Certe sere non vogliono proprio passare. Sei lì che attendi un messaggio, un segnale, un piccolo gesto del destino e nulla.
Allora ti inventi qualcosa.. Cucini, magari.
Semolino al Limone (ricetta vegan)
Piccola premessa, questa ricetta non è mia, la trovai tempo fa sul web girellando col telefonino. Non ricordo dove ne come e l'ho di mio modificata. Se l'autrice della ricetta originale la riconoscesse la prego di non offendersi e se vuole di darmi il link della sua pubblicazione, sarò felicissima di postarla e ringraziarla pubblicamente.
Ingredienti:
1 lt di latte di Soia o riso o comunque vegetale
120 gr di Semolino (semola di Grano Duro)
60 gr di zucchero di Canna Brown (quello scuro e aromatico)
20 gr di farina di Mandorle
15 gr di olio di Mais o olys o olio di riso
1 Limone
More per decorare
Sale q.b.
[Zucchero a velo facoltativo]
Stumenti:
zester o gratuggia
pentola per scaldare il latte
frusta
sacca da psticcere con bocchetta a stella
bicchierini mono porzione
Procedimento:
Prima di tutto mondate bene il limone, che deve essere non trattato e possibilmente biologico perché andremo a mangiarne la buccia!
Grattate con lo Zester o una normalissima gratuggia tutta la buccia gialla, evitando la bianca che è amara, e tenetela da parte su un piattino.
Scaldate il latte con lo zucchero in un tegame con, possibilmente, il fondo doppio.
Quando il latte prende appena il bollore togliere dal fuoco e aggiungere il semolino a pioggia, mescolando attentamente con la frusta. Appena il semolino si è disperso rimettere la pentola sulla fiamma, che deve essere moderata o media, e cuocere per circa 8/10 minuti, fino a che sarà addensato e sulla superficie si faranno bolle di diametro simile ad un centesimo.
Togliere dal fuoco, aggiungere l'olio e il succo del limone appena spremuto e filtrato e porzionare con l'aiuto di una sacca da pasticcere con bocchetta a stella.
Decorare con le more e, se servito subito, con lo zucchero a velo (si bagna, se lo servite dopo alcune ore, freddo o a temperatura ambiente, evitate di mettere lo zucchero subito!).
Si può gustare sia caldo che freddo.
Con queste porzioni vengono circa 18/20 bicchierini. :)
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giovedì 10 luglio 2014
giovedì 13 febbraio 2014
Forse non ce la faccio!
Ok, ammettiamolo, ho troppi impegni.
Non sto riuscendo a seguire il blog e mi dispiace parecchio.
Faccio foto ai miei piatti, accantono materiale, magari scrivo pure qualcosa di didascalico alle foto ma di mettermi qui ad ordinare i pensieri per poi farne un post decente.. Naaah!
Sarò diventata un filino pigra?
Comunque, sto facendo dolci a quintali.. Sto cucendo l'impossibile, organizzando vendite di biscotti per la scuola, organizzando gite, vacanze, acquisti di abiti e articoli vari in tutto il mondo, eccetera...
Forse sono anche un filino stanca visto che i vicini, dormendo poi fino all'una, fanno casino come sempre tutta la notte!
Bah, comunque due cose ve lo volevo raccontare... Ieri ho fatto dei muffin bellissimi. No! Buonissimi, bellissimi senza glassa proprio no. ù.ù Siamo oneste..
E poi ho fatto questa deliziosa torta di pan brioches..
Utilizzando la marmellata di prugne fatta da me.. Ed è venuto una squisitezza.
Ovviamente io c'ho messo la mia pasta madre (link)!
Appena riesco metto le foto...
E buona giornata a tutti! <3
Non sto riuscendo a seguire il blog e mi dispiace parecchio.
Faccio foto ai miei piatti, accantono materiale, magari scrivo pure qualcosa di didascalico alle foto ma di mettermi qui ad ordinare i pensieri per poi farne un post decente.. Naaah!
Sarò diventata un filino pigra?
Comunque, sto facendo dolci a quintali.. Sto cucendo l'impossibile, organizzando vendite di biscotti per la scuola, organizzando gite, vacanze, acquisti di abiti e articoli vari in tutto il mondo, eccetera...
Forse sono anche un filino stanca visto che i vicini, dormendo poi fino all'una, fanno casino come sempre tutta la notte!
Bah, comunque due cose ve lo volevo raccontare... Ieri ho fatto dei muffin bellissimi. No! Buonissimi, bellissimi senza glassa proprio no. ù.ù Siamo oneste..
E poi ho fatto questa deliziosa torta di pan brioches..
Utilizzando la marmellata di prugne fatta da me.. Ed è venuto una squisitezza.
Ovviamente io c'ho messo la mia pasta madre (link)!
Appena riesco metto le foto...
E buona giornata a tutti! <3
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mercoledì 29 gennaio 2014
La casa profumata!
Ahhh! Che goduria rientrare a casa e, aprendo la porta, essere avvolti dal profumo di dolci muffin appena sfornati!
è un tal piacere che credo possa risollevare ogni animo.
Ieri abbiamo preparato un sacco di dolcetti.. Eravamo ispirate e avevamo dei confettini ripieni di cioccolato, regalati dalla vicina di casa alla mia Picci, che andavano in scadenza a gennaio [da questo si nota come la piccola adori i dolci confezionati di ogni fattura, genere e tipo.. Li lascia scadere!] e che andavano consumati, volenti o nolenti!
Quindi abbiamo fatto come sempre.. Aperto la dispensa, verificato gli ingredienti e inseriti gli stessi nel nostro ben pasciuto data base di ricette.
Una in particolare ci ha colpito l'immaginazione e corrispondeva con gli ingredienti a disposizione..
Era la ricetta dei mini muffin candidi nome di fantasia per indicare una nostra variazione personale ad una ricetta classica, trovata su un vecchio "Sape e Pepe" di mamma, di dei biscottini al Cocco.
Ed ecco il risultato..
Eccoli, coi confettini sopra.
Hem.. Direi che no, non andavano messi sopra.
Sbagliando si impara! :P
Comunque il gusto era decisamente un piacere! :P
Per la mia rubrica del mercoledì di questa settimana vi prometto che posterò almeno una volta ogni 3 giorni. Vi assicuro che in questo periodo, con mille cose che bollono in pentola, mi è davvero gravoso ma ve lo devo e ci tengo.
Sono affezionata a ciascuno di voi.
Quindi, a presto con le mille novità di questa mia pazza vita! ;)
è un tal piacere che credo possa risollevare ogni animo.
Ieri abbiamo preparato un sacco di dolcetti.. Eravamo ispirate e avevamo dei confettini ripieni di cioccolato, regalati dalla vicina di casa alla mia Picci, che andavano in scadenza a gennaio [da questo si nota come la piccola adori i dolci confezionati di ogni fattura, genere e tipo.. Li lascia scadere!] e che andavano consumati, volenti o nolenti!
Quindi abbiamo fatto come sempre.. Aperto la dispensa, verificato gli ingredienti e inseriti gli stessi nel nostro ben pasciuto data base di ricette.
Una in particolare ci ha colpito l'immaginazione e corrispondeva con gli ingredienti a disposizione..
Era la ricetta dei mini muffin candidi nome di fantasia per indicare una nostra variazione personale ad una ricetta classica, trovata su un vecchio "Sape e Pepe" di mamma, di dei biscottini al Cocco.
Ed ecco il risultato..
Hem.. Direi che no, non andavano messi sopra.
Sbagliando si impara! :P
Comunque il gusto era decisamente un piacere! :P
Per la mia rubrica del mercoledì di questa settimana vi prometto che posterò almeno una volta ogni 3 giorni. Vi assicuro che in questo periodo, con mille cose che bollono in pentola, mi è davvero gravoso ma ve lo devo e ci tengo.
Sono affezionata a ciascuno di voi.
Quindi, a presto con le mille novità di questa mia pazza vita! ;)
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domenica 29 dicembre 2013
Muffin. Due ricette dal mondo.
Muffin. Adorati e cucinatissimi, da me.
Attualmene ne sono rimasti una cinquantina in casa. Inezie rispetto ai miei momenti di stress acuto, in cui sono arrivata anche ad un paio di centinaia di muffin.
Ovviamente sono piccoli, di dimensioni. Come una noce. Se no ci vorrebbe una dispensa apposita.
Comunque, queste due ricette sono nuove per me.
Entrambe al cioccolato.
Una è nata perché dovevo provare un prodotto fantastico.. Il burro di arachidi (link) al cacao (link).. L'ho trovato dal mio spacciatore di spezie, una grocery orientale fornitissima che adoro, a poco da casa mia.
Una è capitata perché la mia vicina di casa, che adora Picci, quando ha saputo che stava male il giorno di Natale è corsa da noi, per fare le coccole alla bimba (alla faccia del parentado tutto che si è tenuto a rigorosa distanza!), le ha fatto i pop corn salati e con lo zucchero e caramelle, cioccolatini, panettoncino, torroncini.. Ha portato tutto quello che aveva in casa, si è messa sul letto con lei e le ha raccontato una fiaba.
Fra tutto il ben del Cielo che ha portato c'erano anche dei datteri (link interessante!).
Squisito frutto ipercalorico e, di solito, poco aprezzato dai bimbi (anche se ha innumerevoli qualità organoelettriche (link)!). Come utilizzarli?
Girando in rete ho trovato questa favolosa ricetta in un blog davvero molto interessante, questo:
http://www.labna.it/torta-morbida-di-datteri-e-cioccolato.html
Fare le torte per me è un supplizio.. non certo perché non mi piacciano ma perché bisogna consumarle in fretta, a mio gusto la fetta che rimane tagliata e si secca inevitabilmente è un sopruso, un insulto vero e proprio al dolce.. Quindi per casa mia il formato mini muffin è quello che preferisco! Tra l'altro anche se li porto alle mie vecchiette sono pratici.
"Beccati 'sti 6 muffin, nonna!" :P
Dunque.. Tornando a bomba...
La prima ricetta è così composta...
Muffin al Burro di Arachidi e Cacao
Ingredienti:
220 gr di farina "00"
180 gr di zucchero di canna
150 gr di burro di arachidi al cioccolato (oppure 150 gr di b. di arachidi normale)
120 ml di latte di soia o riso o avena
20 gr di cacao amaro in polvere (se usate il b. di arachidi normale mettetene 40 gr!)
2 uova
1/2 bustina di lievito chimico (8 gr)
1 pizzico di sale
Strumenti:
2 ciotole
1 setaccio per la farina
1 brocca graduata per misurare il latte
1 frusta o uno sbattitore elettrico
1 tazza (in cui rompere le uova)
1 bilancia
1 cucchiaio e 1 cucchiaino da the
40 pirottini da mini muffin
Procedimento:
Tirare fuori il burro di arachidi dal frigo o aprire la confezione, in modo che si ammorbidisca ulteriormente a temperatura ambiente. Metterlo poi un una ciotola capiente ed a bordi alti e lavorarlo con la frusta o lo sbattitore elettrico aggiungendo a poco a poco circa un terzo del latte per stemperarlo.
Rompere le uova nella tazza, aggiungere un paio di cucchiai di zucchero da quello destinato alla ricetta, e sbattere bene il composto. Aggiungere ora le uova sbattute al burro di arachidi e unire tutto lo zucchero rimasto. Mescolare bene. Versare il restante latte a poco a poco, incorporandolo con la frusta ed ottenendo alla fine una crema liquida ma densa.
Nella seconda ciotola mescolare la farina, il cacao amaro, il lievito e il pizzico di sale setacciati e quando saranno ben miscelati unirli a poco a poco alla crema, sempre mescolando.
Con l'aiuto dei due cucchiai di misure diverse riempire a metà i pirottini e infornare per 10/12 minuti a 180°.
