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venerdì 9 maggio 2014

La mamma è gatta.

Scarlett viveva in un'autorimessa abbandonata nell’East Side dove, il 30 marzo 1996, scoppiò un incendio. Quando arrivarono i pompieri, uno di loro, David Giannelli, trovò nell’erba tre micini allineati, e poi ne scorse altri due. A pochi metri di distanza c’era invece la giovane madre. Raccontò: “Aveva gli occhi chiusi per le vesciche, la bocca, le orecchie e il muso ustionati, la pelliccia molto malridotta. Le zampe erano ricoperte di spesse croste che parevano fuliggine. Ma era viva.”
Scarlett, allo scoppio dell’incendio, si era precipitata nell’autorimessa, ed era andata avanti ed indietro cinque volte per trasportare tutti i cuccioli fuori, correndo sui tizzoni ardenti e vedendoci sempre meno.
Quando David la depose in una cassa insieme ai cinque gattini (di quattro settimane), “la gatta, non vedendoci, li contò toccandoli con il muso” e, quando si accorse che c'erano tutti e 5, finalmente si tranquillizzò e iniziò a fare le fusa.
David Giannelli (che disse: “Tutti qui sanno che qualsiasi cosa posso fare per gli animali, lo faccio...) la portò immediatamente alla North Shore Animal League di Port Washington, a Long Island. I veterinari la trovarono così: Scarlett aveva le palpebre interne molto gonfie, l’epidermide gravemente ustionata, parte del pelo bruciata, i cuscinetti delle zampine ustionati, come pure le orecchie e le mammelle. Le sue possibilità di sopravvivenza erano incerte, come quella di tornare a vedere.
I medici la misero in una camera iperbarica con i suoi piccoli, ed un’altra volta lei li contò con il muso e poi li leccò tutti: alla fine, si distese su un fianco e li allattò, lasciandoli succhiare il latte dalle mammelle ustionate.

Tutti i mici, mammina compresa, si sono poi salvati.

sabato 9 marzo 2013

Or bene..

Ecco, è sabato, mi sono svegliata alla grandissima, alle 9:08.. Fantastico!
Picci arriverà con la scorta di "tate di Dubai" verso le 11:00 lavata, stirata, profumata, felice e con il pancino rotondetto.
Le zie andrebbero clonate perché ogni mamma abbia un venerdì sera e un sabato mattina come questo.
Che poi, mica ho fatto nulla di che.. No no, niente di speciale.
è questo lo speciale. Ho coccolato i gatti sul letto (non ditelo alla piccola o sono finita, poiché a lei è vietatissimo.. Ma per il solo motivo che lei li agita, i gatti si aggrappano alle lenzuola e le rompono tutte.. Ed ogni mese sono dietro a comperare biancheria di casa!!!).. Ho fatto colazione tranquilla. Mi sono lavata i denti per almeno 5 minuti guardandomi allo specchio ben bene.. Ho perso tempo.
Ed ho studiato una nuova mappazza da mettermi in testa per lavare i capelli!!!
Il tutto sapendo che la piccola sta bene e non potrebbe essere più coccolata di come stanno facendo ora.
Meraviglioso.

Le piantine che ho preso per mia madre hanno un'aria strana.. Il mio pollice verde acido incomincia a fare effetto, sembrano.. Avvilite!
Su su, ragazze, resistete fino a domani, poi arriva la nonna e vi porta in salvo da me! U.u

è un po' che non scrivo ricette, ma vi assicuro che stiamo mangiando.. tutti i giorni pure!
Solo sono diventata pigra per colpa del programma di watermark che usavo.. Sapete, quei programmini free che servono per mettere il nome sulle foto.
Ecco, io non sono fobica sul fatto che qualche d'uno possa rubarmi i contenuti dal blog ma le foto che metto le metto con il cuore, per quanto siano a volte orrende e ci tengo che si sappia che l'obrobrio viene da me. :)) Ma, e qui nasce la pigrizia, il programmino mi da dei crucci. L'ho cambiato e l'altro era a tempo, lo valutavi e poi lo acquistavi in caso ti piacesse: non mi piaceva.
Ho provato i programmi che utilizzi sul web, senza scaricare nulla, ma non mi piacciono.
Il famoso programma che usano coloro che sanno modificare le foto è eccessivo solo per mettere un watermark.. Insomma, sono impantanata.

