2013!

Eccoci a ri-partecipare gioiose alla "foto della domenica" di Beta!
Questa domenica passata, 20 Gennaio 2013, abbiamo festeggiato le mie zie gemelle.
è stata una giornata molto serena, ho conversato con mio cugino (che adoro) e sua moglie e lui mi ha insegnato a fare il formaggio in casa!
Mio cuGGino è un eclettico, si fa salumi e formaggi in casa oltre a amari, liquori ed è davvero bravissimo! Quindi abbiamo fatto partire uno scambio cultural-culinario.. Lui mi ha detto tutti i suoi segreti sul formaggio e mi farà un corso su quello stagionato e io sabato gli porto un figlio di Rosicchio con cui panificherà in allegria!

Beh, nessuna foto poteva rappresentare meglio questa giornata molto fruttifera di quella della torta per le festeggiate, confezionata dalla mia mamma (notare, è la prima volta che fa i fiori in pasta di zucchero!) con davvero tantissimo Amore!



Eccola! è una torta "fango", simile alla Sacher ma farcita con marmellata di rose e con un impasto che comprende anche la farina di mandorle!
Se a qualcuno interessa posso postare la ricetta. ^__^