Lasciar raffreddare ed assaltare con gioia! ù.ù
Muffin ai datteri e cacao
(da una ricetta di Labna modificata)
Ingretienti:
260 gr di farina "00"
250 gr di datteri
140 gr di zucchero di canna
50 gr di miele
50 gr di cacao amaro
2 uova
1 bustina di lievito chimico
1 pizzico di sale
q.b. latte di soia (o riso) per allungare l'impasto in caso sia troppo pastoso
q.b. acqua per i datteri
Strumenti:
2 ciotole
1 bilancia
1 frullatore potente
1 frusta o 1 sbattitore elettrico
1 tazza
1 setaccio per la farina
1 coltello
1 tagliere per tagliare i datteri
1 cucchiaio dosatore per il miele (o una ciotolina per pesarlo sulla bilancia)
2 cucchiai (uno da minestra e uno più piccolo)
40 pirottini mignon (circa)
Preparazione:
lavate molto bene i datteri sotto l'acqua corrente tiepida. Mondateli e privateli del seme interno. tagliateli a metà e immergeteli in una ciotola di acqua tiepida. Andranno lasciati riposare almeno 25/30 minuti, quindi eliminate se volete la pelle che si stacca dal frutto e tagliateli a dadini. Mettete i datteri senza strizzarli nel frullatore (io ho usato quello a bicchiere che adopero per fare i frullati e che mi sminuzza anche le carote crude). Aggiungete circa un bicchiere di acqua di riposo dei datteri e frullate. Dovete ridurli una polpa.
Aggiungete ora il miele, lo zucchero a poco a poco frullando.
Aprite le uova nella tazza, date loro una sbattuta veloce con una forchetta e aggiungete al composto ma non tutte assieme, dosatele in due o tre volte frullando fra un'aggiunta e l'altra.
Mettete il composto in una ciotola, setacciatevi sopra il cacao e mescolate accuratamente meglio se con una frusta o uno sbattitore elettrico.
Allo stesso modo del cacao unite la farina col pizzico di sale e per ultimo il lievito, tutti setacciati.
Mescolate e dosate nei pirottini aiutandovi coi due cucchiai di misure diverse.
Infornate 12/14 minuti a 180°.
Da notare che la seconda ricetta sarà si calorica per via dei datteri ma non contiene grassi, quindi alla fine è meno ingrassante di moltissime altre! Ecco. ù.ù
Inoltre i datteri danno un gusto rotondo e corposo, pastoso quasi cremoso ai muffin.
Attualmene ne sono rimasti una cinquantina in casa. Inezie rispetto ai miei momenti di stress acuto, in cui sono arrivata anche ad un paio di centinaia di muffin.
Ovviamente sono piccoli, di dimensioni. Come una noce. Se no ci vorrebbe una dispensa apposita.
Comunque, queste due ricette sono nuove per me.
Entrambe al cioccolato.
Una è nata perché dovevo provare un prodotto fantastico.. Il burro di arachidi (link) al cacao (link).. L'ho trovato dal mio spacciatore di spezie, una grocery orientale fornitissima che adoro, a poco da casa mia.
Una è capitata perché la mia vicina di casa, che adora Picci, quando ha saputo che stava male il giorno di Natale è corsa da noi, per fare le coccole alla bimba (alla faccia del parentado tutto che si è tenuto a rigorosa distanza!), le ha fatto i pop corn salati e con lo zucchero e caramelle, cioccolatini, panettoncino, torroncini.. Ha portato tutto quello che aveva in casa, si è messa sul letto con lei e le ha raccontato una fiaba.
Fra tutto il ben del Cielo che ha portato c'erano anche dei datteri (link interessante!).
Squisito frutto ipercalorico e, di solito, poco aprezzato dai bimbi (anche se ha innumerevoli qualità organoelettriche (link)!). Come utilizzarli?
Girando in rete ho trovato questa favolosa ricetta in un blog davvero molto interessante, questo:
http://www.labna.it/torta-morbida-di-datteri-e-cioccolato.html
Fare le torte per me è un supplizio.. non certo perché non mi piacciano ma perché bisogna consumarle in fretta, a mio gusto la fetta che rimane tagliata e si secca inevitabilmente è un sopruso, un insulto vero e proprio al dolce.. Quindi per casa mia il formato mini muffin è quello che preferisco! Tra l'altro anche se li porto alle mie vecchiette sono pratici.
"Beccati 'sti 6 muffin, nonna!" :P
Dunque.. Tornando a bomba...
La prima ricetta è così composta...
Muffin al Burro di Arachidi e Cacao
Ingredienti:
220 gr di farina "00"
180 gr di zucchero di canna
150 gr di burro di arachidi al cioccolato (oppure 150 gr di b. di arachidi normale)
120 ml di latte di soia o riso o avena
20 gr di cacao amaro in polvere (se usate il b. di arachidi normale mettetene 40 gr!)
2 uova
1/2 bustina di lievito chimico (8 gr)
1 pizzico di sale
Strumenti:
2 ciotole
1 setaccio per la farina
1 brocca graduata per misurare il latte
1 frusta o uno sbattitore elettrico
1 tazza (in cui rompere le uova)
1 bilancia
1 cucchiaio e 1 cucchiaino da the
40 pirottini da mini muffin
Procedimento:
Tirare fuori il burro di arachidi dal frigo o aprire la confezione, in modo che si ammorbidisca ulteriormente a temperatura ambiente. Metterlo poi un una ciotola capiente ed a bordi alti e lavorarlo con la frusta o lo sbattitore elettrico aggiungendo a poco a poco circa un terzo del latte per stemperarlo.
Rompere le uova nella tazza, aggiungere un paio di cucchiai di zucchero da quello destinato alla ricetta, e sbattere bene il composto. Aggiungere ora le uova sbattute al burro di arachidi e unire tutto lo zucchero rimasto. Mescolare bene. Versare il restante latte a poco a poco, incorporandolo con la frusta ed ottenendo alla fine una crema liquida ma densa.
Nella seconda ciotola mescolare la farina, il cacao amaro, il lievito e il pizzico di sale setacciati e quando saranno ben miscelati unirli a poco a poco alla crema, sempre mescolando.
Con l'aiuto dei due cucchiai di misure diverse riempire a metà i pirottini e infornare per 10/12 minuti a 180°.
Lasciar raffreddare ed assaltare con gioia! ù.ù
Muffin ai datteri e cacao
(da una ricetta di Labna modificata)
Ingretienti:
260 gr di farina "00"
250 gr di datteri
140 gr di zucchero di canna
50 gr di miele
50 gr di cacao amaro
2 uova
1 bustina di lievito chimico
1 pizzico di sale
q.b. latte di soia (o riso) per allungare l'impasto in caso sia troppo pastoso
q.b. acqua per i datteri
Strumenti:
2 ciotole
1 bilancia
1 frullatore potente
1 frusta o 1 sbattitore elettrico
1 tazza
1 setaccio per la farina
1 coltello
1 tagliere per tagliare i datteri
1 cucchiaio dosatore per il miele (o una ciotolina per pesarlo sulla bilancia)
2 cucchiai (uno da minestra e uno più piccolo)
40 pirottini mignon (circa)
Preparazione:
lavate molto bene i datteri sotto l'acqua corrente tiepida. Mondateli e privateli del seme interno. tagliateli a metà e immergeteli in una ciotola di acqua tiepida. Andranno lasciati riposare almeno 25/30 minuti, quindi eliminate se volete la pelle che si stacca dal frutto e tagliateli a dadini. Mettete i datteri senza strizzarli nel frullatore (io ho usato quello a bicchiere che adopero per fare i frullati e che mi sminuzza anche le carote crude). Aggiungete circa un bicchiere di acqua di riposo dei datteri e frullate. Dovete ridurli una polpa.
Aggiungete ora il miele, lo zucchero a poco a poco frullando.
Aprite le uova nella tazza, date loro una sbattuta veloce con una forchetta e aggiungete al composto ma non tutte assieme, dosatele in due o tre volte frullando fra un'aggiunta e l'altra.
Mettete il composto in una ciotola, setacciatevi sopra il cacao e mescolate accuratamente meglio se con una frusta o uno sbattitore elettrico.
Allo stesso modo del cacao unite la farina col pizzico di sale e per ultimo il lievito, tutti setacciati.
Mescolate e dosate nei pirottini aiutandovi coi due cucchiai di misure diverse.
Infornate 12/14 minuti a 180°.
Da notare che la seconda ricetta sarà si calorica per via dei datteri ma non contiene grassi, quindi alla fine è meno ingrassante di moltissime altre! Ecco. ù.ù
Inoltre i datteri danno un gusto rotondo e corposo, pastoso quasi cremoso ai muffin.
Perchè amo tanto i muffin! ç.ç
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lunedì 25 novembre 2013
Fiera, cibo e assenze.
Ed eccomi qui, col solito week end fitto fitto di cose da fare, di parenti, di mal di schiena, di perdite di tempo.
Oggi è la giornata contro la violenza sulle Donne.
Voglio ricordare questo giorno insieme a voi così, con una foto/manifesto di Ruggero Rosfer, caro amico e grandissimo artista, capace di una sensibilità e una dolcezza infinita.
Lui si che è riuscito a rappresentare il dolore di una donna, di tutte le donne, in questa immagine che è un corpo inalzato al dolore. Un corpo che potrebbe essere quello di ciascuna di noi.
Sarò assente per 3 o 4 giorni dal blog causa piccolo intervento. Solita routine dolorosa, soliti cliché.. l'odore di disinfettante, l'ago nel braccio, il senso di vuoto attorno, i pensieri molesti.. Il senso di liberazione a breve termine.
Poi torno.
Domenica siamo state a casa, dopo un sabato intensissimo a G! Come Giocare, la fiera del giocattolo che come ogni novembre (sweet november?) ci accoglie e ci fa divertire.
Clikkando QUI trovate il post dell'anno scorso sulla fiera.
Quest'anno il biglietto era di 9,00 € per gli adulti e per i bimbi dai 2 ai 5 (?) anni 1,00 €.
Un pò caro per una manifestazione dove le eventuali prove pratiche e giochi di manualità sono a carico degli espositori. :(
Quindi, domenica mattina, visto che eravamo stanche distrutte dopo una giornata di emozioni, ho sperimentato il regaluccio di Natale della mia mamma. Ecco. ù.ù
Oggi è la giornata contro la violenza sulle Donne.
Voglio ricordare questo giorno insieme a voi così, con una foto/manifesto di Ruggero Rosfer, caro amico e grandissimo artista, capace di una sensibilità e una dolcezza infinita.
Lui si che è riuscito a rappresentare il dolore di una donna, di tutte le donne, in questa immagine che è un corpo inalzato al dolore. Un corpo che potrebbe essere quello di ciascuna di noi.
Sarò assente per 3 o 4 giorni dal blog causa piccolo intervento. Solita routine dolorosa, soliti cliché.. l'odore di disinfettante, l'ago nel braccio, il senso di vuoto attorno, i pensieri molesti.. Il senso di liberazione a breve termine.
Poi torno.
Domenica siamo state a casa, dopo un sabato intensissimo a G! Come Giocare, la fiera del giocattolo che come ogni novembre (sweet november?) ci accoglie e ci fa divertire.
Clikkando QUI trovate il post dell'anno scorso sulla fiera.
Quest'anno il biglietto era di 9,00 € per gli adulti e per i bimbi dai 2 ai 5 (?) anni 1,00 €.
Un pò caro per una manifestazione dove le eventuali prove pratiche e giochi di manualità sono a carico degli espositori. :(
Chi indovina che regalo è???
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lunedì 14 ottobre 2013
Un pò si, un pò no.
Eccomi qui, trafelata e in guarigione completa, che impacchetto i regalucci del contest.
Le saponette partiranno dopodomani mattina.. Purtroppo domani ho due impegni che temo mi impediranno di fare alcun che!
Manca solo la vincitrice del contest che non mi ha ancora scritto... O.o
Nel fra tempo oggi mi sono procurata i fichi d'india e domani sera farò i dolcetti di Simo!!!
Altre cose ci impegneranno in questi giorni.. Quali?