Voi cosa usate?

Ah, giusto per riallacciarmi al post di ieri sera:
La ninna nanna dei nativi Indiani d'America funziona sempre. Provare per credere!
Vi consiglio una intensa lettura:
http://blog.libero.it/cochise/view.php?reset=1&id=cochise

"LA FARFALLA

            Farfalla La ricerca scientifica ha indicato che la farfalla è l'unica vita che è capace di cambiare interamente la relativa struttura genetica durante il processo di trasformazione. Quindi, è il simbolo di trasformazione totale.
La farfalla rappresenta un'esigenza di cambiamento e della libertà più grande ed allo stesso tempo rappresenta il coraggio: uno richiede il coraggio effettuare i cambiamenti necessari nel corso di sviluppo. La relativa medicina è collegata con l'aria e le alimentazioni mentali. Li insegna trovare la chiarezza nei processi mentali, organizzare i progetti o calcolare verso l'esterno il punto seguente nel nostro sviluppo interno.
." (segue sul blog)

giovedì 7 marzo 2013

Gatti al bagno!

Oggi sono partita in missione, coi miei due perisani, per andare a fare la toelettatura da un caro Amico, Ale di "OSSOBUCO ANIMAL SERVICE".
Al di là dell'amicizia Ale è molto bravo, molto dolce con cani e gatti e utilizza dei prodotti tutti naturali (che importa). Vende anche un tipo di pipette anti pulci 100% naturali alla metà del costo del più famoso prodotto chimico.
I mici sono stati bravissimi, hanno sopportato il bagno senza tanti patemi e la spazzolatura non che la rasatura dei punti cruciali, le unghie, le scarpine (quando tosano le zampine dando forma rotonda e pareggiando i ciuffetti).. Ora sono piumini da cipria deliziosamente da coccolare. Mia figlia sta impazzendo di gioia nel coccolarli. Goduria.
Lungo la strada il solito susseguo di incidenti, camion guidati da gente senza scrupoli che ti supera con manovre pericolose anche sotto la pioggia, macchine condotte da automobilisti al cellulare che si spostano come in un video gioco fra le corsie.. Uno stress.

E qui mi sorge una domanda retorica: ma perchè certa gente crede di essere immortale?
Chi da diritto a costoro di rischiare la vita del loro prossimo?

Mah.. stanchezza.

martedì 5 febbraio 2013

Dolcezze per Carnevale o Halloween!





AGHHH! 24 senza adsl, credevo di morire! :P
Ok, finita l'pervventilazione ecco il post di ieri, scusate! :)

L'altro ieri mattina mia madre è venuta a trovarci armata di cibo e creatività.
Abbiamo fatto dei dolci facili facili ma un pochino lunghi nei tempi di preparazione che ha letto su un suo nuovo libro che parla solo di cioccolato in cucina.
Appena metto le mie manine avide di ricette sul volume ve lo racconto per bene, ora accontentatevi del risultato!

Cappelli da Strega
Ingredienti per 10 cappelli:
1 pandoro
200 gr di cioccolato fondente da sciogliere
1/2 busta di panna "lunga durata"
10 coni da gelato
1 conf. di codette o altra decorazione similare
5 Marshmallows rotondi

Per la vellutata di cioccolato:
200 ml di latte
50 gr di cioccolata come sopra
30 gr di farina setacciata
30 gr di zucchero di canna
1 pizzichino di sale

Strumenti:
Coltello a lama lunga non seghettata
tagliere
piattino da tazzina per il caffè
Pentolino per la vellutata
forbici da cucina
fornelletto per fondere il cioccolato (in alternativa pentolino e contenitore per bagnomaria)
rotolo di alluminio
piatto da portata o vassoio
frullatore con ciotola
vari cucchiai per mescolare e dosare
1 piatto piano per il riposo in frigo

Preparazione:
Tagliare il pandoro a fette, verificando prima sulla lunghezza del dolce di che spessore farle in modo che non manchi ma nemmeno che avanzi troppo.
Una volta tagliate le fette ed eliminato il fondo all'ultima poggiare sopra ad ognuna il piattino, quello della tazzina da caffè di solito è abbastanza grande, prendete le misure sulla prima fetta tagliata dalla cima del pandoro, deve stare sotto al piattino praticamente tutta.
Tagliate col coltello attorno al piattino ricavando dei tondi.


