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martedì 17 settembre 2013

La storia delle storie.

"Mamma, mi leggi una storia?"
Quante volte i nostri piccoli ci fanno questa domanda.. Magari a volte ci pesa pure, siamo stanchi, preoccupati, stressati.. Ma dopo, quando li vediamo addormentarsi che soddisfazione, che dolcezza.. Che Amore.

Poi, rimettendo a posto il libro ripensi a quello che hai letto e ti fai qualche domanda..
Che cosa gli ho letto?
Il linguaggio della fiaba era adatto ad una bimba di 4 anni? (o 5 o 3... insomma, della sua età!)
La trama.. Era comprensibile anche a lei come a me?
..E ti accorgi che blasonatissimi racconti sono in realtà pedagogicamente terrificanti. Che se non sai alcune cose, che impari crescendo, i passaggi di alcune storie non sono per nulla comprensibili.
Che spesso la violenza verbale si cela nella più innocente delle storielle.
Tante, troppe insidie si celano in quelli che sono gli scritti dedicati ai piccoli.
E se le elabora nel sonno nel modo sbagliato? ..

Ed allora ci si rimboccano le maniche e si leggono tutti, con attenzione.. Questo si, questo no.. Questo più avanti.
Perché è un business vendere libretti per bambini e i soldi, si sa, sono un modo semplice per zittire le coscienze.

Meditate genitori, meditate..

Stiamo costruendo il loro futuro! 



mercoledì 5 giugno 2013

Ho vinto!!!

Grazie alla cara Rachele che mi ha invitata a partecipare al suo Giveaway (QUI) ho vinto un premioooo!
Sono tanto felice!!!
Grazie cara Rachele! \(^o^)/ *.*.* \(^o^)/

..Dopo il mio momento di esaltazione personale, passatemelo è il mio primo premio vinto in tanti anni di web!, volevo farvi sapere una cosa..

Questo periodo di crisi ci accomuna ed unisce tutti.
Stiamo diventando una grande famiglia in difficoltà dove la cosa più saggia da fare è aiutarsi l'un l'altro.
Ieri sono capitata, grazie ad una segnalazione, su un sito di articoli di prima infanzia:




Come sapete, se mi leggete ogni tanto, a breve avremo il Battesimo di mia nipote (amore di zia!).
Quindi ho spulciato attentamente il sito sopra, proprio perché interessata ad eventuali articoli per la Cucciolotta..
Mi è piaciuto molto ed ho deciso di diventarne partner.

Sempre se mi seguite sapete che non faccio promozione di prodotti, parlo di quelli che mi piacciono ma che acquisto personalmente. Questo per il semplice motivo che se voglio parlare dei difetti di questa o quella cosa debbo sentirmi libera di farlo, almeno sul mio blog!
Quindi non ho preso sottogamba questa collaborazione ma sono certa di averci pensato con dovizia.
Ora aggiungerò il link al sito e, inoltre, vedrò di recensire i prodotti che di volta in volta acquisterò da loro o di parlare di loro promozioni all'interno dei miei post.
Spero che troverete questa scelta coerente con il mio ragionamento di fondo.

Vi segnalo, inoltre, che assieme a Primainfanzia troverete anche reparti di libri e giochi, oltre che DVD e videogiochi!
Buona navigazione!


venerdì 25 gennaio 2013

I bei tomi e l'ansia.

Questa notte non riuscivo a dormire.
Ansia? Probabile. Senza il mio caffettino della buona nanna, col vicino fetuso che fino alle 23:59 ha fatto chiasso, con la piccola che oggi va in gita da sola (la sua prima gita è senza la mamma!!!!!!! O__O) e con il terrore di trovare un altro scarafaggio che si sollazza nel lavandino della cucina alle 4 ero già sveglia e pimpante.

Pimpante.. Diciamo sveglia e basta.

E nel buio tepore del mio nido di piumino mi è venuto in mente "il tomo".
Non un volume qualsiasi, quello.
Ora, di libri ce ne sono miliardi, con la copertina rigida in cartone fustellato, in cuoio antico, in pelle sintetica, economici, di estremo pregio.. Lunghi, larghi, pesanti, leggeri.. e via descrivendo.
Oguno di noi ne ha uno preferito.
Il mio ha la copertina saponata.
Ti scivola fra le mani. Lo accantoni e poi te lo ritrovi sul comodino come per magia.
Te ne dimentichi per mesi e mesi e poi puff, scopri che non l'avevi dimenticato ma solo facevi finta di non ricordartene.. E improvvisamente ti sovviene ogni pagina, i capolettera così decorati, l'ultima parola assaporata rimasta sospesa in un angolo della memoria..
Il mistero di quelle pagine profumate che si espande attorno a me.
Ed in questo tripudio estatico di emozioni mi è emerso un pensierino: "ma cervello, bello organo pieno di sentimenti ed emozioni, non c'hai davvero un cavolo d'altro a cui pensare alle 4 di mattina, neh?!?!".. E mi sono alzata a farmi l'orrido caffé della macchinetta d'emergenza. Sono passate 3 ore e non l'ho ancora ingollato tutto, il caffè.
Si prospetta una giornata difficile.

Ed ora sono qui, docciata, cafféettata (bleargh!) e assonnata.
Tutta colpa del mio bel tomo.