Ehh.. Innanzi tutto il cambio degli armadi tardivo.. L'attaccamento dei quadri dopo la tinteggiatura di un muro dove ne capeggiavano ben sei, il montaggio del mio nuovo attaccapanni, la re sistemazione del saliscendi della doccia, staccatosi l'altro giorno e via discorrendo..
Il non aver la possibilità di seguire i didbattiti via mail sui lavori delle tre commisioni di cui faccio parte mi scoccia molto. Inoltre dovrò mandare in assistenza il mio portatile ma ora, senza telefonino e quindi senza la possibilità di seguire tutte le discussioni e verificare i progetti di cui sono responsabile le cose si complicano molto.. dovrò passare le giornate all'internet point sotto casa.. Che è molto, molto sporco.. -.-' ..l'ultima volta le dita si appiccicavano alla tastiera..
Mi spiace soprattutto per non riuscire a sentire gli zii in Svizzera.. Adesso che sono molto anziani fare le videochiamate era un sollievo per tutti..
..e non ho più la fotocamera.. Sigh..
Va bene, ce la posso fare. Ho sempre vecchie foto di vecchi progetti da mostrarvi.. ;)
Intanto prego in aramaico antico che il centro assistenza riesca a salvarmi l'archivio fotografico della mia piccina.. Su su, fatemi un bel pensierino felice così il mio desiderio si avvera!!! :D
Oggi volevamo fare una candela con gli agrumi ma abbiamo optato per una bella.. Spremuta!
Gli agrumi sono una delle cose che favorisco in inverno! :D
Vi segnalo, in caso non lo conosceste una cosa molto carina se siete di Roma..
Sono infatti aperte dal 10/10/13 le iscrizioni alle selezioni per il corso gratuito destinato a chi risiede o opera in alcuni comuni della provincia di Roma e di Viterbo:
http://www.incontragiovani.it/studio-e-formazione/opportunita/formazione-professionale/promotore-culturale-per-il-turismo-rurale-s
..promotore culturale per il turismo rurale.. solo la definizione già mi piace.. :D
Quindi è una giornata un po' si e un po' no.. Ma alla fine sorrido sempre! ^____^
Le saponette partiranno dopodomani mattina.. Purtroppo domani ho due impegni che temo mi impediranno di fare alcun che!
Manca solo la vincitrice del contest che non mi ha ancora scritto... O.o
Nel fra tempo oggi mi sono procurata i fichi d'india e domani sera farò i dolcetti di Simo!!!
Altre cose ci impegneranno in questi giorni.. Quali?
Ehh.. Innanzi tutto il cambio degli armadi tardivo.. L'attaccamento dei quadri dopo la tinteggiatura di un muro dove ne capeggiavano ben sei, il montaggio del mio nuovo attaccapanni, la re sistemazione del saliscendi della doccia, staccatosi l'altro giorno e via discorrendo..
Il non aver la possibilità di seguire i didbattiti via mail sui lavori delle tre commisioni di cui faccio parte mi scoccia molto. Inoltre dovrò mandare in assistenza il mio portatile ma ora, senza telefonino e quindi senza la possibilità di seguire tutte le discussioni e verificare i progetti di cui sono responsabile le cose si complicano molto.. dovrò passare le giornate all'internet point sotto casa.. Che è molto, molto sporco.. -.-' ..l'ultima volta le dita si appiccicavano alla tastiera..
Mi spiace soprattutto per non riuscire a sentire gli zii in Svizzera.. Adesso che sono molto anziani fare le videochiamate era un sollievo per tutti..
..e non ho più la fotocamera.. Sigh..
Va bene, ce la posso fare. Ho sempre vecchie foto di vecchi progetti da mostrarvi.. ;)
Intanto prego in aramaico antico che il centro assistenza riesca a salvarmi l'archivio fotografico della mia piccina.. Su su, fatemi un bel pensierino felice così il mio desiderio si avvera!!! :D
Oggi volevamo fare una candela con gli agrumi ma abbiamo optato per una bella.. Spremuta!
Gli agrumi sono una delle cose che favorisco in inverno! :D
Vi segnalo, in caso non lo conosceste una cosa molto carina se siete di Roma..
Sono infatti aperte dal 10/10/13 le iscrizioni alle selezioni per il corso gratuito destinato a chi risiede o opera in alcuni comuni della provincia di Roma e di Viterbo:
http://www.incontragiovani.it/studio-e-formazione/opportunita/formazione-professionale/promotore-culturale-per-il-turismo-rurale-s
..promotore culturale per il turismo rurale.. solo la definizione già mi piace.. :D
Quindi è una giornata un po' si e un po' no.. Ma alla fine sorrido sempre! ^____^
giovedì 26 settembre 2013
Regali per Voi.
In questi giorni sono presa in mille cose, mille progetti, mille situazioni complicate e spesso fin troppo stimolanti.
Quindi, visto il mio trend personale vi aggiorno veloce veloce su questa piacevolissima e collaudata iniziativa:
Questo è il link dell'evento: http://www.vegetarianweek.org/index.php?
Questo è il link di Agire Ora che ne parla (molto interessante!): http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1395
Depliant in italiano che riassume il senso stesso che muove questa iniziativa:
http://www.vegetarianweek.org/images/2011/VEG_Depliant_VW_2011-it.pdf
Uguale ma in lingua inglese:
http://www.vegetarianweek.org/images/2011/VEG_Depliant_VW_2011.pdf
Lancio quindi il mio primo contest.
Ecco.
In onore a questa settimana in cui credo fermamente che tutti dovrebbero provare ad essere vegetariani smettendo di nutrire le loro paure a suon di "a me l'insalata non piace e poi che noiaaaa!"..
Vi sfido, dal 1 al 7 Ottobre 2013, periodo del Mondial Vegan Week a cucinare e fotografare un piatto vegetariano!
Regolamento:
1. cucinate e fotografate un piatto a vostra scelta, dall'aperitivo al dolce, vegetariano.
2. fotografate almeno 2 momenti della preparazione e il risultato finale.
3. pubblicate le (minimo) 3 foto sul vostro blog o pagina fb con relativa ricetta dettagliata.
4. Nel pubblicare le foto sulla piattaforma che preferite (sito personale, blog, pagina facebook, forum..) descrivete cosa ha significato per voi questo momento, se vi siete stupite della bontà del piatto, se vi siete sentite soddisfatte di voi, se lo avete fatto coi vostri bambini o il vostro/a compagno/a.. Se vi è piaciuto o cosa cambiereste in esso e infine.. Se questa esperienza vi ha spinto a a provare ad inserire nella vostra dieta più piatti vegetariani.
Inserite l'immagine (riportata sotto) e il banner al mio blog, quindi segnalatemi qui sotto nei commenti il vostro lavoro.
I Premi:
A CHIUNQUE parteciperà manderò 2 mie saponette da viso o corpo (a mio insindacabile giudizio e del tutto a caso), create con tanto amore e assolutamente VEGAN.
A quelle che riterrò le migliori 3 ricette (anche qui a mio insindacabile giudizio e gusto personale) oltre alle 2 saponette manderò
1° classificato una scatola di deliziosi dolcetti misti fra cocco e biscotti da 1 kg di peso
2° classificato un buono per una toelettatura di cane o gatto completa di bagno presso Beauty Dog di Milano
3° classificato un delizioso bagno schiuma dedicato e preparato da me medesima con le mie manine sante.
Naturalmente le spese di spedizione saranno a mio carico.
N.B.:
In caso la vincitrice o il vincitore fosse impossibilitato ad usufruire dei premi, proporrò un equivalente in miei prodotti hand made o in biscotti/dolcetti.
NON spedisco in altri continenti, almeno che non partecipiate alle spese di spedizione, scusate. :)
Che ve ne sembra?
Ecco l'immagine da mettere nel vostro post:
Il mio banner è prelevabile dalla colonna sul lato destro a fianco di questo post. ------>
Siccome mi sono dimenticata una cosa.. La dolce Stefania Vitaliano mi ha suggerito di aggiungerla per completezza!
POTETE PUBBLICARE FINO AL 07/10/20013 ALLE 23:59.
Il giorno dopo io riprodurrò le vostre ricette.. In caso di più partecipanti mi prendo un paio di giorni per cucinare tutto ed entro il
10/07/2013 DARò I RISULTATI.
Ho deciso di cucinare tutti i piatti in gara (e farò loro le foto) per onestà e perché diciamocelo, magari un piatto è strabunissimerrimo ma la sua creatrice è una pessima fotografa e a me INTERESSA IL CONTENUTO E L'IMPEGNO, non la foto bella. ù.ù Ecco.
Quindi, visto il mio trend personale vi aggiorno veloce veloce su questa piacevolissima e collaudata iniziativa:
Dal 1 al 7 Ottobre 2013 sarà
la settimana Vegetariana Mondiale.
Questo è il link dell'evento: http://www.vegetarianweek.org/index.php?
Questo è il link di Agire Ora che ne parla (molto interessante!): http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1395
Depliant in italiano che riassume il senso stesso che muove questa iniziativa:
http://www.vegetarianweek.org/images/2011/VEG_Depliant_VW_2011-it.pdf
Uguale ma in lingua inglese:
http://www.vegetarianweek.org/images/2011/VEG_Depliant_VW_2011.pdf
Lancio quindi il mio primo contest.
Ecco.
In onore a questa settimana in cui credo fermamente che tutti dovrebbero provare ad essere vegetariani smettendo di nutrire le loro paure a suon di "a me l'insalata non piace e poi che noiaaaa!"..
Vi sfido, dal 1 al 7 Ottobre 2013, periodo del Mondial Vegan Week a cucinare e fotografare un piatto vegetariano!
Regolamento:
1. cucinate e fotografate un piatto a vostra scelta, dall'aperitivo al dolce, vegetariano.
2. fotografate almeno 2 momenti della preparazione e il risultato finale.
3. pubblicate le (minimo) 3 foto sul vostro blog o pagina fb con relativa ricetta dettagliata.
4. Nel pubblicare le foto sulla piattaforma che preferite (sito personale, blog, pagina facebook, forum..) descrivete cosa ha significato per voi questo momento, se vi siete stupite della bontà del piatto, se vi siete sentite soddisfatte di voi, se lo avete fatto coi vostri bambini o il vostro/a compagno/a.. Se vi è piaciuto o cosa cambiereste in esso e infine.. Se questa esperienza vi ha spinto a a provare ad inserire nella vostra dieta più piatti vegetariani.
Inserite l'immagine (riportata sotto) e il banner al mio blog, quindi segnalatemi qui sotto nei commenti il vostro lavoro.
I Premi:
A CHIUNQUE parteciperà manderò 2 mie saponette da viso o corpo (a mio insindacabile giudizio e del tutto a caso), create con tanto amore e assolutamente VEGAN.
A quelle che riterrò le migliori 3 ricette (anche qui a mio insindacabile giudizio e gusto personale) oltre alle 2 saponette manderò
1° classificato una scatola di deliziosi dolcetti misti fra cocco e biscotti da 1 kg di peso
2° classificato un buono per una toelettatura di cane o gatto completa di bagno presso Beauty Dog di Milano
3° classificato un delizioso bagno schiuma dedicato e preparato da me medesima con le mie manine sante.
Naturalmente le spese di spedizione saranno a mio carico.
N.B.:
In caso la vincitrice o il vincitore fosse impossibilitato ad usufruire dei premi, proporrò un equivalente in miei prodotti hand made o in biscotti/dolcetti.
NON spedisco in altri continenti, almeno che non partecipiate alle spese di spedizione, scusate. :)
Che ve ne sembra?
Ecco l'immagine da mettere nel vostro post:
Il mio banner è prelevabile dalla colonna sul lato destro a fianco di questo post. ------>
Siccome mi sono dimenticata una cosa.. La dolce Stefania Vitaliano mi ha suggerito di aggiungerla per completezza!
POTETE PUBBLICARE FINO AL 07/10/20013 ALLE 23:59.