Preparate la vellutata. Mettete la farina setacciata con lo zucchero di canna e il pizzichino di sale in un pentolino, aggiungete la metà del latte a poco a poco mescolando bene e mettete sul fuoco basso. A questo punto mettete il cioccolato e portate a bollore lentamente, sempre mescolando. Ci vorranno pochissimi minuti quindi fate attenzione a che non vi si attacchi sul fondo. Una volta creata la crema togliete dal fuoco e aggiungete il restante latte FREDDO da frigo. Mescolate velocemente per incorporare gli ingredienti e mettete sulla finestra coperto da un panno a raffreddare del tutto.

Nel fra tempo avrete acceso il fornelletto per fondere il cioccolato.

Vi consiglio di scioglierlo a poco a poco, 50 gr per volta, per poi gestire la decorazione senza che si indurisca.
Prendete i coni e infilando due dita dal sotto teneteli sopra ad un piatto, spalmatevi il cioccolato fuso, metteteli a riposare sul piatto piano e lì spolverizzateli di codette.
Quando tutti i coni saranno ricoperti di cioccolato fuso e decorazioni metteteli in frigo a raffreddare.
Montate la panna, secondo le istruzioni della scatola. Non è possibile utilizzare una panna normale poiché si smonterebbe in breve tempo, colando fuori dai coni. altre farciture possibili le trovate sotto in "sostituzioni".
Una volta creata la panna tornate alla vellutata e spalmatela sui dischi di pandoro.
Sistemate i dischi su una base (piatto di portata o vassoio) ricoperto da un figlio di alluminio.
Togliete i coni dal frigo, riempiteli con un cucchiaio da tè della panna e sistemateli al centro dei dischi.
Fate attenzione: tenete i coni in mano il meno possibile, poiché il calore delle vostre dita li farà leggermente sciogliere.
Spolverizzate i dischi, la parte che fuoriesce dal cono, con le codette.
Prendete i 5 marshmallows e tagliateli a metà con le forbici. Incidetene il mezzo e fatevi un foro. Con l'aiuto di un pochino di panna attaccateli alla base del cono, come fossero una fibbia sul cappello.
Noi non le abbiamo messe, poiché non piacciono in famiglia, ma prima dei marshmallows si possono sistemare delle stringhe sottili di liquirizia attorno alla base del cono, come fossero una fascia (ottime per questo scopo le "rotelle" Haribo).
Ecco, Streghette.. Pronti i vostri deliziosi dolci di Carnevale!!!

Sostituzioni:
La base si può fare con pan brioche, oppure con della torta tipo "margherita" o del panettone.
Dentro ai coni potete mettere della crema pasticcera, del budino del gusto che preferite o i ritagli di pandoro/panettone/torta/ecc che avrete sbriciolato in una ciotola e miscelato con della marmellata di albicocche o della nutella.
Sconsiglio di fare la copertura dei coni con cioccolato al latte, poiché risulterebbe stancante come gusto e si scioglierebbe molto più facilmente a contatto delle dita o solo con la temperatura di casa.
Le decorazioni esterne possono essere sostituite con quello che volete: farina o graniglia di nocciole, mandorle a fettine, confettini argentati, piccolissime stelline di zucchero..
Durano 1 giorno in frigo.

venerdì 14 settembre 2012

Senza parole.

https://secure.peta.org/site/Advocacy?cmd=display&page=UserAction&id=4317

http://www.youtube.com/verify_age?next_url=/watch%3Fv%3D-0O2IcP2sCs%26feature%3Dshare

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