Il giorno dopo io riprodurrò le vostre ricette.. In caso di più partecipanti mi prendo un paio di giorni per cucinare tutto ed entro il
10/07/2013 DARò I RISULTATI.
Ho deciso di cucinare tutti i piatti in gara (e farò loro le foto) per onestà e perché diciamocelo, magari un piatto è strabunissimerrimo ma la sua creatrice è una pessima fotografa e a me INTERESSA IL CONTENUTO E L'IMPEGNO, non la foto bella. ù.ù Ecco.
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Ubicazione: Milano, Italia
Milano, Italia
giovedì 19 settembre 2013
La giusta dose.
Spesso mi capita di imbattermi, sul web, in allettanti ricette.
Molte volte queste ricette sono di per se deludenti, anche se sulla carta funzionano, il procedimento oppure la sequenza degli ingredienti o anche gli ingredienti stessi deludono.
Scatta allora un moto di nervosismo.. Ma perché inventarsi di sana pianta una ricetta senza nemmeno sperimentarla e condividerla pubblicamente?
Più di una volta mi è venuto in mente di replicare, dopo aver accertato che la pietanza era immangiabile/impresentabile o dal gusto orrendo, con un secco "è 'na fetenzia"! Ma sono troppo gentile o forse troppo sadica verso i futuri lettori dei fortunati blog o siti!
Si, perché non alludo al blog privato, della Sciura Maria che magari si è anche confusa o semplicemente cucina male di suo.. Anche siti blasonati pubblicano ricette impossibili (e lì nemmeno puoi replicare, di solito!)..
Qui le cose sono due o gli italiani cucinano meno bene di quel che si pensa o il 50% di chi legge i blog di cucina non mette in pratica poi le ricette proposte. Perché mi rifiuto di credere che una provi a cucinare una cosa che viene male e poi scriva "Ohhhh, che delizia!".
Va bene, l'avete capito.. Ho fatto una ricetta per una persona ed è venuta uno schifo. ù.ù
E sono arrabbiata, perché c'ho messo cuore, impegno e soldi nel realizzarla.
Ecco.
La ricetta è questa:
http://www.leitv.it/planet-cake/ricette-base/mud-cake-ricetta-originale-americana/
è venuta una crosta laterale e superiore con una massa unta e molliccia all'interno. Nauseante come gusto.
L'ho fatta cuocere altri 35 minuti e non sono riuscita a farla rapprendere.
Ho i nervi.
Ecco.
Molte volte queste ricette sono di per se deludenti, anche se sulla carta funzionano, il procedimento oppure la sequenza degli ingredienti o anche gli ingredienti stessi deludono.
Scatta allora un moto di nervosismo.. Ma perché inventarsi di sana pianta una ricetta senza nemmeno sperimentarla e condividerla pubblicamente?
Più di una volta mi è venuto in mente di replicare, dopo aver accertato che la pietanza era immangiabile/impresentabile o dal gusto orrendo, con un secco "è 'na fetenzia"! Ma sono troppo gentile o forse troppo sadica verso i futuri lettori dei fortunati blog o siti!
Si, perché non alludo al blog privato, della Sciura Maria che magari si è anche confusa o semplicemente cucina male di suo.. Anche siti blasonati pubblicano ricette impossibili (e lì nemmeno puoi replicare, di solito!)..
Qui le cose sono due o gli italiani cucinano meno bene di quel che si pensa o il 50% di chi legge i blog di cucina non mette in pratica poi le ricette proposte. Perché mi rifiuto di credere che una provi a cucinare una cosa che viene male e poi scriva "Ohhhh, che delizia!".
Va bene, l'avete capito.. Ho fatto una ricetta per una persona ed è venuta uno schifo. ù.ù
E sono arrabbiata, perché c'ho messo cuore, impegno e soldi nel realizzarla.
Ecco.
La ricetta è questa:
http://www.leitv.it/planet-cake/ricette-base/mud-cake-ricetta-originale-americana/
è venuta una crosta laterale e superiore con una massa unta e molliccia all'interno. Nauseante come gusto.
L'ho fatta cuocere altri 35 minuti e non sono riuscita a farla rapprendere.
Ho i nervi.
Ecco.
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giovedì 15 agosto 2013
Cara afa ti scrivo..
Quest'anno per me è stato tremendo col tempo.
Si è fregato la primavera, con tutto il suo bagaglio di profumi, attese, passeggiate e speranze sostituendolo con freddo e piogge e poi, non contento, con questa estate afosa, insopportabile.
Anche ieri sono rimasta a lungo sdraiata. L'afa mi affatica.. Mi stanca.. Mi debilita.
Mi sento vuota, mi gira la testa ad ogni minimo sforzo.. Sono demotivata.
Mentre oggi, con le finestre aperte, un leggero venticello mi ha riportato le forze, l'allegria, la voglia di fare.
Che bellezza, che sollievo.
Ho ripreso coi lavoretti, ho coccolato il mio gattone, ho realizzato di avere ancora un frullatore avanzato dal mio bar.. Si si, ho avuto un bar, tanto tempo fa.. Oramai mi pare fosse un'altra vita!
E l'ho recuperato, iniziando la giornata con un frullato di quelli seri.. Fantastico:
1/2 Mela "Pink Lady"
2 pesche "Saturnine" (oppure 1 pesca media a scelta)
4 carote "baby" (o 1/3 di carota normale)
1/2 bicchiere di acqua.
Eccezionale! Ti rimette in vita! E poi così cremoso e spumeggiante da la sensazione del premio, della gratifica!! ..e cosa c'è di meglio che iniziare la giornata facendosi del bene?
Ci vogliono 5 minuti a lavare la frutta. Se avete un buon frullatore non serve nemmeno eliminare le bucce di pesche e mela.. Tagliate a pezzetti, buttate tutto nel frullatore, attivate e in 5 minuti avete preparato una colazione che vi fa bene e vi coccola!
Altra cosuccia goduriosa... Vi faccio vedere come ho fatto i miei biscottini vegetariani al Cocco!
Un must estivo, sono ottimi accompagnati ad un frullato per la colazione o ad un caffè o tè con le amiche o per la merenda dei bimbi.. ma anche in inverno sono favolosi.
Ingredienti:
200 gr di Farina di Cocco
150 gr di Zucchero a Velo
2 Uova
1 pizzico di sale
Strumenti:
40 pirottini piccoli in carta
Due cucchiai da minestra
1 setaccio o colino
2 ciotole dai bordi alti
1 teglia (in caso non abbiate i pirottini è meglio imburrarla!)
1 frullino o sbattitore elettrico
Procedimento:
Mettere la Farina di Cocco nella ciotola, aggiungervi i tuorli d'uovo e mescolare bene. Quando i tuorli saranno ben amalgamati unire lo Zucchero a Velo setacciato e mescolare molto accuratamente.
Montare a neve molto ferma gli albumi con un pizzico di Sale.
Incorporare gli Albumi montati mescolando dal basso verso l'alto, delicatamente.
Ora che i composto è umido copritelo con un foglio di pellicola trasparente o un coperchio e lasciatelo riposare in luogo fresco (non in frigo!) per almeno 30 minuti.
Questo passaggio consente al cocco di idratarsi un pochino e quindi di risultare meno legnoso.
Trascorso il tempo di riposo dell'impasto ricavare, con l'aiuto di due cucchiai delle palline o riempire i pirottini a 3/4 della loro capacità.
Infornare, a forno preriscaldato, a 190° per 10/12 minuti.
Se siete in vena di squisitezze, una volta raffreddati potete decorare con topping al cioccolato o all'amarena o, addirittura, immergerli a metà nel cioccolato fuso, lasciandoli poi raffreddare su una teglia e infine in frigo per mezzora! Ovviamente i dolcetti nei pirottini si prestano molto poco ad essere immersi nel cioccolato, per evidenti motivi.. Ma potete decorarli e saranno bellissimi..
Si è fregato la primavera, con tutto il suo bagaglio di profumi, attese, passeggiate e speranze sostituendolo con freddo e piogge e poi, non contento, con questa estate afosa, insopportabile.
Anche ieri sono rimasta a lungo sdraiata. L'afa mi affatica.. Mi stanca.. Mi debilita.
Mi sento vuota, mi gira la testa ad ogni minimo sforzo.. Sono demotivata.
Mentre oggi, con le finestre aperte, un leggero venticello mi ha riportato le forze, l'allegria, la voglia di fare.
Che bellezza, che sollievo.
Ho ripreso coi lavoretti, ho coccolato il mio gattone, ho realizzato di avere ancora un frullatore avanzato dal mio bar.. Si si, ho avuto un bar, tanto tempo fa.. Oramai mi pare fosse un'altra vita!
E l'ho recuperato, iniziando la giornata con un frullato di quelli seri.. Fantastico:
1/2 Mela "Pink Lady"
2 pesche "Saturnine" (oppure 1 pesca media a scelta)
4 carote "baby" (o 1/3 di carota normale)
1/2 bicchiere di acqua.
Eccezionale! Ti rimette in vita! E poi così cremoso e spumeggiante da la sensazione del premio, della gratifica!! ..e cosa c'è di meglio che iniziare la giornata facendosi del bene?
Ci vogliono 5 minuti a lavare la frutta. Se avete un buon frullatore non serve nemmeno eliminare le bucce di pesche e mela.. Tagliate a pezzetti, buttate tutto nel frullatore, attivate e in 5 minuti avete preparato una colazione che vi fa bene e vi coccola!
Altra cosuccia goduriosa... Vi faccio vedere come ho fatto i miei biscottini vegetariani al Cocco!
Un must estivo, sono ottimi accompagnati ad un frullato per la colazione o ad un caffè o tè con le amiche o per la merenda dei bimbi.. ma anche in inverno sono favolosi.
Ingredienti:200 gr di Farina di Cocco
150 gr di Zucchero a Velo
2 Uova1 pizzico di sale
Strumenti:
40 pirottini piccoli in carta
Due cucchiai da minestra
1 setaccio o colino
2 ciotole dai bordi alti
1 teglia (in caso non abbiate i pirottini è meglio imburrarla!)
1 frullino o sbattitore elettrico
Procedimento:
Mettere la Farina di Cocco nella ciotola, aggiungervi i tuorli d'uovo e mescolare bene. Quando i tuorli saranno ben amalgamati unire lo Zucchero a Velo setacciato e mescolare molto accuratamente.
Montare a neve molto ferma gli albumi con un pizzico di Sale.
Incorporare gli Albumi montati mescolando dal basso verso l'alto, delicatamente.
Ora che i composto è umido copritelo con un foglio di pellicola trasparente o un coperchio e lasciatelo riposare in luogo fresco (non in frigo!) per almeno 30 minuti.
Questo passaggio consente al cocco di idratarsi un pochino e quindi di risultare meno legnoso.
Trascorso il tempo di riposo dell'impasto ricavare, con l'aiuto di due cucchiai delle palline o riempire i pirottini a 3/4 della loro capacità.
Infornare, a forno preriscaldato, a 190° per 10/12 minuti.
Se siete in vena di squisitezze, una volta raffreddati potete decorare con topping al cioccolato o all'amarena o, addirittura, immergerli a metà nel cioccolato fuso, lasciandoli poi raffreddare su una teglia e infine in frigo per mezzora! Ovviamente i dolcetti nei pirottini si prestano molto poco ad essere immersi nel cioccolato, per evidenti motivi.. Ma potete decorarli e saranno bellissimi..
..buon Ferragosto a tutti.. e buon appetito!
mercoledì 3 luglio 2013
Biscotti e bungalow.
Oramai siamo innamorate di questi biscotti:
Io li faccio con due piccole varianti, ma anche passo passo sono buonissimi!
Inanzi tutto sostituisco lo zucchero bianco con quello di canna e poi aggiungo un pizzico di sale.
Per il resto seguo fedelmente il procedimento e posso assicurarvi che sono una bontà! (soprattutto pucciati nel caffè della mattina!!!).. Sfortunatamente col il cellulare in riparazione le foto che posso permettermi sono davvero pessime..
Comunque.. ieri sono stata presissima da mille incombenze burocratiche. Oggi invece siamo andate in gita.
Siamo partite alla ventura, volevamo visitare l'incantevole Villaggio Verde ma, causa traffico e chiacchiere, siamo finite altrove.. Ed in particolare siamo capitate in zona del nostro camping preferito di cui avevo accennato qui.. E di nuovo abbiamo trovato ospitalità, cortesia, un pranzo ottimo e tanta voglia di semplificare.
Girando per il campeggio c'erano alcune ruolotte con veranda fissa in vendita.
Che tentazione.
Io ci abiterei in un posto del genere. In maniera permanente.
Unica pecca, distante da Milano 40 minuti di macchina.
Uff.. Che stress. Sono così belle le casine di legno, da cui si accede alla motorhome.
Fanno tanto casa dei sette nani!
Mi sa che è ora di comperare la spugna di Amido! ..fantastica e 100% biodegradabile!
Io li faccio con due piccole varianti, ma anche passo passo sono buonissimi!
Inanzi tutto sostituisco lo zucchero bianco con quello di canna e poi aggiungo un pizzico di sale.
Per il resto seguo fedelmente il procedimento e posso assicurarvi che sono una bontà! (soprattutto pucciati nel caffè della mattina!!!).. Sfortunatamente col il cellulare in riparazione le foto che posso permettermi sono davvero pessime..
Comunque.. ieri sono stata presissima da mille incombenze burocratiche. Oggi invece siamo andate in gita.
Siamo partite alla ventura, volevamo visitare l'incantevole Villaggio Verde ma, causa traffico e chiacchiere, siamo finite altrove.. Ed in particolare siamo capitate in zona del nostro camping preferito di cui avevo accennato qui.. E di nuovo abbiamo trovato ospitalità, cortesia, un pranzo ottimo e tanta voglia di semplificare.
Girando per il campeggio c'erano alcune ruolotte con veranda fissa in vendita.
Che tentazione.
Io ci abiterei in un posto del genere. In maniera permanente.
Unica pecca, distante da Milano 40 minuti di macchina.
Uff.. Che stress. Sono così belle le casine di legno, da cui si accede alla motorhome.
Fanno tanto casa dei sette nani!
Non c'è nulla da fare.. Sento proprio il desiderio di evadere.Ahhh... Ci sono gli sconti nel reparto BIO del sito PrimaInfanzia!!!!
Mi sa che è ora di comperare la spugna di Amido! ..fantastica e 100% biodegradabile!
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Ubicazione: Milano, Italia
Via Sempione, 100, 28053 Castelletto sopra Ticino NO, Italia
venerdì 31 maggio 2013
Passione.. Bruciante!
E io che scrivo a fare?!? Ve lo avevo detto, o no, che vi avrei tediato col FORNETTO nuovo??
Perciò via i musi lunghi che oggi parliamo di tante cose.
Prima di tutto buongiorno!
Secondo.. cosa accompagna il vostro thè, caffè, cappuccio, eccetera di oggi?
Il nostro.. ebbene si, siamo a casa tutte e due, è allegramente seguito da..
Considerazioni:
L'impasto è lo stesso usato QUI meno di una settimana fa. Stessa farina, stesse nocciole, stesso yogurt, stesso zucchero.
Le immagini, se confrontate, si commentano da sole.. Che ne dite?
Con questo forno vanno assolutamente diminuite le quantità di liquidi nei composti.
Infatti i dolci, di due formati decisamente differenti, anche se cotti alla perfezione risultano umidi. Tipo brownie o torta di pane, per intenderci.
Una cosa che mi ha stupita è stata questa:
le nocciole che ho usato non sono un gran che. Sono quelle della mia pianta, che cresce nell'orto di mamma da 30 e rotti anni e che l'anno scorso aveva fatto una produzione molto brutta. I frutti erano piccoli, spesso amari e secchi. Risultato di variazioni climatiche, forse, visto che le nostre cure non sono mai variate nel tempo. Da queste nocciole non tanto buone abbiamo ricavato della farina, in parte l'ho conservata nel congelatore in piccole porzioni da 100 gr. Quella usata qui e nella torta dell'altro post (vedi link sopra) è appunto questa farina di nocciole sfortunate decongelata.
Bene, posso assicurarvi che in questa torta l'aroma che sprigionano i piccoli frutti secchi è eccezionale. è come se questa cottura ne esaltasse le note migliori facendoli risultare buonissimi.
Altra considerazione è che lo zucchero che normalmente si adopera va assolutamente diminuito.
Infatti come per le nocciole anche questo ingrediente assume un valore di gusto ben evidenziato e la torta, che sempre mi è venuta con un sapore equilibrato, ora è decisamente troppo dolce.
Anche l'olio va leggermente diminuito.
Nel complesso sono molto molto soddisfatta.
Ah, come avete notato ho usato una teglia in silicone.
NOTA NEGATIVA: dovete prevedere un posto dove mettere il coperchio quanto lo aprite. Mi spiego meglio: finita la cottura spegnete il termostato riportandolo su zero, staccate la corrente e lo sollevate, appoggiandolo sull'apposito sostegno.
1- attenzione perché scotta sul lato "interno"
2- siccome scotta dovete appoggiarlo in un posto sicuro quindi dovete avere un angolo libero e non raggiungibile da eventuali figli piccoli, in cui lasciarlo.
3- di buono c'è che raffredda molto in fretta ma comunque con una cucina piccola diventa un problema, a mio avviso.
Uff.. debbo correre dal medico! Altre cosucce interessanti a breveeeeee!
Perciò via i musi lunghi che oggi parliamo di tante cose.
Prima di tutto buongiorno!
Secondo.. cosa accompagna il vostro thè, caffè, cappuccio, eccetera di oggi?
Il nostro.. ebbene si, siamo a casa tutte e due, è allegramente seguito da..
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| Esperimento 1: Mini cupcake! Quella che vedete sul fondo è la piastra per cuocere a vapore ma siccome i pirottini sono molto piccoli l'ho adoperata come base! |
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| Li vedevo dorasi e temevo si seccassero, quindi li ho lasciati in forno 6/7 minuti a 175°. |
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| Sono venuti un po' bianchi ma meglio così, ora mi so regolare con questa pezzatura! |
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| Lievitano belissimo! |
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| I pirottini sono stati riempiti dalla piccola di casa, quindi erano tutti diversi fra loro come quantità ma si sono cotti tutti bene. Solo la doratura non era uguale (dove presente!!!). |
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| Aperto. Sotto le foto la mia considerazione in merito. |
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| Torta. Fin troppo lievitata!!! |
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| Girandola, ancora caldissima, si è rotta. |
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| Ma anche sotto, come si nota, era cotta nonostante il colore da "teglia in silicone"! |
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| La crosticina della torta, che si nota bene qui, è fragrante! |
L'impasto è lo stesso usato QUI meno di una settimana fa. Stessa farina, stesse nocciole, stesso yogurt, stesso zucchero.
Le immagini, se confrontate, si commentano da sole.. Che ne dite?
Con questo forno vanno assolutamente diminuite le quantità di liquidi nei composti.
Infatti i dolci, di due formati decisamente differenti, anche se cotti alla perfezione risultano umidi. Tipo brownie o torta di pane, per intenderci.
Una cosa che mi ha stupita è stata questa:
le nocciole che ho usato non sono un gran che. Sono quelle della mia pianta, che cresce nell'orto di mamma da 30 e rotti anni e che l'anno scorso aveva fatto una produzione molto brutta. I frutti erano piccoli, spesso amari e secchi. Risultato di variazioni climatiche, forse, visto che le nostre cure non sono mai variate nel tempo. Da queste nocciole non tanto buone abbiamo ricavato della farina, in parte l'ho conservata nel congelatore in piccole porzioni da 100 gr. Quella usata qui e nella torta dell'altro post (vedi link sopra) è appunto questa farina di nocciole sfortunate decongelata.
Bene, posso assicurarvi che in questa torta l'aroma che sprigionano i piccoli frutti secchi è eccezionale. è come se questa cottura ne esaltasse le note migliori facendoli risultare buonissimi.
Altra considerazione è che lo zucchero che normalmente si adopera va assolutamente diminuito.
Infatti come per le nocciole anche questo ingrediente assume un valore di gusto ben evidenziato e la torta, che sempre mi è venuta con un sapore equilibrato, ora è decisamente troppo dolce.
Anche l'olio va leggermente diminuito.
Nel complesso sono molto molto soddisfatta.
Ah, come avete notato ho usato una teglia in silicone.
NOTA NEGATIVA: dovete prevedere un posto dove mettere il coperchio quanto lo aprite. Mi spiego meglio: finita la cottura spegnete il termostato riportandolo su zero, staccate la corrente e lo sollevate, appoggiandolo sull'apposito sostegno.
1- attenzione perché scotta sul lato "interno"
2- siccome scotta dovete appoggiarlo in un posto sicuro quindi dovete avere un angolo libero e non raggiungibile da eventuali figli piccoli, in cui lasciarlo.
3- di buono c'è che raffredda molto in fretta ma comunque con una cucina piccola diventa un problema, a mio avviso.
Uff.. debbo correre dal medico! Altre cosucce interessanti a breveeeeee!
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sabato 25 maggio 2013
Salvata!
Ieri è stata una giornata strana..
A metà mattina è arrivato il mio babbo (ex idraulico!) per aiutarmi a cambiare il rubinetto della cucina il quale è quasi un mese che ha una parte interna che produce un rumore assurdo. Io ho tentato più volte di smontarlo da sola ma la posizione del lavello, ad angolo, i tubi che l'idraulico aveva montato al contrario (ed infatti mi usciva l'acqua calda da sinistra e la fredda da destra), le vasche profonde.. Insomma, non riuscivo.
Arriva babbo e, in ordine, mi invade la casa con 2000 attrezzi inutili, mi peggiora la situazione e mi allaga la casa.
Risultato finale? Il lavandino è tal quale. Evviva!
Lunedì chiamo un idraulico più ginnico che riesca ad introdursi e spanare la matassa!
Mi scoccia perché di solito faccio tutto da me e la vivo come un mio piccolo fallimento. Uff!
Comunque, dopo una mezza giornata non certo di tutto riposo mi arriva una mail da una ragazza, Roberta, che mi chiedeva se avessi della Pasta Madre da donarle.
Ovviamente ho risposto di si ed ho iniziato a tirarla fuori dal frigo, breve scambio di mail e Roberta arriva, nel fra tempo io avevo reidratato la sua P.M. ma per sicurezza, in caso ne volesse più di 100 gr, avevo fatto lo stesso con la mia. Beh, per farla breve, il mio adorato frullino ha deciso di espolodere mentre davo una breve giratina all'acqua appena aggiunta (di solito faccio il tutto con calma ma in questo caso, con la fretta volevo ridurre i tempi...)..
La mia adorata Rosicchio si è riempita di piccoli pezzetti di plastica nera, schizzando P.M. per tutta la cucina e sul viso della piccola che, spaventandosi, aveva lanciato altra Rosicchio per tutta la casa!
Panico.
Alla fine, dopo aver conosciuto Roberta, averle dato sia un etto di Rosicchio sia di Rosicchio versione Li.Co.Li. (quindi liquida!) ho esaminato attentamente la mia pargola:
Ebbene, come da immagini l'ho salvata egregiamente. Meno male..
Beh, con la liquida ho fatto una bella torta, oggi. Volevo seguire una ricetta gustosa (questa) ma alla fine, visto che ero un po' gnecca ho fatto fare alla mia piccola che ha eseguito la sua torta con variazione suggerita da me:
Ingredienti:
1 vasetto di yogurt di Soia alla vaniglia (o intero e aggiungere 1 fialetta di vaniglia per dolci)
1 uovo
4 cucchiai da minestra di P.M. Liquida
Usando il vasetto dello yogurt precedentemente svuotato del suo contenuto come unità di misura aggiungete:
1 vasetto scarso di Olio di semi di Girasole Bio
1 vasetto di Nocciole tritate
2 vasetto pieni di zucchero di Canna Integrale
3 vasetti di Farina "00"
Attrezzi:
1 ciotola capiente
1 cucchiaio di legno
1 setaccio per la farina
1 teglia
Procedimento:
Mettere lo yogurt, ed eventualmente il contenuto della fialetta, nella ciotola, aggiungere la P.M. e l'olio e mesccolare bene. Inserire lo zucchero e le nocciole tritate ed amalgamare con cura. Quando l'impasto e ben miscelato setacciare la farina e incorporarla con cura.
Versare il tutto in una teglia unta con un goccio di olio e infornare a 180° per 30 minuti circa (io facendolo col microonde ho fatto 18 minuti, crisp, potenza 750).
Far raffreddare in forno.
Sto spulciando Amazon, visto che pur essendo deliziosa e lievitata a dovere la torta si è seccata. Sembra un biscottone friabile. Il che significa solo una cosa.. Il forno sta tirando le cuoia. Evviva!
A metà mattina è arrivato il mio babbo (ex idraulico!) per aiutarmi a cambiare il rubinetto della cucina il quale è quasi un mese che ha una parte interna che produce un rumore assurdo. Io ho tentato più volte di smontarlo da sola ma la posizione del lavello, ad angolo, i tubi che l'idraulico aveva montato al contrario (ed infatti mi usciva l'acqua calda da sinistra e la fredda da destra), le vasche profonde.. Insomma, non riuscivo.
Arriva babbo e, in ordine, mi invade la casa con 2000 attrezzi inutili, mi peggiora la situazione e mi allaga la casa.
Risultato finale? Il lavandino è tal quale. Evviva!
Lunedì chiamo un idraulico più ginnico che riesca ad introdursi e spanare la matassa!
Mi scoccia perché di solito faccio tutto da me e la vivo come un mio piccolo fallimento. Uff!
Comunque, dopo una mezza giornata non certo di tutto riposo mi arriva una mail da una ragazza, Roberta, che mi chiedeva se avessi della Pasta Madre da donarle.
Ovviamente ho risposto di si ed ho iniziato a tirarla fuori dal frigo, breve scambio di mail e Roberta arriva, nel fra tempo io avevo reidratato la sua P.M. ma per sicurezza, in caso ne volesse più di 100 gr, avevo fatto lo stesso con la mia. Beh, per farla breve, il mio adorato frullino ha deciso di espolodere mentre davo una breve giratina all'acqua appena aggiunta (di solito faccio il tutto con calma ma in questo caso, con la fretta volevo ridurre i tempi...)..
La mia adorata Rosicchio si è riempita di piccoli pezzetti di plastica nera, schizzando P.M. per tutta la cucina e sul viso della piccola che, spaventandosi, aveva lanciato altra Rosicchio per tutta la casa!
Panico.
Alla fine, dopo aver conosciuto Roberta, averle dato sia un etto di Rosicchio sia di Rosicchio versione Li.Co.Li. (quindi liquida!) ho esaminato attentamente la mia pargola:
Ebbene, come da immagini l'ho salvata egregiamente. Meno male..
Beh, con la liquida ho fatto una bella torta, oggi. Volevo seguire una ricetta gustosa (questa) ma alla fine, visto che ero un po' gnecca ho fatto fare alla mia piccola che ha eseguito la sua torta con variazione suggerita da me:
Ingredienti:
1 vasetto di yogurt di Soia alla vaniglia (o intero e aggiungere 1 fialetta di vaniglia per dolci)
1 uovo
4 cucchiai da minestra di P.M. Liquida
Usando il vasetto dello yogurt precedentemente svuotato del suo contenuto come unità di misura aggiungete:
1 vasetto scarso di Olio di semi di Girasole Bio
1 vasetto di Nocciole tritate
2 vasetto pieni di zucchero di Canna Integrale
3 vasetti di Farina "00"
Attrezzi:
1 ciotola capiente
1 cucchiaio di legno
1 setaccio per la farina
1 teglia
Procedimento:
Mettere lo yogurt, ed eventualmente il contenuto della fialetta, nella ciotola, aggiungere la P.M. e l'olio e mesccolare bene. Inserire lo zucchero e le nocciole tritate ed amalgamare con cura. Quando l'impasto e ben miscelato setacciare la farina e incorporarla con cura.
Versare il tutto in una teglia unta con un goccio di olio e infornare a 180° per 30 minuti circa (io facendolo col microonde ho fatto 18 minuti, crisp, potenza 750).
Far raffreddare in forno.
Sto spulciando Amazon, visto che pur essendo deliziosa e lievitata a dovere la torta si è seccata. Sembra un biscottone friabile. Il che significa solo una cosa.. Il forno sta tirando le cuoia. Evviva!
lunedì 11 febbraio 2013
Domenica con cupcake.
Ullallà! Domenica è passata. Oggi è il compleanno della terza zia. Ogni settimana ce n'è uno! :D
Prima di parlare della ricetta deliziosa che abbiamo approntato per l'evento vi segnalo il blog di Bruna: "L'ALPAGO E LA FORESTA DEL CANSIGLIO" che parla di un territorio pieno di bellezze naturali e prelibatezze nel Bellunese. Lì ho trovato QUESTA semplice ma efficace ricetta per la polenta in microonde, fatta con vera polenta e non con quelle precotte.
L'ho testata già due volte, di cui una poco fa, e che dire viene davvero bene!!! Complimenti a Bruna per aver trovato le giuste dosi perché esca un piatto il più fedele possibile alla tradizione! :D
Quindi, iniziando dalla fine, abbiamo mangiato polenta e carote. Sembra un accostamento strano ma.. Avete mai fatto le sfogliatelle di carote fritte?
Praticamente si affettano le carote, crude, con il pela patate il più sottilmente possibile e poi si friggono giusto un paio di minuti o appena sono croccantine in olio caldissimo.
Sembrano patatine ma davvero gustose!!
Mia figlia le adora, adora lavare le carote per prepararle e poi sgranocchiarle in allegria. :)
Questa mattina, mia madre è arrivata col solito carico di articoli per confezionare il dolce per sua sorella. Abbiamo optato per un "mazzo di fiori copcake".
Bisogna fare una premessa.
Mia madre, perché asciugasse bene, aveva incominciato a fare i gambi legati con un fiocco rosa, di glassa di zucchero. Durante il lavoro, mentre faceva i fiocchi con la sac-à-poche, la sua gatta Cleo ha deciso che mamma doveva diventare un trampolino per le mensole sopra al tavolo e le ha piantato le unghiette amatissime nella schiena. Risultato? Il fiocco è venuto.. Hem.. Artistico!
Dunque, con la glassa di zucchero è fatta così..
Ingredienti:
1/2 albume d'uovo
125 gr di zucchero a velo (addizionato con 3% di amido di mais)
1/2 cucchiaino di succo di limone filtrato
Coloranti q.b. a piacere
Procedimento:
Sbattere a neve fermissima tutti gli ingredienti uniti assieme, tranne i coloranti.
Per venire davvero bene l'uovo deve essere a temperatura ambiente.
Dopo aver destinato una parte del composto ottenuto per i rami/foglie l'ha colorato di verde. Una seconda parte, minore, l'ha colorata di rosa (o colore a contrasto) sempre usando tinture alimentari.
Infilata poi la glassa in sac-à-poche ha creato, su un fondo di carta alluminio aplicato precedentemente ad un supporto rigido, dei rami con foglie. Ne ha fatti 12, stretti quasi verso il fondo come fossero cinti con un fiocco. Quindi con la glassa rosa ed una punta differente sulla sac-à-poche ha creato appunto il fiocco (consiglio di bandire i gatti dalla cucina, per sicurezza!). Ha fatto asciugare il tutto tenendolo in forno, spento, per 12h.
Ha poi fatto i cupcake, semplici.
Ingredienti:
125 gr di Burro
125 gr di zucchero semolato
120 fr di farina
2 gr di lievito per dolci
3 uova a temperatura ambiente
2 cucchiaini di acqua di rose (o arancio, facoltativa)
3 granellini di sale
Procedimento:
Pre riscaldate il forno a 190°. Si montano assieme burro ammorbidito a temperatura ambiente e zucchero fino a che siano come una crema soffice e poi si aggiunge 1 uovo alla volta amalgamandolo alla perfezione prima di passare al successivo. Quindi si incorpora la farina ben setacciata con il lievito. In caso di grumi aggiungere 1 cucchiaino di acqua e mescolate bene ma lentamente, vedrete che spariranno. In ultimo aggiungere l'acqua di rose e tre granellini di sale.
Mamma ha riempito dei contenitori in silicone fatti apposta per i cupcake o i muffin fino a circa 1 cm dal bordo e fatto cuocere 15/20 minuti senza abbassare la temperatura, finché non sono stati ben dorati. Si possono anche usare i pirottini di carta usa e getta.
Consiglio di prepararli il giorno prima l'evento.
Arrivato il giorno della festa dedicarsi alle decorazioni.
Ingredienti per la crema di burro:
240 gr di zucchero a velo
120 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
2 cucchiai da minestra di latte a temperatura ambiente
Preparazione:
Mescolare, con un frullino munito di fruste apposite delicatamente ma con perizia, tutti e tre gli ingredienti per la crema di burro fino a che non sia spumosa ma ferma.
Noi l'abbiamo diviso in più ciotole ed addizionato con colori alimentari vivaci (rosa, giallo, violetto, azzurro, arancione...).
Con un coltello tagliare la calotta superiore dei dolcetti a finché siano tutte uguali e leggermente tondeggianti. Usando un pennello eliminare con cura le briciole dalle parti tagliate dei cupcake.
Ricoprire con la crema di burro ogni dolcetto.
Decorare con MarshMallows, confettini, cioccolato grattugiato..
Uno sfizio goloso? Abbiamo usato un cioccolato equo solidale con fragole, che ha dato un profumo particolare ai cupcake con crema di burro colorata di rosa!
Per le decorazioni abbiamo preso i MarshMallows e li abbiamo tagliati ottenendo così petali o fiorellini, infine abbiamo aggiunto dei bottoncini di cioccolato e sistemato i dolci sul vassoio decorato coi rami e il fiocco.
Le sopra indicate dosi sono per 12 cupcake.
Ecco, infine, come si presentava il dolce nei particolari..
La zia era raggiante e tutti sono stati felici di assaporare dei dolcetti oltre che belli buoni!
Questo post, con le relative foto, partecipa all'iniziativa di Beta "LA FOTO DELLA DOMENICA"!!
Sperando che non succeda come settimana scorsa, nella quale ero puntualissima per la partecipazione ma mancava il link al post! :D
Prima di parlare della ricetta deliziosa che abbiamo approntato per l'evento vi segnalo il blog di Bruna: "L'ALPAGO E LA FORESTA DEL CANSIGLIO" che parla di un territorio pieno di bellezze naturali e prelibatezze nel Bellunese. Lì ho trovato QUESTA semplice ma efficace ricetta per la polenta in microonde, fatta con vera polenta e non con quelle precotte.
L'ho testata già due volte, di cui una poco fa, e che dire viene davvero bene!!! Complimenti a Bruna per aver trovato le giuste dosi perché esca un piatto il più fedele possibile alla tradizione! :D
Quindi, iniziando dalla fine, abbiamo mangiato polenta e carote. Sembra un accostamento strano ma.. Avete mai fatto le sfogliatelle di carote fritte?
Praticamente si affettano le carote, crude, con il pela patate il più sottilmente possibile e poi si friggono giusto un paio di minuti o appena sono croccantine in olio caldissimo.
Sembrano patatine ma davvero gustose!!
Mia figlia le adora, adora lavare le carote per prepararle e poi sgranocchiarle in allegria. :)
Questa mattina, mia madre è arrivata col solito carico di articoli per confezionare il dolce per sua sorella. Abbiamo optato per un "mazzo di fiori copcake".
Bisogna fare una premessa.
Mia madre, perché asciugasse bene, aveva incominciato a fare i gambi legati con un fiocco rosa, di glassa di zucchero. Durante il lavoro, mentre faceva i fiocchi con la sac-à-poche, la sua gatta Cleo ha deciso che mamma doveva diventare un trampolino per le mensole sopra al tavolo e le ha piantato le unghiette amatissime nella schiena. Risultato? Il fiocco è venuto.. Hem.. Artistico!
Dunque, con la glassa di zucchero è fatta così..
Ingredienti:
1/2 albume d'uovo
125 gr di zucchero a velo (addizionato con 3% di amido di mais)
1/2 cucchiaino di succo di limone filtrato
Coloranti q.b. a piacere
Procedimento:
Sbattere a neve fermissima tutti gli ingredienti uniti assieme, tranne i coloranti.
Per venire davvero bene l'uovo deve essere a temperatura ambiente.
Dopo aver destinato una parte del composto ottenuto per i rami/foglie l'ha colorato di verde. Una seconda parte, minore, l'ha colorata di rosa (o colore a contrasto) sempre usando tinture alimentari.
Infilata poi la glassa in sac-à-poche ha creato, su un fondo di carta alluminio aplicato precedentemente ad un supporto rigido, dei rami con foglie. Ne ha fatti 12, stretti quasi verso il fondo come fossero cinti con un fiocco. Quindi con la glassa rosa ed una punta differente sulla sac-à-poche ha creato appunto il fiocco (consiglio di bandire i gatti dalla cucina, per sicurezza!). Ha fatto asciugare il tutto tenendolo in forno, spento, per 12h.
Ha poi fatto i cupcake, semplici.
Ingredienti:
125 gr di Burro
125 gr di zucchero semolato
120 fr di farina
2 gr di lievito per dolci
3 uova a temperatura ambiente
2 cucchiaini di acqua di rose (o arancio, facoltativa)
3 granellini di sale
Procedimento:
Pre riscaldate il forno a 190°. Si montano assieme burro ammorbidito a temperatura ambiente e zucchero fino a che siano come una crema soffice e poi si aggiunge 1 uovo alla volta amalgamandolo alla perfezione prima di passare al successivo. Quindi si incorpora la farina ben setacciata con il lievito. In caso di grumi aggiungere 1 cucchiaino di acqua e mescolate bene ma lentamente, vedrete che spariranno. In ultimo aggiungere l'acqua di rose e tre granellini di sale.
Mamma ha riempito dei contenitori in silicone fatti apposta per i cupcake o i muffin fino a circa 1 cm dal bordo e fatto cuocere 15/20 minuti senza abbassare la temperatura, finché non sono stati ben dorati. Si possono anche usare i pirottini di carta usa e getta.
Consiglio di prepararli il giorno prima l'evento.
Arrivato il giorno della festa dedicarsi alle decorazioni.
Ingredienti per la crema di burro:
240 gr di zucchero a velo
120 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
2 cucchiai da minestra di latte a temperatura ambiente
Preparazione:
Mescolare, con un frullino munito di fruste apposite delicatamente ma con perizia, tutti e tre gli ingredienti per la crema di burro fino a che non sia spumosa ma ferma.
Noi l'abbiamo diviso in più ciotole ed addizionato con colori alimentari vivaci (rosa, giallo, violetto, azzurro, arancione...).
Con un coltello tagliare la calotta superiore dei dolcetti a finché siano tutte uguali e leggermente tondeggianti. Usando un pennello eliminare con cura le briciole dalle parti tagliate dei cupcake.
Ricoprire con la crema di burro ogni dolcetto.
Decorare con MarshMallows, confettini, cioccolato grattugiato..
Uno sfizio goloso? Abbiamo usato un cioccolato equo solidale con fragole, che ha dato un profumo particolare ai cupcake con crema di burro colorata di rosa!
Per le decorazioni abbiamo preso i MarshMallows e li abbiamo tagliati ottenendo così petali o fiorellini, infine abbiamo aggiunto dei bottoncini di cioccolato e sistemato i dolci sul vassoio decorato coi rami e il fiocco.
Le sopra indicate dosi sono per 12 cupcake.
Ecco, infine, come si presentava il dolce nei particolari..
La zia era raggiante e tutti sono stati felici di assaporare dei dolcetti oltre che belli buoni!
Questo post, con le relative foto, partecipa all'iniziativa di Beta "LA FOTO DELLA DOMENICA"!!
Sperando che non succeda come settimana scorsa, nella quale ero puntualissima per la partecipazione ma mancava il link al post! :D
giovedì 7 febbraio 2013
Frittelle e uova.
Frittelle Chippewa (popolo nativo americano):
Ingredienti:
3 etti di farina d'avena,
1/2 litro di acqua, 1/2 bicchiere d'olio,
1/2 bicchiere di miele liquido,
olio per friggere.
Strumenti:
1 ciotola
1 frusta (o cucchiaio)
1 padella
1 schiumarola
1 piatto di portata coperto da carta assorbente
Preparazione:
Amalgamare bene gli ingredienti aggiungendo per ultimo il miele, quindi scaldare l'olio in una padella e cuocere l'impasto a cucchiaiate, quando le frittelle saranno dorate da ambo le parti metterle a sgocciolare su carta assorbente e servire subito calde.
Questa ricetta semplicissima, velocissima da preparare è adatta a chi non può mangiare latticini, ai diabetici (basta usare miele d'Acacia e limitarsi ad 1 frittella) a chi non mangia le uova ed anche, usando una farina senza glutine di Avena, per i celiaci. Certo, non è una ricetta specifica per chi soffre di questa ingombrante intolleranza ma visti i 3 ingredienti di cui è composta è più semplice adattarla alle varie esigenze!
Altro motivo per cui mi piace è che si può modificare benissimo a piacere.
Provate ad aggiungere:
2 cucchiai da minestra di mele gratuggiate
1 cucchiaio di Li.Co.Li.
oppure
1 manciata di uvetta ben mondata ed asciutta
oppure
2 cucchiai colmi di gocce di cioccolato fondente amaro
oppure
canditi, frutta secca, frutti di bosco...
La fantasia si spreca, quando le ricette sono tanto semplici e gradevoli dandoci una base su cui sperimentare!!
In contrapposizione con questa deliziosa ricetta degli Indiani d'America, a me tanto cari e sempre presenti nel vissuto quotidiano, a due notizie recenti.
La prima parla della creazione di un uomo bionico e titola "Presentato a Londra Rex, il primo uomo bionico della storia", salvo poi spiegare che non è proprio il primo ma il più complesso.
Due domande mi sorgono in proposito: a cosa serve gli mettano organi funzionanti e sangue? Perché non lo capisco (ma indagherò in proposito statene certi!). E, secondo, era ovvio e immaginabile che stessimo andando in questa direzione ma perché umanizzarli tanto? Che bisogno inconscio è sottinteso nella creazione di una bambola con sangue e cuore che, fintamente, batte?
Ma costruiteli funzionali, utili e utilitaristici, pratici.. Perché scomodare la psicologia e l'etica quando non serve?
Rifletterò attentamente su quanto sopra.
La seconda notizia arriva, a vanto Italiano, da una nostra ricercatrice all'estero, naturalmente all'estero. Giulia Biffi, cervello emigrato a Cambridge, ha guidato uno studio di importanza assoluta che ha dato nuova impronta alla ricerca genetica:
la scoperta della quadrupla elica del DNA umano.
Questo studio, coordinato da Shankar Balasubramanian, cambia tutte le carte in tavola per quanto riguarda la ricerca scientifica. è rivoluzionario.
Anche questo importantissimo passo verso la conoscenza umana mi fa sorgere domande sulla prima notizia e non sto alludendo ai ricercatori che trovano spazio solo in altri stati e ci privano, con tutta la mia approvazione visto che SO bene cosa vuol dire fare la ricercatrice (donna poi!) in Italia, del loro lavoro. La prima, spontanea domanda è: ma perché non ci concentriamo nello studiare noi stessi per capire veramente come funzioniamo invece di spendere milioni di euro/dollari per fare un prototipo di vita artificiale?
E poi a cascata, altri quesiti insolubili che mi fanno addirittura dimenticare il caffè nella tazza (eresia!!!!). Me lo rifaccio, va!
Ed ora veniamo alle uova.
Si va al supermercato, si vede la bella confezione con su scritto a lettere cubitali "allevate a terra" con tanto di prato pieno di margherite (ma senza galline, evidentemente intente a covare.. Non so..) e una/un consumatore acquista.
No!
Guardate il codice stampato sulle ovette, e spesso accuratamente nascosto, quello SOLAMENTE vi da la reale condizione di legge in cui sono detenuti gli animali.
Qui la tabella:
Ovviamente è caldamente consigliato acquistare i primi due tipi di uova, biologiche o all'aperto. Il perché è intuibile, visto che vivere e mangiare costretti in un pertugio farà produrre uova con ben scarse qualità organoelettriche e nutritive.
Consumate ciò che vi fa bene, magari meno spesso ma evitate ciò che fa "del bene" alle aziende che speculano sulla vostra salute: noi non siamo artificiali, nemmeno con eliche quadruple nel DNA. ;)
Ingredienti:
3 etti di farina d'avena,
1/2 litro di acqua, 1/2 bicchiere d'olio,
1/2 bicchiere di miele liquido,
olio per friggere.
Strumenti:
1 ciotola
1 frusta (o cucchiaio)
1 padella
1 schiumarola
1 piatto di portata coperto da carta assorbente
Preparazione:
Amalgamare bene gli ingredienti aggiungendo per ultimo il miele, quindi scaldare l'olio in una padella e cuocere l'impasto a cucchiaiate, quando le frittelle saranno dorate da ambo le parti metterle a sgocciolare su carta assorbente e servire subito calde.
Questa ricetta semplicissima, velocissima da preparare è adatta a chi non può mangiare latticini, ai diabetici (basta usare miele d'Acacia e limitarsi ad 1 frittella) a chi non mangia le uova ed anche, usando una farina senza glutine di Avena, per i celiaci. Certo, non è una ricetta specifica per chi soffre di questa ingombrante intolleranza ma visti i 3 ingredienti di cui è composta è più semplice adattarla alle varie esigenze!
Altro motivo per cui mi piace è che si può modificare benissimo a piacere.
Provate ad aggiungere:
2 cucchiai da minestra di mele gratuggiate
1 cucchiaio di Li.Co.Li.
oppure
1 manciata di uvetta ben mondata ed asciutta
oppure
2 cucchiai colmi di gocce di cioccolato fondente amaro
oppure
canditi, frutta secca, frutti di bosco...
La fantasia si spreca, quando le ricette sono tanto semplici e gradevoli dandoci una base su cui sperimentare!!
In contrapposizione con questa deliziosa ricetta degli Indiani d'America, a me tanto cari e sempre presenti nel vissuto quotidiano, a due notizie recenti.
La prima parla della creazione di un uomo bionico e titola "Presentato a Londra Rex, il primo uomo bionico della storia", salvo poi spiegare che non è proprio il primo ma il più complesso.
Due domande mi sorgono in proposito: a cosa serve gli mettano organi funzionanti e sangue? Perché non lo capisco (ma indagherò in proposito statene certi!). E, secondo, era ovvio e immaginabile che stessimo andando in questa direzione ma perché umanizzarli tanto? Che bisogno inconscio è sottinteso nella creazione di una bambola con sangue e cuore che, fintamente, batte?
Ma costruiteli funzionali, utili e utilitaristici, pratici.. Perché scomodare la psicologia e l'etica quando non serve?
Rifletterò attentamente su quanto sopra.
La seconda notizia arriva, a vanto Italiano, da una nostra ricercatrice all'estero, naturalmente all'estero. Giulia Biffi, cervello emigrato a Cambridge, ha guidato uno studio di importanza assoluta che ha dato nuova impronta alla ricerca genetica:
la scoperta della quadrupla elica del DNA umano.
Questo studio, coordinato da Shankar Balasubramanian, cambia tutte le carte in tavola per quanto riguarda la ricerca scientifica. è rivoluzionario.
Anche questo importantissimo passo verso la conoscenza umana mi fa sorgere domande sulla prima notizia e non sto alludendo ai ricercatori che trovano spazio solo in altri stati e ci privano, con tutta la mia approvazione visto che SO bene cosa vuol dire fare la ricercatrice (donna poi!) in Italia, del loro lavoro. La prima, spontanea domanda è: ma perché non ci concentriamo nello studiare noi stessi per capire veramente come funzioniamo invece di spendere milioni di euro/dollari per fare un prototipo di vita artificiale?
E poi a cascata, altri quesiti insolubili che mi fanno addirittura dimenticare il caffè nella tazza (eresia!!!!). Me lo rifaccio, va!
Ed ora veniamo alle uova.
Si va al supermercato, si vede la bella confezione con su scritto a lettere cubitali "allevate a terra" con tanto di prato pieno di margherite (ma senza galline, evidentemente intente a covare.. Non so..) e una/un consumatore acquista.
No!
Guardate il codice stampato sulle ovette, e spesso accuratamente nascosto, quello SOLAMENTE vi da la reale condizione di legge in cui sono detenuti gli animali.
Qui la tabella:
http://www.disinformazione.it/uova.htm
Ve la riporto tal quale come dal link a "DISINFORMAZIONE" messo appena sopra.
Un
codice alfa numerico identifica ogni uovo:
il primo numero Indica la tipologia di allevamento
il primo numero Indica la tipologia di allevamento
0 = biologico
(1 gallina per
10 metri quadrati
su terreno all'aperto, con vegetazione)
1 = all'aperto
(1 gallina per
2,5 metri quadrati
su terreno all'aperto, con vegetazione)
2 = a terra
(7 galline per
1 metro quadrato
su terreno COPERTO di PAGLIA 0 SABBIA) - CAPANNONI PRIVI DI FINESTRE
e luce sempre accesa!
3 = IN GABBIA
(25 GALLINE PER METRO QUADRATO IN POSATOI CHE OFFRONO
15 CM
. PER GALLINA) - UNA SCATOLA Di SCARPE PER TUTTA
LA LORO
VITA.Ovviamente è caldamente consigliato acquistare i primi due tipi di uova, biologiche o all'aperto. Il perché è intuibile, visto che vivere e mangiare costretti in un pertugio farà produrre uova con ben scarse qualità organoelettriche e nutritive.
Consumate ciò che vi fa bene, magari meno spesso ma evitate ciò che fa "del bene" alle aziende che speculano sulla vostra salute: noi non siamo artificiali, nemmeno con eliche quadruple nel DNA. ;)
martedì 5 febbraio 2013
Dolcezze per Carnevale o Halloween!
AGHHH! 24 senza adsl, credevo di morire! :P
Ok, finita l'pervventilazione ecco il post di ieri, scusate! :)
L'altro ieri mattina mia madre è venuta a trovarci armata di cibo e creatività.
Abbiamo fatto dei dolci facili facili ma un pochino lunghi nei tempi di preparazione che ha letto su un suo nuovo libro che parla solo di cioccolato in cucina.
Appena metto le mie manine avide di ricette sul volume ve lo racconto per bene, ora accontentatevi del risultato!
Ingredienti per 10 cappelli:
1 pandoro
200 gr di cioccolato fondente da sciogliere
1/2 busta di panna "lunga durata"
10 coni da gelato
1 conf. di codette o altra decorazione similare
5 Marshmallows rotondi
Per la vellutata di cioccolato:
200 ml di latte
50 gr di cioccolata come sopra
30 gr di farina setacciata
30 gr di zucchero di canna
1 pizzichino di sale
Strumenti:
Coltello a lama lunga non seghettata
tagliere
piattino da tazzina per il caffè
Pentolino per la vellutata
forbici da cucina
fornelletto per fondere il cioccolato (in alternativa pentolino e contenitore per bagnomaria)
rotolo di alluminio
piatto da portata o vassoio
frullatore con ciotola
vari cucchiai per mescolare e dosare
1 piatto piano per il riposo in frigo
Preparazione:
Tagliare il pandoro a fette, verificando prima sulla lunghezza del dolce di che spessore farle in modo che non manchi ma nemmeno che avanzi troppo.Una volta tagliate le fette ed eliminato il fondo all'ultima poggiare sopra ad ognuna il piattino, quello della tazzina da caffè di solito è abbastanza grande, prendete le misure sulla prima fetta tagliata dalla cima del pandoro, deve stare sotto al piattino praticamente tutta.
Tagliate col coltello attorno al piattino ricavando dei tondi.
Preparate la vellutata. Mettete la farina setacciata con lo zucchero di canna e il pizzichino di sale in un pentolino, aggiungete la metà del latte a poco a poco mescolando bene e mettete sul fuoco basso. A questo punto mettete il cioccolato e portate a bollore lentamente, sempre mescolando. Ci vorranno pochissimi minuti quindi fate attenzione a che non vi si attacchi sul fondo. Una volta creata la crema togliete dal fuoco e aggiungete il restante latte FREDDO da frigo. Mescolate velocemente per incorporare gli ingredienti e mettete sulla finestra coperto da un panno a raffreddare del tutto.
Nel fra tempo avrete acceso il fornelletto per fondere il cioccolato.
Vi consiglio di scioglierlo a poco a poco, 50 gr per volta, per poi gestire la decorazione senza che si indurisca.
Prendete i coni e infilando due dita dal sotto teneteli sopra ad un piatto, spalmatevi il cioccolato fuso, metteteli a riposare sul piatto piano e lì spolverizzateli di codette.
Quando tutti i coni saranno ricoperti di cioccolato fuso e decorazioni metteteli in frigo a raffreddare.
Montate la panna, secondo le istruzioni della scatola. Non è possibile utilizzare una panna normale poiché si smonterebbe in breve tempo, colando fuori dai coni. altre farciture possibili le trovate sotto in "sostituzioni".
Una volta creata la panna tornate alla vellutata e spalmatela sui dischi di pandoro.
Sistemate i dischi su una base (piatto di portata o vassoio) ricoperto da un figlio di alluminio.
Togliete i coni dal frigo, riempiteli con un cucchiaio da tè della panna e sistemateli al centro dei dischi.
Fate attenzione: tenete i coni in mano il meno possibile, poiché il calore delle vostre dita li farà leggermente sciogliere.
Spolverizzate i dischi, la parte che fuoriesce dal cono, con le codette.
Prendete i 5 marshmallows e tagliateli a metà con le forbici. Incidetene il mezzo e fatevi un foro. Con l'aiuto di un pochino di panna attaccateli alla base del cono, come fossero una fibbia sul cappello.
Noi non le abbiamo messe, poiché non piacciono in famiglia, ma prima dei marshmallows si possono sistemare delle stringhe sottili di liquirizia attorno alla base del cono, come fossero una fascia (ottime per questo scopo le "rotelle" Haribo).
Ecco, Streghette.. Pronti i vostri deliziosi dolci di Carnevale!!!
Sostituzioni:
La base si può fare con pan brioche, oppure con della torta tipo "margherita" o del panettone.
Dentro ai coni potete mettere della crema pasticcera, del budino del gusto che preferite o i ritagli di pandoro/panettone/torta/ecc che avrete sbriciolato in una ciotola e miscelato con della marmellata di albicocche o della nutella.
Sconsiglio di fare la copertura dei coni con cioccolato al latte, poiché risulterebbe stancante come gusto e si scioglierebbe molto più facilmente a contatto delle dita o solo con la temperatura di casa.
Le decorazioni esterne possono essere sostituite con quello che volete: farina o graniglia di nocciole, mandorle a fettine, confettini argentati, piccolissime stelline di zucchero..
Durano 1 giorno in frigo.
mercoledì 30 gennaio 2013
Pagnottine noci, mandorle e cannella.
, ![]() |
| Picci e Marty la zebra, suo assistente, mentre creano biscotti alla cucinoteca.it. 28/01/2013 |
è tanto che volevo scrivere questo post, parla dei miei panini dolci. Sono una ricetta molto molto semplice, ispirata da un'altra trovata su "COMUNITà DEL CIBO - PASTA MADRE".
Io l'ho creata con il Li.Co.Li., ovvero la P.M. liquida.
Ingredienti:
250 gr di farina tipo "0"
200 gr di Li.Co.Li. (già rinfrescata)
50 gr di Zucchero di Canna Integrale
10 Mandorle intere e con la pellicina
8/10 Noci col guscio
1 punta di cucchiaino di Cannella il polvere
Strumenti:
1 macinino
1 ciotola
1 cucchiaio
1 pestacarne
1 canovaccio
1 setaccio per farina
1 teglia
1 pezzo di carta forno
Procedimento:
Mettete il Li.Co.Li. in una ciotola e copritela col canovaccio.
Sgusciare le noci e mettere un terzo dei gherigli nel macinino, aggiungere 3 mandorle, la cannella e tutto lo zucchero.
Macinare e distribuire il composto sopra il Li.Co.Li. Mescolare bene col cucchiaio. Sul canovaccio sistemate le mandorle rimaste e le noci, richiudetelo e pestate col pesta carne in modo da rendere la frutta secca a pezzetti grossolani. Aggiungete le noci e mandorle così spezzettate al composto, mescolate bene.
Setacciate la farina sopra al Li.Co.Li. e impastate a mano. Una volta ottenuta una pagnotta lasciatela nella ciotola, coperta col canovaccio, per almeno 1 ora.
Dividete l'impasto in palline da 50 gr di peso.
Io per dare loro la forma uso una ciotolina, sul fondo della quale ho spolverizato poca farina, ci premo le palline e ottengo delle mezze sfere.
Stendo la carta forno sulla teglia, visto che contengono zucchero è possibile tendano ad attaccarsi un pochino, e metto le pagnottine in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.
Sono buone sia con farcitura dolce, cioccolato o miele, che con la frutta a fettine (soprattutto fragole e kiwi) ma anche con formaggio spalmabile o stagionato!
Sostituzioni:
Potete sostituire la frutta secca optando o solo per mandorle o solo noci oppure cambiandola con nocciole, pinoli, noci di macadamia o uvetta a vostro piacimento. In caso usiate solo uvetta strizzatela molto bene dopo averla mondata accuratamente e non tritatela con lo zucchero e la cannella.
è possibile anche utilizzare P.M. normale, ma allora dovrete usare meno farina (usate lo stesso peso per entrambe) ed aggiungere un pochino di acqua fredda.
lunedì 3 dicembre 2012
Dolci tentazioni pronte o casalinghe!
Fa freddo, si ha meno voglia di uscire ed un ottimo metodo per occupare il tempo è quello di sperimentare in cucina.
Una delle passioni mie e di mia figlia sono le granaglie.. I cereali!
Nel tempo e frequentando le botteghe multietniche in cerca di curiosità e sapori da scoprire, abbiamo scoperto questi snack deliziosi:
Forte della semplicità degli ingredienti (cereale e zucchero) mi sono procurata dell'Avena soffiata e..
Odio inserire le foto. Ora sapete perchè! ù.ù
Una delle passioni mie e di mia figlia sono le granaglie.. I cereali!
Nel tempo e frequentando le botteghe multietniche in cerca di curiosità e sapori da scoprire, abbiamo scoperto questi snack deliziosi:
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| Riso soffiato e caramellato |
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| Ancora il riso, estratto dalla confezione. |
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| Mais soffiato e caramellato. |
Forte della semplicità degli ingredienti (cereale e zucchero) mi sono procurata dell'Avena soffiata e..
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| Mettere lo zucchero di canna in un pentolino anti aderente. |
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| Accendere il fuoco, a fiamma media, e far sciogliere lo zucchero senza toccarlo. |
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| Quando è brunito aggiungere 3/4 cucchiai di acqua. |
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| Mescolare fino a che la schiuma non scompare. |
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| Aggiungere il cereale soffiato. |
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| Mescolare velocemente facendo assorbire tutto lo zucchero! PRONTO! |
Odio inserire le foto. Ora sapete perchè! ù.ù
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